GOVERNO, CONTE: MI DIMETTO. SALVINI SEGUE INTERESSI PERSONALI E DI PARTITO. POCO RISPETTOSO DEI SUOI MINISTRI. MATTEO TUA CONCEZIONE MI PREOCCUPAHO LAVORATO BENE CON I MINISTRI E SOTTOSEGRETARI LEGA FINO ALL'ULTIMO GIORNO. MATTEO NE OFFUSCA IL LAVORO FATTO. PUNTARE SU ECONOMICA CIRCOLARE E TURISMO

Il premier Conte sbatte la porta. Ma prima si toglie i sassolini dalle scarpe. Tutti. "Ho chiesto di intervenire per riferire sulla crisi di governo innescata da Salvini, leader di una delle due forze di maggioranza. Ho sempre esplicitamente dichiarato che in caso di crisi sarei tornato qui non mosso dal vezzo di un giurista o da orgoglio personale ma dalla profonda convinzione che il confronto dell'aula sia lo strumento più efficace per garantire il processo di democrazia costituzionale". Così il premier Giuseppe Conte nel corso del suo intervento in aula del Senato sulla crisi di governo aperta dalla Lega con la mozione di sfiducia di Romeo. "Il ministro Salvini ha dichiarato in una nota che la Lega non era più disponibile a proseguire l'esperienza di governo e ha depositato una mozione di sfiducia al Governo. Siamo al cospetto di una decisione oggettivamente grave e che comporta conseguenze importanti sulla vita economica e sociale del paese. Per questo occorre fare chiarezza con le dovute responsabilità", prosegue. "Gran parte della politica si esprime con il potere mediatico. Ma non posso permettere che questo passaggio così importante sia affidato ai social o a dichiarazioni rilasciate per strada senza un confronto istituzionale, qui in Parlamento".

"La decisione della Lega di interrompere l'esperienza di governo per tornare all urne la reputo grave", spiega. "Ecco perché: 1-Questa crisi interrompe il lavoro di un governo che stava conseguendo molti risultati; 2-questo governo aveva dato voce ai cittadini che avevano chiesto un cambiamento che ora viene bruscamente interrotto; 3-questa decisione viola il contratto di governo, che prevede in caso di divergenze, l'impegno delle parti a discutere con la massima sollecitudine nel rispetto della buona fede e leale collaborazione; 4-i tempi di questa crisi espongono il paese a gravi rischi considerati i tempi necessari si rischia l'esercizio finanziario provvisorio è altamente probabile nell'ambito di una congiuntura internazionale non certo favorevole; 5-questa crisi interviene in un rapporto delicato con l'Unione europea con la quale si sta discutendo le nomine dei commissari Ue". E aggiunge: "Il ministro dell'Interno ha dimostrato di seguire interessi personali e di partito".

"E' legittimo perseguire gli interessi e i fini del partito ma ogni partito è chiamato a lavorare sulla mediazione per il bene del Paese. Quando una forza politica valuta le proprie scelte solo per interessi di voto finisce di tradire i cittadini e l'interesse di parte", aggiunge poi il Premier. "Far votare i cittadini è l'essenza dei cittadini, sollecitarli a votare ogni anno è irresponsabile".

"Le scelte compiute dalla Lega rilevano carenza di cultura istituzionale. "Per aprire la crisi in pieno agosto quando già era chiara un'insofferenza per un'esperienza di governo sentita limitativa per chi voleva pieni poteri, mi duole dirlo, è un gesto di grave imprudenza istituzionale che rischia di gettare il paese di una incertezza finanziaria", prosegue ancora". Poi prosegue parlando di "opportunismo politico". E si domanda come mai "Salvini non ritiri i propri ministri".

"E' difficile oggettivamente conciliare la presentazione e il mantenimento della mozione di sfiducia con la permanenza in carica dei ministri", aggiunge. "Avete tentato di accreditare maldestramente un governo dei 'no' macchiando 14 mesi di intensa attività di governo. In questo modo avete offeso non solo il mio impegno personale ma anche la costante dedizione dei vostri stessi ministri e sottosegretari che mi hanno affiancato con dedizione all'attività di governo". Ma non solo: "Avete oscurato la verità dei fatti" precisa parlando di tutte le misure approvate per rilanciare lo sviluppo del Paese e quelle a difesa dei cittadini.

"Questo è un governo che ha lavorato fino all'ultimo giorno. La verità è un'altra. All'indomani delle elezioni europee il ministro è stato indotto a un costante pretesto per tornare alle urne".

Poi: "caro Matteo, ti sei assunto una grave responsabilità nei confronti del Paese. Hai invocato le piazze a tuo sostegno. Questa tua concezione mi preoccupa". E cita Federico II di Svevia: "non abbiamo bisogno di persone con pieni poteri ma di persone che abbiano cultura istituzionale e senso di responsabilità".

"Se tu avessi dimostrato cultura istituzionale l'intera azione di governo ne avrebbe avuto beneficio. A partire dalla Manovra economica. Ti ho chiesto di indicarmi i delegati della Lega per sedersi al tavolo, per i quali mi hai fatto attendere due mesi".

Poi la vicenda russa: "merita di essere chiarita anche per i suoi riflessi sul piano internazionale. Se lo avessi fatto tu avresti evitato al presidente del Consiglio di presentarsi al tuo posto rifiutandoti inoltre di condivedere con lui le informazioni in tuo possesso. Ma senza fermare la comunicazione mediatica".

"In molteplici occasioni hai sovrapposto e interferito con i ruoli degli altri minsitri minandone l'efficacia. incrinando la compattezza della squadra di governo quando io stesso ti avevo pregato all'indomani delle elezioni europee di riferirmi qualunque osservazione in ordine della composizione di governo. Le regole è una qualità fondamentale per chi governa".

"Chi ha compiti di responsabilità dovrebbe evitare di accostare durante i comizi i simbili religiosi", poi aggiunge. "Nella mia valutazione questi comportamenti non hanno nulla a che vedere con la coscienza religiosa, piuttosto incoscienza religiosa che rischia di oscurare il principio di laicità tratto fondamentale dellos tato moderno e di offendere qualcuno".

"Amici del Movimento Cinque Stelle, invito anche voi a far tesoro di questa prima esperienza di governo. Occorre evitare di farsi condizionare da sondaggi e occorre che le valutazioni sull'operato di governo siano fatte a consuntivo, alla fine".

"La crisi in atto compromette l'azione di governo che qui si ferma. Ma c'è gran bisogno di politica in grado di progettare il futuro con efficacia realizzativa. E garantire ai nostri giovani garanzia lavorativa. Se non riusciamo a trattenere i nostri giovani andremo verso il declino". Parla poi di transizione ecologica che prevenga un'articolato sistema produttivo basato sull'economia circolare, di sviluppo ecosostenibile, di nuovo modello di crescita, di imprese socialmente responsabile e di competitività globale. "Confido che la cabina di regia 'benessere Italia' possa tornare utile anche in futuro valorizzando il turismo e il patrimonio artistico e paesaggistico, a partire dalla bellezza dei nostri borghi e comuni".

Conte parla poi di Europa: "occorre lavorare per rilanciare il progetto europeo, riconsiderando i modelli di sviluppo e di crescita che si sono rivelati inutili e fallimentari. Occorre un'Europa più vicina ai cittadini. No al fideismo europeista, ma anche no allo scetticismo disgregatore".

"Ho perseguito un europeismo critico ma costruttivo".

Tutto questo "mi impone di interrompere qui questa esperienza di governo. Mi recherò alla fine di questo dibattito parlamentare per rassegnare le mie dimissione nelle mani del presidente della Repubblica che guiderà il Paese in questo difficile passaggio istituzionale".

E ancora: "si può fare azione di governo senza l'uso dei social e slogal comunicativi, senza insultare o inventarsi avversari dietro ogni angolo".

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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