GOVERNO, CENTINAIO “NON CHIUDE PORTE” ANCHE SE “MATTARELLA MAI DETTO DI NO A TAGLIO E VOTO”. E GIÀ SI PARLA DI NUOVO CONTRATTO. MA M5S CONTESTA NOMINA AGEA. RESTA INCOGNITA NIET DEL COLLE A URNE. GOVERNO RENZI NACQUE COSÌ E FU IL IV PIÙ LONGEVOIL TITOLARE DEL DICASTERO DELL’AGRICOLTURA È STATO FINORA IL MINISTRO DELLA CONDIVISIONE INCLUDENDO ANCHE OPPOSIZIONE IN QUESTIONI AGRICOLE

Crisi di governo? Mozione di sfiducia? Ancora tutto da vedere. Ma una cosa è certa: per ora il governo va avanti. A partire dal ministero dell’Agricoltura che ieri ha deliberato con firma tre decreti e oggi ha nominato il nuovo direttore generale Agea. E che ha a cuore la tutela dell’abbinamento virtuoso turismo- agroalimentare. Il ministro Mipaaft Gian Marco Centinaio “non chiude mai le porte fino in fondo”, spiega a Circo Massimo, su Radio Capital.

’“Noi con i colleghi del M5s ci siamo parlati in aula in queste ore”, spiega, “e quello che dicono tanti colleghi parlamentari dei 5 stelle è che piuttosto che andare con il Pd e con Renzi è meglio tornare con la Lega con un nuovo contratto di governo…”.

Questo sebbene “il nostro obiettivo resta quello di andare al voto, perché i ‘no’ erano diventati troppi e la situazione insostenibile. Noi per il bene della Lega potremmo anche restare a guardare Renzi e la Boschi che tornano al governo, ma poi c’è il bene del Paese”. E sulla proposta della mozione di sfiducia al premier Conte, Centinaio spiega: “In questo momento non la ritiriamo, poi deciderà Matteo Salvini, sarà lui a valutare l’opportunità. Se Luigi Di Maio vuole che la Lega ritiri la mozione”, aggiunge, “prende in mano il telefono, chiama Matteo Salvini, si incontrano e decideranno insieme se è il caso di proseguire questa iniziativa di governo”.

“Noi abbiamo detto di tagliare il numero dei parlamentari e andare a votare - ribadisce poi - . Non abbiamo sentito dalle parole di Mattarella che non si può fare. Sono obiezioni che vengono lanciate da chi fa politica e vuole mantenere la ‘cadrega’ e da colleghi giornalisti che a volte si inventano ‘Mattarella ha detto che’. Sull’impossibilità di andare un minuto dopo al voto, io chiedo: perché? Questi costituzionalisti che farebbero riferimento o interpreterebbero il pensiero di Mattarella mi sembrano i mago Oronzo della politica”, conclude il ministro della condivisione che ha coinvolto in questi mesi anche l'opposizione nelle questioni agricole di maggior impatto socio economico come la crisi Olivicola pugliese.

Uno degli scenari che potrebbe costituire un'incognita per la Lega di Matteo Salvini è il possibile accordo tra Pd e M5S. Che al Senato porterebbe con il gruppo Misto a 173 seggi contro i circa 140 di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. 153 con le Autonomie. Ma soprattutto - da quanto apprende AGRICOLAE - un possibile ‘niet’ al voto “subito” e “dopo” da parte proprio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. D’altronde Renzi non era diventato premier perché votato dagli italiani ma il suo governo - tra varie vicissitudini - è durato 1024 giorni. Il quarto più longevo dopo il Berlusconi II in carica dal 10 giugno 2001 al 23 aprile 2005 con 1412 giorni; il Berlusconi IV dal 2008 al 2012 con 1287 giorni; e il Craxi I dal 1983 al 1986 con 1093 giorni. Nonostante i numeri avuti dagli italiani ai seggi da Forza Italia e Movimento 5 Stelle.

Nel frattempo il Movimento Cinque Stelle contesta la nomina Agea.

CRISI, M5S: CENTINAIO INVECE DI DIMETTERSI FIRMA NOMINA TRIENNALE DIRETTORE AGEA

Cercare di dare delle spiegazioni plausibili alle ultime azioni della Lega risulta impossibile. Proprio oggi ecco l’ultima trovata, mentre il Paese rischia di andare a rotoli a causa dei loro giochini di convenienza, il ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio, in quota Lega, invece di dimettersi pensa bene di firmare una nomina triennale, quella di Andrea Comacchio come Direttore dell'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA).
Riteniamo che il ministro avrebbe dovuto dimettersi da giorni, visto che è proprio il suo partito ad aver staccato la spina a questo governo voluto dalla maggioranza degli italiani e che ora invece, subiscono il caos politico che la Lega ha generato. Al caos ora i leghisti aggiungono la beffa, con una nomina last minute in pieno stile da Prima Repubblica”. Lo dichiarano in una nota i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Agricoltura alla Camera.

 

AGEA, MEMBRI M5S COMMISSIONE AGRICOLTURA SENATO: NOMINA COMACCHIO POCO RISPETTO ISTITUZIONALE

Il poco rispetto istituzionale e il poltronismo estremo perpetrato dalla Lega in questo periodo è ben riassunto dall’operato del Ministro all’Agricoltura che, in piena crisi di Governo, voluta dal suo partito, invece di dimettersi, annuncia la nomina di Andrea Comacchio a direttore dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) per un periodo di tre anni. Di Agea si stava discutendo in Commissione Agricoltura dove i commissari del Movimento 5 stelle avevano evidenziato criticità importanti. Il dibattito era ancora in corso e, come un fulmine a ciel sereno arriva la nomina di Comacchio come se quanto stava avvenendo in Commissione non fosse mai successo.

Comacchio, già Capo Dipartimento del Ministero per le politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo, rimane così a Roma dopo il trasferimento dalla regione Veneto, Regione a guida Leghista, (dove svolgeva il ruolo di direttore del Dipartimento agricoltura e sviluppo rurale) per assumere il nuovo incarico di durata triennale. Una nomina forzata e quantomeno inopportuna che denota il poco rispetto istituzionale di chi doveva essere Cambiamento e s’è dimostrato, invece, abile maestro nell’uso di strategie tipiche della vecchia politica. Un colpo di mano estivo per consolidare il potere da gestire e occupare spazi e poltrone. Non solo, proprio in queste ore la Presidenza della Regione Lombardia ha formalizzato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento della Protezione civile la 'richiesta di estensione della Dichiarazione dello stato di emergenza' in alcuni territori per un importo di circa 9 milioni di euro e siamo pronti a scommettere che verrà accordata in un arco breve di tempo mentre altre regioni del Sud Italia stanno rispettando tempi e procedure restando in attesa delle istruttorie da mesi.

Così in una nota i membri M5S Commissione Agricoltura Senato

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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