ASSEMBLEA CIA, SCANAVINO: SUPERARE FILIERA PER ALLEANZA DI SISTEMA CHE TENGA INSIEME TUTTE LE COMPONENTI AGROALIMENTARE

In Italia non c’è un vero progetto di governo che tenga insieme tutti i componenti dell’agroalimentare. Il termine filiera è riduttivo, ci vuole un accordo di sistema. Una visione moderna ed articolata dell’intero comparto, ci vuole innovazione, il parco macchine è ormai vecchio di 28 anni mediamente. La realtà è che siamo i migliori ma non siamo i più forti. L’alleanza di sistema deve darci la forza che ci manca. Occorre partire da una politica nuova del territorio dei servizi e delle infrastrutture. Non solo quelle fisiche ma anche quelle informatiche. Come faremo a fare la fatturazione elettronica senza collegamento internet? Bisogna continuare con un processo di sinergia ma abbiamo bisogno di manutenzione. Un grande progetto industriale che mette al centro chi vive sul territorio. Siamo i migliori nel produrre l’agroalimentare ma abbiamo bisogno di manutenzione del territorio che ci metta nelle condizioni di svolgere il nostro lavoro. Dal primo gennaio entra la fatturazione elettronica ma in molte parti d’Italia non siamo in grado di farlo perché non c’è la rete. Questa è una situazione da terzo modo e invece occorre tenere in equilibrio un territorio che ha delle potenzialità enormi. Gestiamo spesso un patrimonio che lo Stato non custodisce. Così Dino Scanavino nel corso del suo intervento all'Assemblea della Cia.

Per quel che riguarda l’export non ci dobbiamo cullare sugli allori dei 42 mld di euro. Dobbiamo migliorare l’export agroalimentare sia quantitativamente sia qualitativamente. Non si puo continuare ad eludere il problema di quanto veramente italiano ci sia nelle nostre produzioni per l’export.

I recenti cambiamenti climatici mettono a dura prova l’assetto territoriale, la strage delle foreste al nord, il mezzogiorno d’Italia che ormai da mesi è completamente inondato. Non si può andare avanti così, occorre un piano efficace per la manutenzione del territorio. La pac è uno strumento di programmazione delle attività agricole in europea e il comportamento degli agricoltori, delle imprese e degli amministratori. Il 40 per cento della PAc riguarda misure agroambientali ci dobbiamo attrezzare per fare ij modo che quelle risorse vadano davvero a sostenere lo sviluppo rurale.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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