DL RILANCIO, MIPAAF DI BELLANOVA SI METTE MANI IN TASCA E VA A COLMARE I GAP DEI COLLEGHI DI GOVERNO, LAVORO E MEFRIFINANZIATA LA CAMBIALE AGRARIA. AUMENTATI A 600 EURO LE RISORSE PER ART.222. LE REAZIONI E I COMMENTI

AGRICOLAE pubblica qui di seguito l’ultima riformulazione dell’articolo 222 al Dl rilancio che ha appena avuto l'ok in votazione alla Camera.

Dopo un braccio di ferro interno alla maggioranza il Mipaaf di Bellanova si mette le mani in tasca e con risorse proprie va a colmare i gap creati dai colleghi di governo: precisamente del ministero del lavoro di Nunzia Catalfo e di ministero dell’economia di Roberto Gualtieri. E taglia il costo del lavoro degli agricoltori e dei pescatori. E riconosce l'indennità che hanno preso tutti - finora - tranne chi lavora in mare.

DL RILANCIO, BELLANOVA: 600 MLN PER SOSTENERE FILIERE IN CRISI. ECCO COME

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Filiere in crisi: 426 milioni destinati all’esonero per i primi sei mesi 2020 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, nonché dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell'acquacoltura; 90 milioni mirati all’istituzione di un Fondo emergenziale espressamente istituito a supporto del settore zootecnico, destinato all’erogazione di aiuti diretti e alla definizione di misure di sostegno al settore, con particolare riferimento all’ammasso privato.

“Già nelle prime settimane dell’emergenza avevamo preso l’impegno che non avremmo lasciato solo nessuno. Lo stiamo mantenendo”, così la Ministra Teresa Bellanova, subito dopo il via libera in sede di approvazione del Decreto Rilancio dell’emendamento “di fondamentale importanza” che, prosegue la Ministra, “abbiamo riformulato e fatto approvare per il rilancio produttivo e occupazionale delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

L’intervento per la decontribuzione assicurata per sei mesi, misura riconosciuta nel limite dei 426 milioni”, spiega Bellanova “assicurerà a migliaia di imprese del nostro settore di beneficiare di un supporto economico immediatamente fruibile. Ma non è la sola azione prevista. L’emendamento, infatti, rafforza, rifinanziandolo con 30 milioni di euro, lo strumento della cambiale agraria, per consentire liquidità alle imprese che operano nel settore agricolo, dell'agriturismo e della pesca, beneficiando di credito immediato da parte di Ismea attraverso prestiti fino a 30 mila euro, a tasso zero e con limitatissime procedure burocratiche”.

Nello stesso emendamento approvato, infine, previsto anche il rifinanziamento di 30 milioni di euro del Fondo di solidarietà nazionale, per sostenere le imprese agricole danneggiate, oltre che dagli effetti del Covid 19, dagli attacchi della cimice asiatica.

Le reazioni:

DL RILANCIO, ALLEANZA COOPERATIVE: UN DECISO PASSO AVANTI CON RIFORMULAZIONE ART 222

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“Un deciso passo in avanti per le imprese agricole e della pesca l’approvazione dell’emendamento che riformula l’articolo 222 del decreto-legge Rilancio Italia”. Questo il commento di Giorgio Mercuri, presidente dell’Alleanza delle cooperative agroalimentari che esprime apprezzamento, soprattutto, per l’intervento a sostegno delle imprese agricole e della pesca appartenenti alle filiere in crisi.

Con 426,1 milioni di euro per l’anno 2020 le imprese delle filiere agrituristiche, apistiche, cerealicole, florovivaistice, vitivinicole, dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura potranno beneficiare di un intervento rapido e diretto in forza dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali dovuti per i primi 6 mesi del 2020.

“Soddisfacente  anche  il rifinanziamento dell’istituto della cambiale agraria e della pesca, fortemente auspicato dall’Alleanza delle cooperative agroalimentari, nonché  la destinazione di 90 milioni di euro per il settore zootecnico, già in difficoltà nel periodo pre-Covid19”.

“Auspichiamo – conclude Mercuri - che possano essere trovate al più presto risorse per le imprese ortofrutticole che sono state duramente colpite dalle gelate di fine marzo e che, al momento, sono escluse dal beneficio della decontribuzione previdenziale e dalla possibilità di accedere agli indennizzi del Fondo di solidarietà nazionale”.

DL RILANCIO: COLDIRETTI, ACCOLTA NOSTRA PROPOSTA TAGLIO COSTO LAVORO

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Sono state accolte le nostre richieste per il taglio del costo del lavoro nei settori piu’ colpiti dalla crisi provocata dall’emergenza covid. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento al DL Rilancio che destina 426 milioni all'esonero per i primi sei mesi 2020 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole ma anche ippicoltura, pesca e dell'acquacoltura. Un risultato importante – sottolinea Prandini – al quale va aggiunta anche l'istituzione di un Fondo emergenziale di 90 milioni a supporto del settore zootecnico, il rifinanzianto con 30 milioni di euro dello strumento della cambiale agraria e la destinazione di  30 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo di solidarietà nazionale, per sostenere le imprese agricole danneggiate, oltre che dagli effetti del Covid 19, dagli attacchi della cimice asiatica. Da quando è iniziata la pandemia in Italia – ha precisato Prandini – il 57% delle 730mila aziende agricole nazionali ha registrato una diminuzione dell’attività ma l’allarme globale provocato dal Coronavirus – ha concluso il Presidente della Coldiretti –  ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico della filiera del cibo con la necessità di difendere la sovranità alimentare e non dipendere dall’estero per l’approvvigionamento alimentare in un momento di grandi tensioni internazionali sugli scambi commerciali.

DL RILANCIO, GADDA, IV: RISPOSTE CONCRETE AD AGRICOLTORI

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"Sono molto soddisfatta che nel decreto rilancio siano state ascoltate le proposte del mondo agricolo, a cui ho lavorato in queste settimane e ringrazio la ministra Bellanova per avere stanziato queste risorse straordinarie". Lo dichiara Maria Chiara Gadda, capogruppo di Italia Viva in Commissione Agricoltura, a proposito del Dl RIlacio.
"Le misure approvate - continua  vanno nella direzione della concretezza. Si da un segnale forte al settore agricolo, della pesca e al made in italy agroalimentare, pesantemente danneggiati dalla crisi derivante dal Covid19. Mi sono battuta in queste settimane perché si potesse dare una risposta concreta ai tanti imprenditori agricoli e della pesca che hanno presentato la domanda per la cambiale agraria e della pesca. Uno strumento che sta consentendo alle imprese di avere risorse certe, senza burocrazia e in tempi brevi, necessarie ad assicurare liquidità finanziaria per la ripresa delle attività imprenditoriali. I 30 milioni di euro messi a disposizione dal Parlamento si aggiungono ai 30 già stanziati da Ismea e contribuiranno a finanziare buona parte delle 7000 domande ricevute. Auspico che Ismea possa rafforzare l’utilizzo della cambiale agraria, anche con ulteriori risorse finanziare, per finanziare tutte le domande presentate ma anche per dare la possibilità ad altre imprese di partecipare con la riapertura dello sportello”
“Tra le altre misure principali, ci sará un esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per il primo semestre del 2020 per i comparti agricoli maggiormente danneggiati, con una copertura di 426 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 90 milioni di euro per le imprese del settore zootecnico e con decreto rilancio altri 250 milioni di euro a valere sul fondo per gli aiuti alimentari", conclude.

DL RILANCIO, ALLEANZA PESCA: GRANDE RISULTATO BELLANOVA. FINALMENTE TUTELATI PESCATORI AUTONOMI

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Finalmente si è trovata una soluzione per consentire anche ai pescatori autonomi, soci di cooperative, di ottenere un’indennità per fronteggiare gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica COVID-19. Grazie al lavoro della Ministra Bellanova, con le risorse del MIPAAF, verrà riconosciuto un bonus da 950 euro ciascuno. “Si tratta di un grande risultato” afferma l’Alleanza delle Cooperative - coordinamento Pesca "che premia gli sforzi da noi fatti in queste ultime settimane; un risultato ottenuto non senza difficoltà e ormai insperato alla luce delle informazioni sino a ieri. Ci sentiamo di ringraziare la Ministra che ha compreso le ragioni di questi lavoratori e la necessità di restituire parità di trattamento con i loro colleghi, fin dall’inizio ammessi all’aiuto”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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