INTERROGAZIONE, FORNARO LEU CAMERA, SU NORMATIVE IN MATERIA DI LOMBRICOLTURA

Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00594

presentato da

FORNARO Federico

testo di

Martedì 2 ottobre 2018, seduta n. 54

FORNARO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

l'allevamento di lombrichi è un'attività molto utile che permette di trasformare scarti vegetali in fertile humus, ma può trasformarsi in un lavoro a tempo pieno o in una integrazione di reddito. Inoltre, ciò che la rende interessante sono in primo luogo i bassissimi costi di avviamento;

tuttavia, la lombricoltura da alcuni non è riconosciuta come attività agricola, ma ha un codice Ateco generico (014990 Allevamento di altri animali non classificati altrove) con relativa mancanza di tabella Ula (unità lavorative in agricoltura); per altri invece è attività agricola a tutti gli effetti (come previsto dal comma 1 dell'articolo 2135 del codice civile, modificato dal decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228);

per la lombricoltura ad oggi si ammette soltanto l'iscrizione in qualità di impresa agricola, mentre a livello di iscrizione alla gestione Inps vi è il riconoscimento di un'attività commerciale. Tuttavia, l'attività svolta nella lombricoltura è quella di allevamento e vendita dei prodotti ottenuti, richieste per lo svolgimento dell'attività agricola. Pertanto, le questioni che creano difficoltà nell'inserimento previdenziale dell'impresa riguardano: per quanto concerne la gestione agricoltori la mancanza di possibilità di iscrizione, in quanto l'attività di lombricoltura non rientra nelle attività agricole; per la gestione commercianti l'impossibilità di iscrizione con il codice attività dichiarato, ma la necessaria dichiarazione di un codice Ateco per un'attività commerciale non svolta; infine, per la gestione separata, pur comprendendo nelle attività previste per l'iscrizione il codice citato prima, l'attività dovrebbe essere svolta in forma professionale con la cancellazione nel registro delle imprese;

inoltre, l'iscrizione al registro dei fabbricanti di fertilizzanti e successiva registrazione del prodotto nel registro dei fertilizzanti (humus come vermicompost da letame considerato ammendante) è complicata e i tempi di conferma dell'iscrizione sono lunghissimi. Occorre poi confermare l'iscrizione entro fine anno, altrimenti bisogna rifare tutto l’iter burocratico. In fase di registrazione del prodotto, non si deve allegare il documento comprovante le analisi di laboratorio accreditato (Accredia) che ne certifichi l'effettiva esecuzione con i valori riscontrati. Ciò potrebbe dare adito a frodi che minano la corretta competizione nel mercato –:

quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere al fine di definire una normativa chiara sulla lombricoltura, al fine di favorire lo sviluppo e la diffusione di questa attività, anche in relazione alla sua positiva valenza ambientale. 
(5-00594)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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