INTERROGAZIONE, DE BONIS MISTO SENATO, SU PERDITA FINANZIAMENTI EUROPEI PER 400 MILIONI

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02614

presentata da

SAVERIO DE BONIS

mercoledì 11 dicembre 2019, seduta n.172

DE BONIS - Ai Ministri per la pubblica amministrazione e delle politiche agricole alimentari e forestali. - Premesso che:

"il Giornale" dell'8 dicembre 2019 ha denunciato un dato veramente allarmante: "A causa dell''incapacità amministrativa' di alcune regioni italiane, il nostro Paese rischia di rendere a Bruxelles oltre 400 milioni di Fondi agricoli";

pare che dai dati elaborati dall'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) e dalla Rete rurale nazionale, l'Italia potrebbe presto ritrovarsi a dover restituire a Bruxelles fondi agricoli dal valore di 444 milioni di euro, già assegnati al nostro Paese, ma mai utilizzati;

alcune confederazioni italiane, quali agromeccanici e agricoltori italiani (Cai), riferiscono che mentre le imprese agromeccaniche stanno ancora aspettando un definitivo via libera per accedere ai bandi di finanziamento per l'innovazione in agricoltura, ingenti fondi già potenzialmente assegnati all'Italia rischiano di far ritorno a Bruxelles, perché nessuno riesce a spenderli;

succede che molte Regioni avrebbero la possibilità di usufruire di una considerevole quantità di denaro proveniente dall'Europa, ma, a causa di varie criticità, rischiano di perdere quei fondi, la cui scadenza è fissata per il prossimo 31 dicembre;

le Regioni interessate da questa grave perdita sarebbero la Puglia, dove i bandi sono stati rallentati da vari ricorsi amministrativi, la Liguria e l'Abruzzo. Queste ultime due Regioni devono fare i conti con la potenziale rispettiva perdita di 15 e 24 milioni di euro, anche se entrambe ritengono "di poter superare al 31 dicembre la quota di disimpegno";

altre Regioni interessate sono la Basilicata, la Campania e la Sicilia, che rischiano di "veder evaporare dal 30 al 50 per cento dei fondi loro assegnati. Eppure, tutte e tre affermano di 'poter evitare la perdita dei fondi assegnati' dal momento che 'presenteranno nell'ultimo trimestre dell'anno rendicontazioni di spesa idonee a superare la soglia di spesa richiesta'";

pare che le Regioni italiane che fin qui hanno superato la soglia del "rischio disimpegno" siano soltanto 11, mentre altre 4 ci sono quasi riuscite, oscillando tra l'80 e il 90 per cento dell'"obiettivo di spesa";

considerato che:

questi dati confermano che, a livello dell'intero Paese, si registrano continuamente difficoltà dal lato della pubblica amministrazione per l'accesso ai fondi dell'Unione europea;

la normativa è sicuramente rigorosa, ma non è immaginabile che intere Regioni rischino di perdere i contributi europei, perché non in grado di gestirne la programmazione. Per i fondi agricoli, le statistiche dimostrano che nel terzo trimestre del 2019 sono stati spesi 625,4 milioni di euro, cioè 759,14 milioni dall'inizio del 2019, ovvero 121 milioni in meno rispetto allo stesso lasso di tempo riferito al 2018;

il sistema legislativo e di finanza pubblica della UE è organizzato in modo tale che i progetti finanziati devono risultare serventi rispetto al miglioramento delle politiche generali dell'Unione europea. Ne consegue che solo avendo ben chiaro il legame fra politiche generali della UE e vari strumenti di finanziamento si possono formulare proposte progettuali vincenti,

si chiede di sapere se e quali iniziative i Ministri in indirizzo vogliano intraprendere, perché vi sia capacità e non "inettitudine", come spesso viene narrato, da parte della pubblica amministrazione a formulare proposte progettuali ed a rispettare i tempi prescritti, al fine di evitare il rischio di far perdere all'Italia "linfa" preziosa per l'agricoltura e per altri settori ove sono previsti finanziamenti europei.

(4-02614)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi