INTERROGAZIONE, PAGANO PD CAMERA, SU DANNI DA MALTEMPO IN PUGLIA

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02889

presentato da

PAGANO Ubaldo

testo di

Martedì 14 maggio 2019, seduta n. 175

UBALDO PAGANO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

negli ultimi anni l'agricoltura e l'olivicoltura pugliese sono stati messi a dura prova dai sempre più frequenti eventi calamitosi e dalla diffusione della Xylella fastidiosa, tali da generare danni per centinaia di milioni di euro in un settore – quello agricolo – cruciale per l'economia regionale;

in questi giorni una forte ondata di maltempo ha colpito la Puglia e, in particolare, le province di Taranto e Bari;

le forti piogge, le raffiche di vento e le copiose grandinate hanno creato ingenti danni alle coltivazioni;

il maltempo delle ultime ore ha falcidiato la provincia di Bari, con fiumi d'acqua a Monopoli per la violenta bomba d'acqua e acqua e grandine a Castellana, Conversano, Alberobello, Turi, con gravi danni a seminativi, ciliegie e mandorle;

Coldiretti Bari, dopo le prime verifiche e i rilievi effettuati nelle zone interessate, stima un danno di grandi proporzioni per l'agricoltura locale, tale da distruggere più della metà dei raccolti di ciliegie, albicocche, grano e agrumi;

le frequenti e violente precipitazioni di grandine, in modo particolare, hanno arrecato danno anche ai vigneti e agli uliveti locali;

diverse associazioni di rappresentanza, consorzi e cooperative di agricoltori, nonché autorità locali stanno avviando, in queste ore, le procedure per la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale;

inoltre, a detta delle stesse associazioni, il meccanismo del fondo di solidarietà nazionale allo stato attuale non è più in grado di rispondere alla complessità, alla violenza e frequenza degli eventi calamitosi, così come il meccanismo assicurativo, atteso che «le polizze multirischio non coprono assolutamente le colture dagli eventi estremi che si stanno verificando a causa della tropicalizzazione del clima, oltre ad essere eccessivamente onerose. Anche i periodi in cui possono essere stipulate le polizze non sono più rispondenti alle necessità degli agricoltori» –:

se e quali iniziative di competenza il Governo intenda intraprendere per salvaguardare il settore agricolo pugliese e per risarcire gli agricoltori dei danni subiti;

se e quali iniziative il Governo intenda adottare per rivedere il meccanismo del fondo di solidarietà nazionale per calamità naturali;

se il Governo intenda, ad ogni modo, adottare le iniziative di competenza per accogliere le richieste di riconoscimento dello stato di calamità naturale nelle zone maggiormente colpite dagli eventi calamitosi.

(4-02889)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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