IL “CASO” INEA. COMMISSARIAMENTO FATTO IN SORDINA DAL MINISTRO SI SPOSTA SUL PIANO POLITICOIL PARTITO DEMOCRATICO: "TOTALE DISSENSO SU MODALITA'". MIPAAF: "ERA ATTO DOVUTO". UILA: "SPREGIO A CONDIVISIONE". ECCO CHI E' GIOVANNI CANNATA

spighe_di_granoBufera sul commissariamento avvenuto in sordina dell’Istituto nazionale di Economia agraria-Inea. La nomina a commissario straordinario dell’ente Giovanni Cannata, con decreto del 3 gennaio del ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo, ha creato non pochi malcontenti. E la questione si è spostata dal piano “agricolo” al piano “politico” con una dichiarazione del Partito Democratico ad AGRICOLE con cui il partito dichiara: “Pd in netto dissenso per modalità e tempi per commissariamento Inea. Per l’ennesima volta precluso ogni confronto nella maggioranza. Su scelte così rilevanti la condivisione non può essere un atto facoltativo”. Il commissariamento dell’ente avvenuto tra Capodanno e l’Epifania, Sconcerto manifestato ad AGRICOLAE già dalla sera prima dal vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera Massimo Fiorio: “Sconvolgente apprendere che è stato commissariato l’Inea senza una minima condivisione all’interno della maggioranza di cui fa parte de Girolamo”, aveva dichiarato.

Anche la Uila ha mostrato contrarietà per la metodologia del commissariamento: “Siamo di fronte all’ennesima decisione unilaterale del ministro delle politiche agricole; non è accettabile che possa decidere, in piena solitudine, nomine che sarebbe opportuno discutere preventivamente con il parlamento e il mondo della rappresentanza”, scrive in una nota. “L’occupazione di ogni spazio, incarico o funzione pubblica nel settore agroalimentare è un metodo che, con il ministro De Girolamo, è purtroppo diventato regola” dichiara il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza, concludendo a Napoli i lavori del direttivo regionale della Uila Campania.“Il nostro è un giudizio di metodo che prescinde dalla qualità delle persone scelte” prosegue Mantegazza “per cui nell’augurare buon lavoro al nuovo commissario, ribadiamo che questo metodo, adottato dal ministro in spregio a ogni principio di condivisione, non è più ammissibile”.

Taglia corto il ministero delle Politiche agricole che parla di atto dovuto: “A seguito di numerose segnalazioni e interrogazioni parlamentari che evidenziavano presunte irregolarità gestionali all’interno dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria (Inea), – si legge in una nota del Mipaaf – il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha proceduto con la nomina di una Commissione di indagine volta ad accertare la fondatezza dei rilievi. L’esito dell’attività ispettiva ha confermato l’esistenza di reiterate irregolarità gestionali ed anche una culpa in vigilando del Cda che hanno reso necessario avviare il procedimento di commissariamento, che si è concluso con l’adozione del relativo decreto e nomina a Commissario straordinario di Giovanni Cannata, già Rettore dell’Università degli Studi del Molise e professore di Economia e politica agraria. Tra i numerosi incarichi ricoperti nel corso della sua carriera, il professor Cannata, oltre ad essere stato per un lungo periodo Rettore dell’Università del Molise, è stato componente del Consiglio Direttivo del CNR e del Consiglio Universitario Nazionale, Presidente della SIDEA, la Società Italiana di Economia Agraria e dell’AIEAA, l’Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata”.

cannata-giovanniSi chiama Giovanni Cannata, nato a Bari 18/3/1947, il nuovo Commissario straordinario dell’Istituto nazionale di Economia Agraria. Laureato in Economia e Commercio nell’anno accademico 1968-’69 presso l’Università degli Studi di Bari, ha conseguito la votazione di lode e dignità di stampa. Dal 01/11/1991 è professore straordinario di Economia e politica agraria presso la Facoltà di Scienze Economiche e Sociali dell’Università del Molise. E’ anche professore di Politica dell’ambiente presso l’Università LUISS di Roma. Dal 24/01/1992 al 31/10/1995 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche Gestionali e Sociali dell’Università del Molise. Dal 01/11/1994 è professore ordinario di Economia e politica agraria presso la Facoltà di Economia dell’Università del Molise presso la quale tiene i corsi di Economia e Politica Agraria ed Economia dell’Ambiente.

Dal 1995 è Rettore dell’Università degli Studi del Molise. Giovanni Cannata è socio della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA), della Società Italiana di Merceologia (SIM), della Società Italiana di Ecologia (SITE) e della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI); É stato socio dell’International Association of Agricultural Economists, dell’European Association of Agricultural Economists, dell’European Society of Rural Sociology, della European Association of Environmental and Resource Economists. E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali e consigliere di amministrazione dell’Opera Universitaria della LUISS.

Membro del Consiglio Scientifico del Progetto finalizzato IPRA del CNR, è stato membro della Commissione per lo studio di fattibilità del Progetto finalizzato Ricerche Avanzate per l’Innovazione nel Sistema Agrotecnologico (RAISA) del CNR; è stato componente della Commissione per lo studio di fattibilità del Progetto Finalizzato Innovazione per la sostenibilità nel sistema agricolo, e successivamente è stato Presidente del Consiglio degli utenti.

A seguito di pubblico concorso è iscritto all’Albo nazionale degli esperti di pianificazione territoriale.

Nel gennaio 1975 è stato nominato esperto incaricato di studio presso il Ministero del Bilancio, Segreteria generale della Programmazione, col compito di curare alcuni aspetti dell’economia e politica dell’ambiente e delle risorse naturali. Sempre dal Ministero del Bilancio è stato designato membro di un gruppo di studio, operante in seno alla C.E.E., incaricato del progetto di fattibilità di una classificazione del territorio in base alle caratteristiche ambientali. Nel 1977 ha fatto parte del gruppo di esperti incaricato dal Ministero del Bilancio dell’elaborazione del Piano agricolo alimentare.

E’ stato membro del Comitato di coordinamento per la tutela ambientale istituito presso la Presidenza del Consiglio nel Gabinetto Goria e della Commissione Ambiente e Agricoltura del Ministero dell’Ambiente dell’Ambiente. E’ stato membro della Commissione per i problemi della montagna della Presidenza del Consiglio. E’ stato membro della Commissione per la conservazione della natura istituita presso il Ministero dell’Ambiente. Ha rappresentato il CNR nel Comitato regionale per i parchi e le aree protette del Lazio e nel Comitato tecnico-scientifico del Parco regionale dell’Appennino Monti Simbruini. E’ stato direttore scientifico del CREAA (Centro di Ricerche Energia Agricoltura ed Ambiente). Ha coordinato il Comitato Tecnico istituito dalle organizzazioni professionali agricole in seno al Consorzio Nazionale Anagritur per le questioni relative all’ambiente, al territorio, all’agriturismo.

Nel dicembre ’93 è stato nominato vice-Presidente dell’Ente regionale di sviluppo agricolo del Molise. Dal 1997 è socio dell’Accademia dei Georgofili. Dal 1999 al 2003 è stato componente del Consiglio Direttivo del CNR. Dal 2000 al 2002 è Vice Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Dal 2002 è socio dell’Accademia Nazionale di Agricoltura. Dal 2004 è socio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali.

È stato presidente del Comitato Tecnico Interministeriale per la Montagna (CTIM), istituito presso il CIPE. Dal giugno 2006 è membro del Consiglio di Amministrazione della Banca dell’Adriatico Gruppo Sanpaolo Intesa. Dal giugno 2006 è Presidente del Comitato Tecnico Audit della Banca dell’Adriatico Gruppo Sanpaolo Intesa. Dal dicembre 2006 è componente del Consiglio Direttivo dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise IRESMO. Dal febbraio 2007 è componente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN). Dall’agosto 2007 è componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise. Dall’ottobre 2007 è componente del Consiglio Scientifico del Centro H2CU (Centro Interuniversitario di Formazione Internazionale.

Dall’ottobre 2007 è Presidente della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA) Dal settembre 2008 è componente del Collegio dei Probiviri dell’Associazione Industriali del Molise

Giovanni Cannata è autore di oltre duecento pubblicazioni raggruppabili secondo le seguenti tematiche:

• Economia e politica delle risorse e dell’ambiente

• Economia agraria, assetto del territorio e sistemi agricoli territoriali

• Economia e politica agraria comparata e di commercio internazionale

 

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