INTERROGAZIONE GUERRA, MDP SENATO, SU RAPPORTI DI LAVORO IRREGOLARI

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08354

presentata da

MARIA CECILIA GUERRA
mercoledì 15 novembre 2017, seduta n.908

GUERRA, FORNARO, PEGORER, BATTISTA, GATTI, GOTOR, CORSINI, CAMPANELLA, GRANAIOLA - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

nel territorio della provincia di Modena, in vari settori economici, ma in particolare nell'esteso settore della lavorazione delle carni e in quello agroalimentare, si registrerebbero da anni fenomeni di subappalto fittizio e di rapporti di lavoro irregolari che vedrebbero coinvolte cooperative cosiddette spurie, cioè che non aderiscono a nessuna delle grandi centrali cooperative nazionali e soprattutto non rispettano assolutamente i valori di mutualità, solidarietà e partecipazione propri della cooperazione;

si sarebbero verificati casi particolarmente gravi di sfruttamento e di degradazione fisica e umana di lavoratori per lo più di origine extracomunitaria, dunque particolarmente vulnerabili;

ad ogni tentativo di autotutela da parte dei lavoratori interessati e delle organizzazioni sindacali e cooperativistiche, si sarebbe risposto con reazioni che sono giunte fino al licenziamento di singoli lavoratori, ma anche alla minaccia di licenziamento onde costringerli ad accettare condizioni indegne, come una giornata lavorativa di 12 o 13 ore o il pagamento "in nero";

considerato che:

secondo quanto risulta agli interroganti, la stessa Regione Emilia-Romagna, per il tramite dell'assessore per le attività produttive, ha definito "gravissimo" e "intollerabile" quanto accaduto in particolare nel comprensorio di Castelnuovo Rangone, dove l'impresa "Castelfrigo" avrebbe di fatto costretto i 127 soci-lavoratori di due cooperative in appalto, "Work Service" e "Ilia D.A.", a condizioni di lavoro impossibili e infine addirittura al licenziamento;

a giudizio degli interroganti, non è accettabile che in un comparto pur strategico per il comprensorio modenese, come quello delle carni, gli obiettivi di sviluppo siano perseguiti a tutto danno dei diritti e della dignità dei lavoratori,

si chiede di sapere:

se il Ministro dello sviluppo economico, in ragione dei suoi doveri di vigilanza in fatto di cooperazione, sia al corrente di quanto denunciato in premessa e se non intenda intervenire per garantire il rispetto del contratto nazionale e, di conseguenza, evitare forme di comportamento incompatibili con la lettera e lo spirito della legislazione relativa alla cooperazione;

se il Ministro del lavoro e delle politiche sociali non intenda intervenire, perché l'attività degli ispettori del lavoro, particolarmente nella provincia di Modena, sia resa più incisiva, come richiesto dalla particolare gravità dei fatti segnalati, ma sia altresì richiesto al prefetto di Modena un intervento più efficace e risoluto nella doverosa azione a presidio della legalità.

(4-08354)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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