Agricoltura24/11/2022 13:32

Forum Coldiretti, Leo: in manovra inseriti esenzioni per redditi dominicali agrari anche nel 2023 e credito d’imposta sui carburanti

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"La Legge di Bilancio è stata faticosa, affrontando la tematica del caro bollette con il credito imposta dal 35 al 45% per le imprese energivore e dal 30 al 35% per le altre e poi abbiamo rivisto il meccanismo degli extraprofitti, che si fonda sull'utile dell'esercizio. Nel 2023 la base sarà questa, mentre per il 2022 abbiamo dovuto lasciare i meccanismi sull'Iva. Per il mondo agricolo abbiamo fatto due esenzioni: redditi dominicali agrari, che riguarderanno le annualità precedenti e  permarranno anche nel 2023. Altro intervento è per il credito d'imposta sui carburanti per la pesce e le attività agricole, vista l'esigenza dei tempi stretti: abbiamo spostato i termini a marzo per le domande. Questi sono i due interventi specifici, ma noi vogliamo che questa Manovra sia un ponte verso un revisione fiscale, tanto che abbiamo introdotto delle misure di tregua. Negli altri paesi le sanzioni arrivano al 60%, da noi per l'Iva, ad esempio, arriviamo anche al 120%, ecco perché la gente non le paga. Serve anche uno spettro temporale più ampio per i pagamenti.".

Così Maurizio Leo, viceministro dell'Economia, in occasione del Forum Coldiretti in corso a Roma.

"Cosa fare in futuro per l'agricoltura? E' il disallineamento tra la definizione civilistica di imprenditore agricolo e le norme fiscali, ma il reddito agrario deve andare al passo e serve una riforma fiscale, come del resto l'aliquota Iva. L'altra questione è il 4.0: il credito d'imposta è un sostegno di potenziamento e anche questo deve essere messo a fattor comune. Tutto questo dovrà orientarci verso una diminuzione del carico fiscale", conclude Leo.

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