AGRIETOUR: AD AREZZO FIERE IL SALONE NAZIONALE DELL’AGRITURISMO

Piace la formula del forum che anche quest’anno caratterizza AgrieTour, il Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale (oggi e domani), organizzato da Arezzo Fiere e Congressi, che torna con una due giorni dedicata esclusivamente agli operatori del settore. A caratterizzare l’evento seminari, incontri, il master di formazione e il tradizionale workshop B2B, che vede anche per questa 18esima edizione, una selezionata e cospicua presenza di buyer provenienti da tutto il mondo interessati a scoprire l’offerta nazionale rappresentando l’unico del genere in Italia. Al taglio del nastro erano presenti le istituzioni che da sempre sostengono e credono in questa iniziativa. «AgrieTour è un momento unico nel suo genere in Italia e la presenza di istituzioni e di associazioni di categoria rafforza la sua importanza per l’intero settore – così Sandra Bianchi, Amministratore Unico di Arezzo Fiere in occasione dell’inaugurazione – per questo abbiamo deciso di puntare sull’offerta business di questo appuntamento».

 

La domanda, molti gli stranieri specialmente danesi, resistono gli italiani. Dal 2015 al 2018, a sostenere l’incremento della domanda sono principalmente gli stranieri, che rappresentano circa il 47% degli arrivi e il 58% delle presenze, con un sensibile aumento nel periodo considerato, rispettivamente, del 10,5% e del 6,5%. Dall’analisi di arrivi e presenze per aree d’origine,negli ultimi anni sono stati registrati incrementi a doppia cifra in particolare da Brasile (arrivi +37,7% e presenze +41,3%), Russia (+37,5% e +33,1%), Cina (+26,8% e +30,1%), Croazia (+26,2% e +24,2%) e Danimarca (+19,5% e +21,6%). 

Il mercato in crescita con un occhio al web.Sebbene gli agriturismi non siano immuni dalla concorrenza di b&b e alloggi privati dove con una ridefinizione delle dinamiche di mercato, dove a dettare le regole sono i grandi motori di ricerca (metamotori) e le OTA (Online Travel Agency), il trend continua ad essere positivo. 

Quello che i turisti chiedono. In questi anni è aumentata la richiesta di pacchetti turistici legati all’enogastronomia e si registra una crescente domanda di esperienza tanto che sono sempre più richiesti i tour enogastronomici, le degustazioni e i corsi di cucina. In tale contesto si inseriscono le attività di valorizzazione, tutela e promozione del comparto agrituristico. Nel 2017, l’attività didattica è proposta da 1.547 aziende agricole con autorizzazione per agriturismo (+3,3%) rispetto al 2016, mentre risultano più che raddoppiate rispetto al 2010 (anno della prima rilevazione). Esistono complessivamente 2.680 fattorie didattiche (+17% nel 2018 rispetto al 2017) e 213 fattorie sociali/operatori di agricoltura sociale iscritti (+129% rispetto al 2017) negli elenchi regionali a testimonianza di come l’incremento degli operatori di agricoltura sociale coinvolti sia anche accompagnato da un crescente riconoscimento da parte del sistema pubblico.

Cosa fare e quello da evitare. Quello che viene maggiormente apprezzato è il contesto ambientale, l’incontro, il carattere agricolo, i prodotti enogastronomici, la dimensione familiare, il lusso “diverso” e il benessere. A determinare le scelte ci sono fattori quali il luogo, la varietà di scelta, il prezzo, le attrazioni territoriali, la personalizzazione delle proposte, le vocazioni specializzate e un livello accettabile di comfort. Ma quello che assolutamente gli ospiti non perdonano sono la scortesia, la mancanza di autenticità, la mancanza di igiene e pulizia, la “massificazione” e le informazioni scorrette o incomplete. 

Agriturismi sensibili alla sostenibilità. Anche nel comporto delle energie rinnovabili il ruolo del settore agricolo si sta rafforzando. In particolare risulta in crescita il fotovoltaico la cui produzione di energia, nel primo quadrimestre del 2018, ha raggiunto i 116 MW complessivi, ovvero un incremento del +6,4% rispetto allo stesso periodo del 2017. Complessivamente, il comparto incide per oltre il 30% sul valore della produzione delle attività secondarie, con 1,5 miliardi di euro nel 2017. 

“Off”, l’agriturismo protagonista di una web serie Una vera youtuber, Serena Anzaldi, una produzione cinematografica e un viaggio fatto di amicizia, gusto ed emozioni alla scoperta degli agriturismi italiani: tre episodi targati Ministero dell’Agricoltura (Mipaaf) e Rete Rurale Nazionale per informare e sensibilizzare il grande pubblico italiano e straniero sulla natura e sulla tematica dell’agriturismo e della multifunzionalità in agricoltura. La web serie intende illustrare e diffondere gli strumenti con cui la politica dello sviluppo rurale contribuisce a migliorare la qualità della via delle popolazioni rurali e tutelare, qualificare e valorizzare le risorse di ogni territorio. In tale contesto il modello agrituristico italiano, unico per tipicità ed originalità, rappresenta la più efficace manifestazione di salvaguardia e tutela dei valori paesaggistici e produttivi dei territori dell’Italia. I tre episodi della web serie sono ambientati in tre aziende agrituristiche a Barga (Lucca), Piazza Armerina (Enna) e Duino Aurisina (Trieste). Gli episodi della serie sono visibili sul sito http://www.agriturismoitalia.gov.it. “Off” è stata realizzata nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020. 

Il programma di sabato 16 novembre. La seconda giornata di AgrieTour si apre, alle 9.45, con il convegno “Il miele difficoltà produttive e di mercato” a cura dell'Associazione Apicoltori Toscani. I Master, invece, vedono in programma “L'importanza di un biglietto da visita digitale” e “Dalla fattoria didattica all'agrinido o asilo nel bosco. Differenze e punti di contiguità. La mattinata dei seminari viene aperta alle 10.15 da "Caeb Agroenergy: La valorizzazione energetica delle potature agricole” a cura di Caeb International, alle 11.15 seguirà “Agriturismi 4.0 - Macchine hi-tech per l’agricoltura biologica e il pascolo libero degli animali” di Snajl, quindi alle 12 “Storytelling e Linea Cortesia per un Turismo Sostenibile e Reputazione Online” di Alfera. Nel pomeriggio i seminari prevedono alle 15 Globalenertech con “Fotovoltaico e accumulo, L'autonomia energetica è sempre più vicina. Scopriamo come fare” e infine alle 16, “Strutture ricettive bike-friendly? Ci pensa Allbergabici - portale di Fiab-Onlus” a cura di Fiab Arezzo. Infine, a chiusura di giornata, alle 16.30 il convegno “Cammini di Francesco in Toscana” a cura dell’Associazione I Cammini di Francesco.

 

AgrieTour, il Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale, è organizzato da Arezzo Fiere e Congressi, con il contributo di  Camera di Commercio di Arezzo-Siena, in collaborazione con le Associazioni di categoria e con il patrocinio di MIPAAF (Ministero Politiche Agricole Alimentari e forestali), ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Regione Toscana, Comune di Arezzo e Provincia di Arezzo.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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