CAMPANIA, INTERROGAZIONE SEL SU DISCARICA AGRIMONDA E VOLTACARROZZAURGENTE MONITORARE SITUAZIONE

Interrogazione a risposta scritta 4-02879 presentata da Arturo Scotto di Sel Venerdì 6 dicembre 2013, seduta n. 133 al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per sapere se non si ritenga necessario intervenire urgentemente al fine di monitorare la situazione della discarica di Agrimonda a Mariglianella, la discarica di Voltacarrozza a Frattamaggiore e tutte le altre aree campane che versano in analoghe condizioni, adottando ogni ulteriore iniziativa di competenza al riguardo.

"Per sapere – premesso che:

al di là dei casi macroscopici come Regi Lagni e Bagnoli, la Campania è costellata da siti che già avrebbero dovuti essere bonificati e sui quali gli attori, di Governo e non, sono quasi sempre gli stessi e sempre inefficaci;

un esempio in merito è la discarica di Agrimonda, a Mariglianella, in provincia di Napoli;

la «Agrimonda s.r.l.» era una società addetta alla commercializzazione di prodotti per l'agricoltura, pesticidi, fitofarmaci e fertilizzanti;

l'attività veniva esercitata su un'area di circa 2700 metri quadrati, su cui insistevano una palazzina di due piani adibita ad ufficio ed un capannone in cui era stoccata la merce;

la notte del 18 luglio 1995 scoppiò un incendio che distrusse ditta e palazzina;

il responsabile dell'asl NA 4 richiese l'intervento dello Scia e consigliò al sindaco di emettere un'ordinanza cautelativa di sgombero della popolazione per un raggio di 500 metri dal sito in fiamme;

secondo i dati forniti dalla società, a causa dell'incendio sono stati bruciati 235 tonnellate di parassitari, 750 di concimi, 6 di plastica e 40.000 litri di pesticidi liquidi;

tra i prodotti a maggiore tossicità presenti in grande quantità vi erano l'Antracol Fort Blue/Bianco (fungicida), il Basamid (insetticida), il Galben Blu/Bianco (fungicida), il Linuron (diserbante), il Primor (insetticida), il Tairel M 8-65 Bianco/Blue (fungicida), il Tiosol (insetticida), il Vapam (fungicida) ed il Seccatutto (erbicida);

il sito è tuttora occupato in larga parte dal cumulo residuale del rogo e dai resti della palazzina lasciati in completo stato di abbandono, compreso un locale nel seminterrato da cui, secondo una relazione del ctu del 2010, proviene uno sgradevole odore di prodotti chimici;

non è mai stata effettuata una campagna di monitoraggio dell'aria;

nel 2007 e nel 2008 l'Arpac ha registrato picchi di benzene, toluene e xilene;

il sito è stato inserito nel sito di interezze nazionale, e nel 2009 il commissariato alle bonifiche incarica la «Iacorossi s.p.a.», che aveva già svolto alcuni rilevamenti, di occuparsi della bonifica;

nell'ottobre del 2011 il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare rispose con una nota ai continui esposti da parte di associazioni, comitati e cittadinanza attiva e ad una richiesta esplicita del prefetto ammettendo di non avere fondi da destinare alla bonifica del sito (stimata dal comune come necessitante di 8 milioni di euro per essere eseguita) e chiedendo alla regione di occuparsene;

nel maggio 2013 la Sogesid, società dello Stato per le bonifiche, è stata incaricata, nell'ambito dell'accordo di programma regione-comune, dei lavori di rimozione e caratterizzazione del sito Agrimonda;

la Sogesid ha però sollevato forti dubbi in merito alla fattibilità ed al costo della rimozione;

a Voltacarrozza, località di Frattamaggiore in provincia di Napoli, inoltre, è ben visibile sotto forma di collinetta alta dieci metri una discarica di circa 16.000 metri quadrati nel cuore dell'insediamento urbano e circondata da edifici abitati da civili;

per anni anche lì sono stati sepolti veleni nell'indifferenza delle istituzioni e della popolazione –:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

quali iniziative siano già state prese in merito e quali azioni si intendano intraprendere al riguardo;

se non si ritenga opportuno, per quanto di competenza, effettuare rilievi sul terreno e sull'aria per verificare con esattezza la condizione delle aree citate;

se non si ritenga necessario intervenire urgentemente al fine di monitorare la situazione della discarica di Agrimonda a Mariglianella, la discarica di Voltacarrozza a Frattamaggiore e tutte le altre aree campane che versano in analoghe condizioni, adottando ogni ulteriore iniziativa di competenza al riguardo.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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