INTERROGAZIONE GUIDESI, LEGA CAMERA, SU ACCOGLIENZA MIGRANTI

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10055 presentato da GUIDESI Guido, LEGA, mercoledì 29 luglio 2015, seduta n. 471 per sapere quale sia la cifra complessiva, suddivisa per voci di dettaglio, attualmente resa disponibile a livello nazionale per la accoglienza dei migranti, dal momento dello sbarco fino alla sistemazione in struttura di accoglienza, e quali siano le fonti finanziarie, nazionali ed internazionali, pubbliche e private, che concorrono a dare copertura a tali spese.

 

GUIDESI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

negli ultimi mesi le prefetture di tutte le province del Paese stanno pubblicando bandi per affidare la gestione di migranti che prevedono ingenti stanziamenti, dell'ordine di grandezza di milioni di euro, ai soggetti che sono disponibili ad organizzare per ciascuno presunto profugo un pacchetto comprendente vitto, alloggio, indumenti, prodotto per l'igiene, sigarette, schede telefoniche, un pocket money di 2,5 euro al giorno, nonché servizi per l'integrazione e anche assistenza legale per i ricorsi contro il respingimento delle domande di asilo;

a titolo di mero esempio, si cita il bando emanato dalla prefettura di Lodi che ha avviato, con scadenza 31 agosto 2015 una procedura di gara volta di valore pari a 1.102.500,00 IVA esclusa, «per assicurare gli occorrenti servizi di accoglienza ai migranti già presenti e a quelli eventuali futuri»; il bando, pubblicato sul sito della prefettura, è volto ad offrire ai migranti: la gestione amministrativa del loro ingresso e permanenza, la verifica di adeguatezza e funzionalità delle strutture, servizi di lavanderia e assistenza alla persona, le pulizie giornaliere dei locali e degli arredi, servizi di colazione, pranzo e cena per sette giorni a settimana avendo, si legge nel bando «la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i princìpi e le abitudini alimentari degli ospiti» e fornendo solo generi alimentari che «dovranno essere di prima qualità». A ciò si aggiungono le forniture da letto regolarmente inviate in lavanderia e quant'altro utile al comfort della persona, un pocket money spendibile per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessere, biglietti per il trasporto pubblico. Infine, sono previsti servizi di assistenza linguistica e culturale, informazione su diritti e doveri, sostegno socio-psicologico, assistenza sanitaria, assistenza nei rapporti con la questura per l'inserimento nel sistema di protezione per richiedenti asilo, ed anche iniziative per assicurare che gli ospiti possano effettuare telefonate internazionali mettendo a loro disposizione telefoni cellulari o postazioni telefoniche;

i dati del Viminale, aggiornati purtroppo solo al 31 ottobre 2014, riferiscono di 61.238 migranti ospitati, di cui 32.335 in strutture temporanee, 10.206 in centri governativi per richiedenti asilo, 18.697 in spazi dedicati ai rifugiati. Sono dati parziali che non tengono conto nemmeno del numero complessivo dell'anno scorso;

gli ultimi dati sugli arrivi fissano in più di 85.000 i soli nuovi sbarcati di quest'anno fino ad oggi, con previsioni di 200.000 nuovi ingressi entro l'anno, che si sommano agli sbarchi degli scorsi anni e ai presunti profughi già presenti nelle strutture di accoglienza. La stima di una cifra tra i 30 ed i 40 euro al giorno di costo per ciascun ospite rapportato al numero totale di persone ospitate, benché approssimativa, porta a un impegno finanziario complessivo notevole;

allo stesso tempo si stanno concretizzando a livello dettagliato i tagli imposti a partire dal decreto n. 66 del 2014 e acuiti dalla legge di stabilità per il 2015 ai danni di enti locali e territoriali (2,3 miliardi alle regioni sulla spesa sanitaria, circa 1 miliardo alle province, azzeramento del fondo di solidarietà comunale) e si annunciano altri tagli tali da rendere impossibile l'erogazione dei LEA e dei servizi di base ai cittadini e ai residenti –:

quale sia la cifra complessiva, suddivisa per voci di dettaglio, attualmente resa disponibile a livello nazionale per la accoglienza dei migranti, dal momento dello sbarco fino alla sistemazione in struttura di accoglienza, e quali siano le fonti finanziarie, nazionali ed internazionali, pubbliche e private, che concorrono a dare copertura a tali spese. (4-10055)

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi