INTERROGAZIONE LO MONTE, LNA CAMERA, SU TUTELA QUALITÀ PRODOTTO AGROALIMENTARE MADE IN ITALY

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18819

presentato da

LO MONTE Carmelo

testo di

Mercoledì 20 dicembre 2017, seduta n. 901

LO MONTE. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

la nota catena di supermercati Auchan ha recentemente avviato il programma «La vita in Blu» che vede l'applicazione sugli scaffali, in relazione ad omogenee categorie di bisogno, di un bollino blu ad indicare la genuinità, ai fini nutrizionali, del prodotto contrassegnato rispetto ad altri della medesima categoria;

l'impiego del bollino blu di fatto produce, secondo l'interrogante, indicazioni fuorvianti ed ingannevoli per i consumatori che sono indotti a pensare che ci sia una relazione diretta fra il prodotto contrassegnato e una qualità nutrizionale migliore rispetto ad altri prodotti che potrebbero avere valori del tutto analoghi, se non migliori, senza valutare le diete nel loro complesso;

il proliferare incontrollato di queste forme di etichettatura rischia, ad avviso dell'interrogante, di creare un'alterazione della concorrenza portando alla nascita di barriere protezionistiche a danno di alcuni prodotti italiani che, se pur abbiano un alto valore nutrizionale, sono penalizzati per il contenuto di grassi;

i criteri di valutazione, adottati secondo l'interrogante in maniera del tutto arbitraria, poco chiara e trasparente, rischiano infatti di penalizzare alcuni cibi simbolo del «made in Italy», come l'olio extra vergine ed il parmigiano reggiano;

la logica di fornire informazioni nutrizionali immediate ai consumatori, diffusasi anche in altri Paesi dell'Unione europea, risponde a criteri esclusivamente commerciali e porta al consumo di alimenti spesso non equilibrati, con conseguenze dannose per la salute umana, contribuendo alla diffusione di diverse patologie legate a cattive abitudini alimentari;

è necessario salvaguardare il consumatore da quello che all'interrogante appare un proliferare irresponsabile di sistemi di valutazione dei cibi totalmente arbitrari, i quali portano alla commercializzazione di prodotti il cui apporto nutrizionale, leggendo le etichette, non è assolutamente migliore rispetto agli altri concorrenti posti sugli scaffali –:

se i Ministri siano a conoscenza dei fatti descritti in premessa e quali immediate iniziative di competenza, anche sul piano normativo, intendano adottare per tutelare i consumatori dal proliferare di forme di etichettatura di valutazione nutrizionale dei cibi che rispondono a criteri che appaiono all'interrogante assolutamente arbitrari ed ingannevoli;

se intendano assumere iniziative, in sede di Unione europea, per una maggiore tutela della qualità del prodotto agroalimentare «made in Italy».
(4-18819)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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