60 ANNI DI UNAITALIA. TUTTI GLI INTERVENTI

Si è svolta oggi l'assemblea di UNAITALIA che ricorda i sessant'anni dalla nascita. Qui di seguito gli interventi:

60 ANNI UNAITALIA, FORLINI: “AVICOLTURA MERCATO DI ECCELLENZA. CARNE AVICOLA LA PIÙ CONSUMATA IN ITALIA”

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 12:33

“Le produzioni di carne nel mondo crescono, e tra queste quella avicola cresce in maniera più consistente, e già nel 2016 la carne avicola ha superato il consumo di carne suina” ha dichiarato Antonio Forlini, presidente di Unaitalia, nel corso dell’assemblea nazionale dell’associazione.

I dati dimostrano che nel mercato mondiale cala l’export verso Europa e Arabia Saudita (-10%), cresce invece verso Cina e sud Corea. E proprio la Cina rappresenta il mercato più grosso e al quale tutti aspirano, compreso il nostro paese. Per quanto riguarda il nostro continente, prosegue Forlini, la Polonia è leader nella produzione avicola europea, seguita da Francia, Regno Unito, Germania, Spagna e Italia (con un lieve calo della produzione).

In Italia registriamo infatti un -2,9%, calo non preoccupante perché fa parte dei cicli stagionali, mentre crescono i preparati elaborati +9,3%, mentre calano leggermente le uova pur aumentando il valore +15%.

Nel 2019 ci aspettiamo invece un aumento su tutti i fronti, dalla produzione avicola alle uova.

La carne avicola, continua Forlini, è la carne più consumata in Italia, con il 35% dei consumi domestici e siamo l’unico settore zootecnico che esporta più di quanto importa, capace di aggredire mercati stranieri. Ma constatiamo che dal 2017 l’export è in costante calo (-3,9%) e ciò deve far riflettere, perché cominciamo a subire attacchi anche da alcuni paesi stranieri.

Primo nostro dovere è relazionarci con le imprese, le aziende e gli attori delle filiere e sollecitare e veicolare alle istituzioni queste problematiche. Importante è poi condividere con le istituzioni i risultati e le prospettive. Altrettanto necessario è riuscire a far capire ai consumatori le nostre finalità e i nostri obiettivi, dichiara Forlini facendo il punto della situazione.

Serve fare sistema con le associazioni di rappresentanza agricole e agroalimentari per una crescita comune.

La tematica sindacale è poi un’altra parola chiave che ci sta a cuore, vogliamo dialogare con i sindacati per creare valore sociale.

Concetto fondamentale per noi è quello di Integrazione, il quale rappresenta un valore per la filiera e per la collettività, la capacità di integrare tutti gli interlocutori è complesso ma ci dà valore, concorrendo inoltre ad assicurare la sicurezza dei consumatori. E ciò è dimostrato anche dal fatto che su 8.548 campioni analizzati di carni avicole nessun residuo è stato trovato. La razionalizzazione volontaria dell’uso dei farmaci ha portato ad un utilizzo -80% in 7 anni ed oggi solo un pollo su 5 viene trattato con farmaci. Vi è una sempre maggiore trasparenza e sicurezza come testimoniato da timbratura uova in allevamento.

Dobbiamo incentivare l’innovazione e la modernizzazione, ha concluso Forlini, investendo e crescendo nel settore. Deve essere obiettivo di tutto il mondo agricolo, perché la capacità di modernizzare l’allevamento concorre al benessere e alla qualità del prodotto. Altra priorità infine è la capacità di accedere ai nuovi mercati e difendere sempre più la qualità della filiera italiana.”

60 ANNI UNAITALIA, GALLINELLA: “FARE SQUADRA E TORNARE AD ESSERE CREDIBILI COME ISTITUZIONE PER SCONFIGGERE FAKE NEWS”

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 12:43

“Quella avicola è una filiera estremante importante, oltre ad essere l’unica autosufficiente tra le zootecniche. Abbiamo voluto poi dare trasparenza con la tracciabilità delle uova ed eliminando alcune deroghe e presto presenteremo anche una bozza di decreto alla filiera” ha dichiaro il presidente della comagri camera, Filippo Gallinella.

“Un tema che per noi resta fondamentale è quello della comunicazione istituzionale, la quale deve giocare un ruolo importante per comunicare ai consumatori la qualità del prodotto, dobbiamo allora tornare come istituzioni ad essere credibili e superare la pervasività delle fake news.

Altro punto molto importante è fare squadra, siamo competitivi solo se lavoriamo insieme. In Italia ognuno ha il suo campanile ma se si lavora in filiera si è più efficaci.

Abbiamo visto come i dati hanno registrato un calo sull’estero, sebbene il valore non sia andato in basso, ma a bilanciare questa leggere flessione sono stati i prodotti trasformati, settore questo da valorizzare e su cui concentrare gli sforzi" ha proseguito Gallinella.

"La competizione straniera con controlli più bassi ci mette in difficoltà, oltre al fatto che la sensibilità Italia è diversa da quella di paesi che trasformano e basta. Dobbiamo allora riuscire a passare queste esigenze anche in Europa e fare squadra con gli altri paesi del mediterraneo può essere un obiettivo. Servono però regole chiare, perché fare competizione su uno stesso prodotto con regole diverse non va bene”.

60 ANNI UNAITALIA, VALLARDI: “EUROPA OPPORTUNITÀ MA CAMBIARE REGOLE DI CONVIVENZA”

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 13:30

“Abbiamo ulteriori spazi di manovra all’estero e molti margini di miglioramento. Noi come governo sul settore agricoltura stiamo lavorando molto, cercando di fare squadra e migliorare sempre di più.” Così il presidente comagri senato, Gianpaolo Vallardi, nel corso dell’assemblea nazionale di Unaitalia.

“A tal proposito abbiamo lavorato sull’identificazione in etichettatura, un processo difficile ma che serve a dare ulteriore qualità ai nostri prodotti, e se tutti nel mondo copiano i nostri prodotti è proprio grazie alla nostra produzione di qualità. Altro tema importante e su cui lavorare sono poi i procedimenti per agevolare le imprese e la questione sburocratizzazione. C’è tanto lavoro da fare, ma lo vogliamo fare in maniera costruttiva, assieme alle associazioni di categoria e se si lavora tutti insieme riusciremo a rispondere al meglio alle sfide che abbiamo di fronte” ha dichiarato Vallardi.

“Dobbiamo essere orgogliosi d’essere copiati oltre che sull’Italian sounding anche sui sistemi impiantistici, capaci di trasformare i rifiuti in ritorno sulla terra, come bio combustibile e concime.

Il processo d’identificazione dei nostri prodotti è un percorso da proseguire e su cui puntare, ma l’etichettatura se rimane solo nel nostro paese non serve, dobbiamo portarla in Europa altrimenti è fine a se stesso. Europa può portare valore aggiunto se modifichiamo le regole di convivenza, ha concluso Vallardi, altrimenti sviliamo la qualità dei nostri prodotti. Fare squadra e cambiare le regole in Europa è un grande traguardo e deve diventare il nostro modus operandi.”

60 ANNI UNAITALIA. LE DICHIARAZIONI DI RUOCCO, PASCARELLI, GASPARRI

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 13:51

“Il dialogo costante con gli ambasciatori è fondamentale per il nostro import ed export, ed abbiamo registrato una grande sensibilità da parte di molte ambasciate sui temi dell’export agroalimentare, e proprio con queste ambasciate abbiamo un dialogo quotidiano”. Queste le parole di Giuseppe Ruocco, segretario generale ministero della salute, nel corso dell’assemblea nazionale di Unaitalia.

“La nostra rappresentanza a Bruxelles è altrettanto importante, perché le regole vengono decise a livello comunitario, così come quelle sull’export, ma non sempre in Europa riusciamo ad avere un bilanciamento tra ciò che importiamo e ciò che possiamo esportare. Ringrazio però il governo perché dopo tanti anni abbiamo finalmente una serenità di personale ed è un segnale importante. Con aziende abbiamo poi un contatto quotidiano, tramite le associazioni e questa stretta sinergia permette una cabina di regia importante” ha concluso Ruocco.

“È ancora troppo bassa la quantità di export dei prodotti avicoli, nonostante l’eccellenza che esprime questa filiera, serve quindi lavorare sui numeri. Il Piano straordinario di promozione del Made in Italy è testimonianza concreta di questa volontà d’offrire risorse per le aziende” ha dichiarato Anna Flavia Pascarelli (ufficio agroalimentare e vini Ice agenzia).

“La cabina di regia per l’internazionalizzazione delle imprese esiste già, ed e qui che si definiscono le linee guida. In questo contesto si attesta l’Ice, al fianco delle imprese per aiutarle nell’andare all’estero e spingere verso l’alto l’export di carne avicola deve essere un obiettivo primario” ha concluso Pascarelli.

“Sconfiggere le fake news è fondamentale perché hanno molto appeal sui consumatori, diventa perciò molto importante raccontare quanto di buono riesce a fare la filiera” ha spiegato nel corso dell’assemblea di Unaitalia, Pietro Gasparri (Promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica).

Si tratta di una filiera molto efficiente ed è giusto comunicarlo, specialmente per quanto riguarda il sistema dei controlli che consente di reagire in mondo immediato a qualsiasi emergenza sanitaria.

Il settore delle carni avicole gode di tanti vantaggi ma subisce anche le conseguenze quando emerge qualche emergenza sanitaria. E per bilanciare serve contratto di filiera, il quale è stato fatto dal governo dare per sostegno all’intera filiera” ha concluso Gasparri.

60 ANNI UNAITALIA, DE CASTRO: PRESIDIARE LE STANZE A BRUXELLES

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 14:24

A Bruxelles si vanno definendo i ruoli nelle nuove commissioni, è importante ciò che sta accadendo nella nuova commissione. C’è un probabile nuovo commissario: questo per noi significa un cambiamento di agenda importante per la riforma della Pac per cui abbiamo bisogno di presidiare le stanze di Bruxelles. Un saluto a tutti i produttori. Sapete quanto è importante il rapporto tra le istituzioni europee e le vostre organizzazioni perché soltanto attraverso questo rapporto di conoscenza e di ruolo di ciò che accade nei mercati ci consente di difendere la filiera produttiva dalle tante frodi che spesso si verificano. Così Paolo De Castro in video intervento a Unaitalia L’ultima è il petto di pollo con ala ucraino sul quale siamo intervenuti e abbiamo trovato una soluzione. Così come in questo caso, anche in tanti altri casi è fondamentale la presenza delle istituzioni europee in un osservatorio che metta in condizione la filiera produttiva di intervenire e di farsi sentire quando è necessario. Per questo il mio augurio è che anche in questa vostra assemblea si possa discutere dei problemi principali del mercato ma anche le regolamentazioni importanti che dobbiamo portare avanti e questa nuova legislatura Ue sarà importante non solo per la riforma della PAC ma anche per il regolamento sulle informazioni per il consumatore, al tema dell’etichettatura-  dai semafori e all’origine –.  Tutti temi questi alla nostra attenzione e che ci auguriamo ci vedano con una capacità di incidere anche nel processo legislativo dando risposte che tengano conto delle caratteristiche dei nostri sistemi produttivi.

60 ANNI UNAITALIA. PRANDINI (COLDIRETTI): “ATTENZIONE AD ACCORDI COMMERCIALI COME MERCOSUR”. VACONDIO (FEDERALIMENTARE): “ACCORDI BILATERALI FONDAMENTALI PER INTERNAZIONALIZZAZIONE”. POSTORINO (CONFAGRICOLTURA): “QUALITÀ SIA PUNTO DI PARTENZA E NON DI ARRIVO”

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 14:54

"Quando parliamo di internazionalizzazione abbiamo ancora molto da fare, specialmente come sistema paese a livello di ambasciate, ed in questo abbiamo molto da imparare dai francesi” ha dichiarato il presidente di Coldiretti, Prandini.

“Giuste le autonomie regionali ma alcune deleghe delle regioni devono essere portate avanti, specialmente per ciò che riguarda questi temi di internazionalizzazione. Gli ambasciatori devono far carriera in base agli accordi commerciali che riescono a stipulare, non per anzianità”, prosegue Prandini.

“Dobbiamo diventare più veloci per accreditare le nostre strutture, altri paesi ottengono riconoscimenti a esportazione in metà tempo rispetto alle nostre strutture. Serve una strategia paese, perché se ragioniamo per comparto stagni limitiamo la possibilità di crescere.

Italian sounding vale 100 mld, esiste mercato che ha fame di prodotti italiani ma dobbiamo portarlo a questi consumatori.

Tema trasporto è poi centrale, ragionare su piattaforme logistiche e trasportare merci più velocemente collegandole anche con aereoporti.

Bene l’export ma attenti a mercosur, ha concluso il presidente di Coldiretti, perché c’è un rischio boomerang su comparto avicolo. Esistono criticità sulla qualità dei prodotti come in Brasile, i quali saranno i primi a beneficiare di questo accordo. Vogliamo le stesse regole costrittive anche per ciò che entra in Italia e Europa altrimenti è concorrenza sleale.”

“Le Ambasciate fanno un lavoro importante nonostante il taglio di personale che hanno dovuto subire, e in questo mi trovo in disaccordo con quanto dichiarato da Prandini.” Così il presidente di Federalimentare, Ivano Vacondio.

“L’export è aumentato, e le previsioni dicono che arriveremo a 50 mld con l’aiuto della politica e delle istituzioni.

È poi importante sottolineare come gli accordi bilaterali siano fondamentali, ed anche su questo tema mi trovo in contrasto con quanto affermato da Coldiretti. Se vogliamo aumentare export non possiamo fare a meno degli accordi bilaterali, come il Ceta.

Non dobbiamo avere capri espiatori, ha terminato il suo intervento Vacondio, ma valorizzare quanto di positivo abbiamo, serve ottimismo.”

Nel corso dell’assemblea di Unaitalia ha poi preso parola il direttore generale di Confagricoltura, Postorino, queste le sue dichiarazioni.

“È questo un settore che ha affrontato con decisione sfide importanti, come la crisi aviaria, e la capacità degli imprenditori è stata fondamentale. Si tratta di un settore che ha colto la sfida della qualità e delle esigenze del consumatore, comprendendo che la qualità è il grande punto di partenza, e non quello di arrivo.

L’Italian sounding rappresenta un’opportunità per il nostro paese perché significa che il mondo ha voglia di prodotti italiani e dobbiamo essere bravi noi ad andare su quei mercati ed aggredirli.

Altro tema fondamentale è poi quello dell’Internazionalizzazione, tema da affrontare facendo sistema e andando al di là di ragioni campanilistiche” ha concluso Postorino.

UNAITALIA, DIRETTORE GENERALE CONFAGRICOLTURA POSTORINO: SETTORE STABILE MALGRADO DIFFICOLTÀ

Posted by Redazione × Pubblicato il 20/06/2019 at 19:52

“La filiera avicola ha fatto un buon lavoro e affrontato sfide importanti. Malgrado le difficoltà derivate dall’influenza aviaria, il settore ha mantenuto stabilità, grazie alla capacità degli imprenditori. L’avicoltura italiana ha colto la sfida della qualità e delle esigenze del consumatore, comprendendo che la qualità è il grande punto di partenza, e non quello di arrivo. Occorre investire nell’innovazione per crescere e con lo stesso obiettivo considerare il tema fondamentale dell’internazionalizzazione e i rischi della concorrenza extra UE, affrontandoli facendo sistema e superando le ragioni campanilistiche”. Lo ha detto il direttore generale di Confagricoltura, Francesco Postorino, intervenendo oggi all’assemblea dell’Unione nazionale filiere agroalimentari carni e uova (UNAITALIA).

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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