COMAGRI CAMERA, INTERROGAZIONI RISPOSTA IMMEDIATA. MANZATO SU DENOMINAZIONE PRODOTTI VEGANI, UTILIZZO GLIFOSATO, SETTORE CASTANICOLO E RITARDI PAGAMENTI AGEA

La comagri camera ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Mipaaft, di seguito le riposte del sottosegretario Manzato.

È noto a questa amministrazione il pericolo di fraintendimenti per quei prodotti vegetali sostitutivi della carne e del pesce. Esigenza primaria è evitare informazioni fuorvianti al consumatore, consentendo al contempo salvaguardia della stessa filiera carnea. Vi è già norma che proibisce denominazione che rimanda a prodotti carnei quando associati a prodotti vegetali. Definizione vegano incompatibile anche con prodotti latteo caseari e non può avere denominazioni riservati a prodotti caseari. Sarà cura del ministero promuovere normativa anche a livello Ue che vieti prodotti vegani con riferimenti e denominazioni evocativi di prodotti carnei e latteo caseari.

Efsa ha rinnovato approvazione glifosato fino a dicembre 2022. Tenere presente che mortalità api non deriva da causa unica ma diversi fattori concomitanti come virus o agenti patogeni. Per prodotti fitosanitari ministero in attesa di indicazioni efsa che sta predisponendo nuove linee guida per valutazione rischio. È stato inoltre istituito tavolo tecnico al ministero quale organismo operativo coordinato da osservatorio nazionale miele e con la partecipazione del servizio fitosanitario nazionale, con il quale si è stabilito a marzo scorso linee guida per salvaguardia impollinatori.

Ritrovamento in Ue primi focolai cinipide del castagno ci ha subito allarmato e stabilito misure di emergenza temporanee. A distanza di 10 anni il comitato fitosanitario europeo ha stabilito non sufficienti le misure introdotte dall’Europa e abrogate dal 2014. Non rientra più tra gli organismi soggetti a quarantena ma ciononostante il ministero ha stabilito per far fronte a crisi, un tavolo per il settore castanicolo che prevede inoltre specifici interventi di lotta a tale organismo nocivo. Trattandosi di patogeno non soggetto a quarantena e lotta obbligatoria non possibile però attivare interventi compensativi del fondo solidarietà nazionale.

Gestione rischio in agricoltura e tutela reddito degli agricoltori sono temi fondamentali. Ritardo pagamenti e problematiche incontrate sono in decisivo superamento. Su campagna 2015 sono stati erogati contributi per 168 mln di euro a fronte di richieste pari a 195 mln, in corso istruttorie e contraddittori per pagamenti non ancora avvenuti. Su campagna 2016 domande contributo per 190 mln euro ed erogati contributi per 113 mln. Su campagna 2017 domande per importi di 176 mln ed erogati contributi per 59 mln di euro. Lavoro svolto e semplificazioni adottate ha prodotto risultati concreti a partire da luglio 2018, già solo negli ultimi due mesi pagamenti per 125 mln di euro. Entro la fine 2018 si prospetta pagamenti per circa 170 mln di euro.

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