INTERROGAZIONE, CENNI PD CAMERA, SU INIZIATIVE A SOSTEGNO AZIENDE TABACCO KENTUCKY

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Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03594

presentato da

CENNI Susanna

testo di

Venerdì 14 febbraio 2020, seduta n. 304

CENNI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

la produzione di tabacco «Kentucky» per il sigaro Toscano rappresenta un settore di nicchia molto prestigioso: 235 aziende in Italia con una superficie di 1.362 ettari e un raccolto di prodotto secco di 2.339 quintali;

il Kentucky è la varietà di tabacco a più alto valore unitario nella tabacchicoltura italiana e l'Italia è tra i primi produttori di tale varietà in Europa;

il 65 per cento delle aziende che producono tabacco «Kentucky» sono concentrate in Toscana, e in particolare nella zona della Valtiberina e nei comuni di Anghiari, Sansepolcro e Monterchi. Si tratta di 117 imprese che coltivano circa 889 ettari, dedicati quasi interamente la produzione di «fascia», la qualità pregiata che costituisce la parte esterna del sigaro Toscano;

questo settore, nonostante rappresenti un fiore all'occhiello dell'agricoltura italiana, sta comunque vivendo da tempo una situazione critica. Le aziende, infatti, stanno producendo sottocosto: a fronte di un costo minimo a quintale di prodotto secco (cioè pronto per l'uso) di 800 euro, il prezzo medio di vendita per l'agricoltore è spesso inferiore a 600 euro;

negli ultimi 10 anni si è verificato un aumento dei prezzi per i produttori e, contemporaneamente, un irrigidimento delle perizie alla consegna del prodotto che ha conseguentemente favorito una diminuzione del tabacco raccolto a ettaro di circa il 25 per cento per avere una qualità migliore. La Plv - Sau (produzione lorda vendibile per ettaro) è diminuita di oltre 3.000 euro, scendendo a circa 8.000 euro;

dal 2015 sono diminuite, del 35 per cento circa, anche le risorse comunitarie a sostegno della filiera tabacchicola senza che ci sia stato un adeguato aumento della Plv, che, al contrario, sta progressivamente calando;

è quindi palese come questa situazione complessiva stia danneggiando i coltivatori di tabacco «Kentucky», che hanno spesso operato investimenti molto consistenti, mettendo a repentaglio la stessa sopravvivenza delle imprese e dei livelli occupazionali coinvolti;

va segnalato, in questo contesto, che l'uso di prodotti chimici nel tabacco Kentucky è molto inferiore, per quantità e tossicità, a quelli usati in molte altre colture, come gli ortaggi e la frutta. A questo proposito, sono stati effettuati dei controlli approfonditi in Valtiberina toscana da parte della Asl locale e dell'università di Siena su un campione di agricoltori e loro dipendenti che hanno evidenziato una situazione ampiamente al di sotto dei limiti di legge, confutando così il forte allarmismo che era stato creato su questo tema;

l'azienda che produce il sigaro Toscano è la Manifatture Sigaro Toscano spa, un'impresa fortemente in attivo e che ha registrato un utile nel 2018 di 18,91 milioni di euro (nel 2017 era 17,3 milioni di euro);

Manifatture sigaro toscano assorbe oltre il 90 per cento a valore dell'intero raccolto nazionale di Kentucky e arriva quasi al 100 per cento nel caso della foglia da «fascia»;

nel mese di febbraio del 2019 è stato firmato un protocollo di intesa tra Manifatture sigaro toscano e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'acquisto di tabacco Kentucky destinato alla produzione dei sigari a marchio Toscano. L'accordo durerà dal 2019 a tutto il 2024 e dovrebbe garantire ogni anno l'acquisto di un minimo di 2.200 tonnellate di tabacco prodotto in Italia, per un valore di circa 15 milioni di euro annui. Il protocollo prevede, inoltre, l'aggiornamento del disciplinare del tabacco e recepisce tutte le innovazioni tecnologiche e fitosanitarie intervenute negli ultimi anni –:

se il protocollo di intesa, citato in premessa, tra Manifatture sigaro toscano e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali stia producendo reali effetti benefici per le imprese agricole coinvolte e quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere al fine di sostenere la redditività delle aziende italiane che producono tabacco «Kentucky».

(5-03594)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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