AGRICOLTURA, PIGNATONE (M5S): REGIONE SICILIA ATTIVI SUBITO MISURE PER PREVENIRE DANNI CRACKING. GOVERNO AL LAVORO PER FARE PROPRIA PARTE

La Regione Sicilia, nell’ambito della propria Programmazione dello sviluppo rurale, deve subito attivare tutte le misure preventive e le attività di assistenza per ridurre i danni causati dal fenomeno del cracking, una fisiopatia che nell’estate del 2018 ha colpito le coltivazioni di uva da tavola nella zona della provincia di Agrigento, Caltanissetta, Catania e Ragusa e che ha causato la distruzione di almeno il 30% della produzione e che quest’anno rischia di compromettere ancora il raccolto”, così in una nota Dedalo Pignatone portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Agricoltura alla Camera, a margine della risposta del Ministro dell’Agricoltura Centinaio alla sua interrogazione in merito alla richiesta fatta dalla Regione Sicilia al Governo, di far accedere ai benefici del fondo di solidarietà nazionale le imprese agricole del comparto dell’uva da tavola colpite nei mesi estivi del 2018 dal cracking (lacerazione della buccia degli acini).

“Il Governo ha inoltre riferito che dalla documentazione presentata dalla Regione Sicilia non è stato possibile rilevare il carattere di eccezionalità che avrebbe dato alle aziende agricole la possibilità di accedere al fondo di solidarietà nazionale per la perdita del raccolto della scorsa estate causata dal cracking. Ad oggi, infatti, l’unica possibilità di intervento è l’attivazione di un regime di aiuto in “de minimis”, la cui copertura deve però essere reperita con norma primaria. Tuttavia, proprio per comprendere al meglio la situazione e venire incontro alle esigenze delle aziende, il Governo ha avviato ulteriori approfondimenti con la Regione Siciliana. L’Italia è il secondo produttore di uva da tavola al mondo e la Sicilia insieme alla Puglia sono i maggiori fornitori. Non possiamo permettere che un comparto così importante perda parte dei raccolti anche quest’anno. Invito la Regione Sicilia a presentare ulteriore documentazione e a intervenire subito prima che sia troppo tardi”, conclude il portavoce.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi