INTERROGAZIONE GALLINELLA, M5S CAMERA, SU MONITORAGGIO ATTIVITA CONSORZI DI BONIFICA VISTA LA SOMMA PREVISTA NEL PSR

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-06052 presentato da GALLINELLA Filippo, M5S, mercoledì 15 luglio 2015, seduta n. 462 per sapere di quali ulteriori elementi disponga il Ministro interrogato relativamente a quanto espresso in premessa, e se non ritenga urgente intraprendere ogni utile iniziativa volta a garantire la valutazione e il monitoraggio dell'attività svolta dai consorzi di bonifica, in considerazione delle ingenti somme previste per la gestione della risorsa idrica dal programma operativo nazionale di sviluppo rurale.

 

GALLINELLA, CIPRINI e GAGNARLI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

ai consorzi di bonifica, incaricati dell'esercizio e della manutenzione delle opere pubbliche di bonifica, quali la sicurezza idraulica, la gestione degli impianti e delle reti irrigue e la tutela del patrimonio ambientale e agricolo, è assegnato un ruolo fondamentale nell'amministrazione e nella conservazione della risorsa idrica;

i consorzi costituiti tra proprietari degli immobili che traggono beneficio dalla bonifica, come disposto dal regio decreto 13 febbraio 1933, n. 125, sono riconosciuti con decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ai fini dello svolgimento dei compiti istituzionali;

come noto, in attuazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondò europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, al fine di fronteggiare una serie di problematiche di portata nazionale, ha predisposto un programma operativo nazionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 che riguarda, tra l'altro, la realizzazione di investimenti irrigui con una dotazione di circa 300 milioni di euro;

a quanto risulta agli interroganti, il Ministero non dispone né di informazioni né di dati utili a valutare l'efficienza dei consorzi né eventuali criticità legate alla gestione degli stessi da parte dei consorziati e pertanto non è in grado di monitorare l'efficace utilizzo delle risorse finalizzate all'amministrazione della risorsa idrica;

in alcuni territori le attività di bonifica e manutenzione delle opere pubbliche svolte dai consorzi sono valutate dalle comunità interessate assolutamente insoddisfacenti e, anche a fronte delle numerose pronunce della Corte di cassazione che legittima la richiesta di contributo solo con l'accertamento del concreto beneficio per singolo immobile, le polemiche ed i contenziosi riguardanti il pagamento delle quote consortili sono sempre più frequenti –:

di quali ulteriori elementi disponga il Ministro interrogato relativamente a quanto espresso in premessa, e se non ritenga urgente intraprendere ogni utile iniziativa volta a garantire la valutazione e il monitoraggio dell'attività svolta dai consorzi di bonifica, in considerazione delle ingenti somme previste per la gestione della risorsa idrica dal programma operativo nazionale di sviluppo rurale.

(5-06052)

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi