INTERROGAZIONE BERNINI, M5S CAMERA, SU CATTURA ORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18957

presentato da

BERNINI Paolo

testo di

Martedì 9 gennaio 2018, seduta n. 904

PAOLO BERNINI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

gli orsi sono protetti da varie norme nazionali e internazionali;

il progetto Life Ursus è iniziato dal 1999 con la reintroduzione di orsi provenienti dall'est Europa con l'obiettivo di ripopolare la zona, ma a farne le spese sono stati gli orsi stessi;

ormai, da anni, sono emersi i gravi problemi da parte della provincia di Trento nell'attuare forme di tutela e di protezione nei confronti di questi;

nessuno degli orsi del Trentino ha manifestato comportamenti impropri della specie; si tratta piuttosto di animali che, in determinate condizioni anche di pericolo, hanno messo in atto comportamenti etologicamente normali e perfettamente prevedibili; la definizione di «orsi problematici» è del tetto inadeguata e derivante da presupposto scorretto e gravissimo;

spesso gli orsi sono stati considerati responsabili di danni che invece non sono loro ascrivibili;

ad oggi gli orsi morti (accertati) sono 19 di cui 10 uccisi dall'uomo e tra questi 5 ad opera della provincia di Trento e della forestale in operazioni di cattura, 17 quelli non rilevati geneticamente, 2 emigrati e 2 ricatturati e costretti a vivere in cattività. Jurka ha pagato con la reclusione a vita e la sterilizzazione, il atto di essersi comportata come è naturale che fosse, compiendo qualche scorribanda in relazione alle quali scarsissimi interventi dissuasivi sono stati posti in essere, come invece fu richiesto in modo secco e determinato dallo staff dell'allora Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;

l'uccisione dell'orsa Daniza in provincia di Trento lascia aperti numerosi interrogativi sotto molti aspetti anche in relazione al progetto Life Ursus e il conseguente piano di ripopolamento degli orsi in provincia di Trento;

si parla ampiamente sulla stampa di gravi lesioni riportate dall'uomo aggredito, ma queste, da quanto è dato sapere, non sono state in alcun modo certificate da perizia medico-veterinaria legale. Così come alcune associazioni sostengono che sia stato il presunto aggredito ad essere l'aggressore dell'orso;

a sostegno del provvedimento contingibile e urgente la provincia Autonoma di Trento non ha posto in essere alcuna attività istruttoria tesa a verificare anche con perizie medico-veterinarie legali, la veridicità e la coerenza del racconto del soggetto rimasto vittima della presunta aggressione;

non si comprende da quali elementi comportamentali si sia proceduto a qualificare l'animale «pericoloso» al punto di giustificarne e ordinarne la cattura e financo, ove ritenuto necessario, l'abbattimento;

la telenarcosi è una tecnica per la cattura degli animali selvatici, da utilizzare nei soli casi in cui non siano possibili una cattura o un contenimento privo di rischi per gli animali stessi e per gli operatori; tecnica praticata con fucile che si annovera tra le armi da sparo, in ossequio a quanto previsto dall'articolo 2 della legge n. 110 del 1975 e che costituisce atto medico che presuppone l'uso di farmaci anestetici (regolamentato dal decreto legislativo n. 193 del 2006) da inocularsi tramite un dardo, come specificato anche da una nota del Ministero della salute in data 13 dicembre 2004. La Corte di cassazione con la sentenza del 3 febbraio 1968 conferma che, ove queste pratiche non siano effettuate da personale medico le stesse vanno ad assumere rilevanza penale ai sensi dell'articolo 348 del codice penale che ai sensi dell'articolo 65 del decreto del Presidente della Repubblica n. 320 del 1954, recante «Regolamento di polizia veterinaria», le inoculazioni devono essere effettuate da medici veterinari –:

quali siano le ragioni scientifiche, etologiche, veterinarie e comportamentali, debitamente provate ed argomentate da professionisti, che rendano necessarie la cattura dell'orso;

se vi siano le prove certificate legalmente dal personale medico veterinario che attestino che le lesioni riportate dall'escursionista siano causate da un orso;

in base a quali presupposti normativi sia possibile rinchiudere l'orso;

quali specifiche motivazioni ed istruttorie siano alla base dell'ordinanza citata;

quali soggetti siano autorizzati ad effettuare l'uso della telenarcosi, quale esperienza debbano avere per poter effettuare tale pratica, e quale sia il protocollo anestetico.
(4-18957)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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