BIOENERGY, ENTRO 2030 AZIENDE AGROZOOTECNICHE POTREBBERO PRODURRE 8 MLD DI METRI CUBI DI BIOMETANO

Unknown-1Entro il 2030 le aziende agrozootecniche italiane potrebbero produrre 8 miliardi di metri cubi di biometano: l'equivalente dell'attuale produzione nazionale di gas naturale.

Questi i dati della recente pubblicazione “Il biometano fatto bene” a cui hanno lavorato in sinergia numerosi enti, tra cui il CRPA di Reggio Emilia (Centro ricerche produzioni animali), il CIB (Consorzio italiano biogas), e l’AIEL (Associazione italiana energie agroforestali).

Per approfondire questo argomento, l'appuntamento è a BioEnergy Italy (Fiera di Cremona, 5-7 marzo 2014) in un seminario organizzato in collaborazione con Legambiente e Chimica Verde dal titolo "Il biometano: un'opportunità per le aziende agro-zootecniche" in programma il 6 marzo.

Cremona, 16 gennaio 2014 - Stiamo parlando di una produzione potenziale, è bene ricordarlo, ma un numero così importante, se letto soprattutto a pochi giorni della tanto attesa firma del Decreto “sulla incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” da parte dei ministeri delle Politiche Agricole, dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, non può che essere letto con interesse in un’ottica di sviluppo del settore agricolo.

“E’ vero, il Decreto ministeriale è stato firmato poco più di un mese fa ed è già attuativo – spiega Marco Mezzadri, referente biogas/biometano di AIEL – ma sul sistema del calcolo degli incentivi manca quella chiarezza necessaria a stabilire il loro ammontare”. Tre i diversi indirizzi a cui il biometano che sarà prodotto negli impianti di biogas attraverso il processo di upgrading potrà essere destinato: immissione in rete, autotrazione, cogenerazione ad alto rendimento.

Gli esperti stanno lavorando al sistema di calcolo degli incentivi previsti la cui durata, indistintamente dalla destinazione del biometano, sarà di 20 anni

“La durata degli incentivi, a prescindere dalla destinazione del biometano prodotto – continua Mezzadri – sarà di 20 anni. Più complesso e ancora non del tutto chiaro è invece il calcolo che ne determinerà l’entità. Su questo fronte tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando per arrivare in tempi ragionevolmente brevi a una indicazione certa”. Secondo Mezzadri l’indirizzo più interessante a cui destinare il biometano prodotto negli impianti di biogas sarà quello dell’autotrazione, per il quale lo strumento individuato come incentivo è quello dei certificati di immissione “anche se non si può prescindere da due fattori che potrebbero limitarne lo sviluppo: l’offerta dei veicoli a gas metano e la diffusione dei distributori a metano presenti oggi sul nostro territorio nazionale”. Infatti, sempre secondo la pubblicazione “Il biometano fatto bene”, oggi in Italia circolano circa 800mila mezzi alimentati con questo carburante, pari a poco meno del 2% del totale circolante.

Il biometano per autotrazione rappresenta l’indirizzo forse più interessante da seguire. Ma occorre rivedere la diffusione dei distributori e incentivare la costruzione di auto a gas metano

Secondo Assogasmetano sono 985 i distributori, il 60% dei quali si concentra in sei regioni: Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Marche, Veneto.

A BioEnergy Italy per approfondire tutti i temi legati al biometano

La prossima edizione di BioEnergy Italy, il punto di riferimento fieristico nazionale per le fonti rinnovabili di energia, proporrà con grande tempismo un seminario per approfondire tutti gli aspetti del biometano. L'appuntamento, in programma il 6 marzo, è realizzato in collaborazione con Legambiente e Chimica Verde e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del sottosegretario del MIPAAF Giuseppe Castiglione, del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, e del presidente del Consorzio Italiano Biogas Piero Gattoni.

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi