E.ROMAGNA, NEL 2012 100MILA Q. ORTOFRUTTA AI POVERIERRANI E RABBONI INCONTRANO GAROT

agriOltre 100 mila quintali di frutta e verdura sottratti in regione alla distruzione nel corso del 2012 e distribuiti a enti e strutture che si occupano di persone in difficoltà. grazie ai fondi europei e all’iniziativa della Regione Emilia-Romagna. Di questi circa 21 mila sono transitati nella piattaforma bolognese di Villa Pallavicini, gestita dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, e successivamente distribuiti a enti e strutture diocesane, al carcere della Dozza, all’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) “Poveri vergognosi” e alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso maggio. I prodotti recuperati hanno un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro.

Di contrasto allo spreco alimentare, di proposte per nuove regole comunitarie e di iniziative per recuperare le eccedenze agricole si è discusso durante l’incontro avvenuto questo pomeriggio tra il presidente della Regione Vasco Errani e Guillaume Garot, ministro francese con delega all’Agroalimentare. Garot era accompagnato dall’ambasciatore di Francia in Italia; presenti all’incontro anche Tiberio Rabboni, assessore regionale all’Agricoltura, e Salvatore Caronna, eurodeputato alla Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. La Regione Emilia-Romagna, prima in Italia, ha realizzato un portale web che rende completamente trasparenti le relazioni tra le Organizzazioni dei produttori ortofrutticoli che rendono disponibile il prodotto e gli enti di solidarietà sociale che provvedono a distribuirlo alle persone indigenti.

“Questa opportunità in Italia è purtroppo poco conosciuta ed utilizzata. Da sola l’Emilia-Romagna ritira e distribuisce circa l’80% della produzione ortofrutticola italiana destinata agli indigenti - ha sottolineato Rabboni - e questo per tre ragioni: qui ci sono un mondo agricolo organizzato, numerose reti organizzate di aiuto agli indigenti come Caritas e Banco Alimentare, una Regione che svolge un importante ruolo di interfaccia tra chi ritira e chi può distribuire”. L’incontro con Garot è stata l’occasione per fare il punto sul futuro delle politiche agricole europee. “Siamo pienamente pronti a collaborare ad esperienze e scambi con le altre Regioni - ha sottolineato Errani - che servano anche a contribuire a costruire una legislazione comune sul tema della lotta allo spreco alimentare”. Dopo l’incontro in Regione, Garot ha visitato il Centro Caritas di raccolta e distribuzione delle eccedenze agroalimentari di Villa Pallavicini.

com/neo

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi