ALLE 19 LA LISTA GIALLOVERDE DA MATTARELLA. RESTA SAVONA. CENTINAIO AL MIPAAF INTEGRATO CON IL TURISMO. TUTTI I NOMI

Alle 19 Giuseppe Conte è atteso da Sergio Mattarella per definire la squadra di governo. Dopo che il “caso” Savona ha mischiato le carte in tavola. Le perplessità su Savona al ministero dell’Economia hanno infatti rimesso in discussione diverse caselle nel futuro governo gialloverde. Se sciolti i dubbi sull'economista - da quanto apprende AGRICOLAE resta Savona per via XX settembre - Giancarlo Giorgetti sarebbe viceministro o sottosegretario alla presidenza del Consiglio, (carica per la quale circola anche l’ipotesi del fedelissimo di Di Maio Spadafora). Il Ministero dell'Agricoltura, che viene integrato con il Turismo, va a Gian Marco Centinaio. Gli Affari Regionali a Lorenzo Fontana che porterà avanti la questione legata alle autonomie regionali. Barbara Saltamartini prenderà il posto di Fontana alla vicepresidenza della Camera. Sempre da quanto si apprende Giacomo Stucchi è confermato per la Difesa e Nicola Molteni ai Rapporti con il Parlamento. Alfonso Bonafede resta invece designato per l'incarico di Guardasigilli, mentre Enzo Moavero Milanesi potrebbe andare alla Farnesina. Matteo Salvini all'Interno con due forti vice per coniugare gli impegni da segretario di partito a quelli del ministero. Al sottosegretariato allo Sport andrà Antonio Rossi, già assessore della regione Lombardia e olimpionico. Bagnai alla Cultura. Guerini presidente del Copasir. Siri presidente commissione bilancio o più probabile finanze. Ambiente promesso al generale Costa del Movimento Cinque Stelle. Le Infrastrutture a Laura Castelli. A Di Maio il super ministero Lavoro-Mise. Si attende che venga sciolto il "nodo Savona" su cui Salvini non è intenzionato a retrocedere.

Era stato scritto:

MIPAAF, CENTINAIO: AGRICOLTORI RIMPIANGONO ANCORA ZAIA. NON DEVONO TEMERE MA SPERARE IN RITORNO LEGA

Agricoltori non temono, ma sperano che la Lega torni al Mipaaf. Ancora rimpiangono Luca Zaia

Non ha dubbi Gianmmarco Centinaio. “C’è chi teme un ritorno della Lega al ministero delle Politiche agricole? La Lega è sempre stata quella dalla parte degli agricoltori. E il fatto lampante è che ancora oggi gli agricoltori rimpiangono Luca Zaia”. Così ad AGRICOLAE il senatore Lega in risposta a chi, tra i candidati Pd, ha detto di temere un ritorno del centro destra e in particolare della Lega al Mipaaf. “Per la Lega l’agricoltura e il made in Italy agroalimentare sono sempre stati al centro dell’attenzione. Gli agricoltori questo lo sanno bene. Non devono temere dunque, ma sperare che il Mipaaf torni alla Lega", conclude.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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