INTERROGAZIONE CANDIANI, LN-AUT SENATO, SU TUTELA QUALITÀ PRODOTTO AGROALIMENTARE MADE IN ITALY

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08558

presentata da

STEFANO CANDIANI
martedì 19 dicembre 2017, seduta n.918

CANDIANI, CONSIGLIO - Ai Ministri dello sviluppo economico e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

la nota catena di supermercati "Auchan" ha recentemente avviato il programma "La vita in Blu", che vede l'applicazione sugli scaffali, in relazione ad omogenee categorie di bisogno, di un bollino blu ad indicare la genuinità, ai fini nutrizionali, del prodotto contrassegnato rispetto ad altri della medesima categoria;

l'impiego del bollino blu produce a parere degli interroganti indicazioni fuorvianti ed ingannevoli per i consumatori che sono indotti a pensare che ci sia una relazione diretta fra il prodotto contrassegnato e una qualità nutrizionale migliore rispetto ad altri prodotti, che potrebbero avere valori del tutto analoghi, se non migliori, senza valutare le diete nel loro complesso;

il proliferare incontrollato di queste forme di etichettatura rischia di creare un'alterazione della concorrenza, portando alla nascita di barriere protezionistiche a danno di alcuni prodotti italiani, che, se pur hanno un alto valore nutrizionale, sono penalizzati per il contenuto di grassi;

i criteri di valutazione, adottati in maniera del tutto arbitraria, poco chiara e trasparente, rischiano infatti di penalizzare alcuni cibi simbolo del "made in italy", come l'olio extra vergine ed il parmigiano reggiano;

la logica di fornire informazioni nutrizionali immediate ai consumatori, diffusasi anche in altri Paesi dell'Unione europea, risponde a criteri esclusivamente commerciali e porta al consumo di alimenti spesso non equilibrati, con conseguenze dannose per la salute umana, contribuendo alla diffusione di diverse patologie legate a cattive abitudini alimentari;

è necessario salvaguardare il consumatore dal proliferare irresponsabile di sistemi di valutazione dei cibi totalmente arbitrari, i quali portano alla commercializzazione di prodotti, il cui apporto nutrizionale, leggendo le etichette, non è assolutamente migliore rispetto agli altri concorrenti posti sugli scaffali,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti illustrati in premessa e quali immediate iniziative, ognuno per la propria competenza, intendano adottare per tutelare i consumatori dal proliferare di forme di etichettatura di valutazione nutrizionale dei cibi, che rispondono a criteri assolutamente arbitrari ed ingannevoli;

se vogliano adoperarsi, nell'ambito delle istituzioni europee, per una maggiore tutela della qualità del prodotto agroalimentare "made in Italy".

(4-08558)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi