INTERROGAZIONE PD PER ASSICURARE EROGAZIONE PER FERMO PESCA

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03150 presentato da Tiziano Arlotti, PD, giovedì 3 luglio 2014, seduta n. 256 al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per sapere quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di assicurare la più sollecita conclusione dell’iter amministrativo ai fini della erogazione del sostegno al reddito per il fermo per i lavoratori del settore, con l'immediato pagamento della cassa integrazione già richiesta per i 90 giorni di inattività del 2013;
quali siano le intenzioni del Ministro circa la copertura finanziaria del fermo pesca 2014 e il rifinanziamento della cassa integrazione per il 2014;
come intenda attivarsi per la definizione di tempi e modalità del fermo 2014.

Qui di seguito Agricolae riporta il testo integrale

. — Per sapere – premesso che:

il fermo pesca biologico, attivato nel nostro Paese in attuazione della normativa comunitaria recata dal regolamento (CE) n. 1198/2006 relativo al Fondo europeo per la pesca (FEP), è una della misure obbligatorie utili a preservare gli stock ittici e a contribuire al ripopolamento della flora e della fauna acquatiche gravemente compromesse, nel corso degli anni, da catture eccessive e da sistemi di pesca inadeguati;

in virtù di tale arresto temporaneo, comunemente detto «fermo biologico», per le navi da pesca autorizzate ad esercitare l'attività di pesca con il sistema strascico e/o volante, iscritte nei compartimenti marittimi nazionali, ogni anno viene disposta l'interruzione temporanea obbligatoria delle attività di pesca per un periodo che va da 4 a 6 settimane, nel rispetto dei periodi contemplati nei piani di gestione;

la normativa europea reca disposizioni specifiche in materia di aiuti pubblici per l'arresto temporaneo della pesca da erogare ai pescatori, tramite cassa integrazione in deroga, e agli armatori, tramite risorse comunitarie, a parziale indennizzo del mancato reddito derivante dall'interruzione della loro attività;

sino ad oggi i lavoratori/pescatori (1000 addetti nella sola regione Emilia-Romagna) non hanno ancora ottenuto il sostegno al reddito previsto per l'arresto temporaneo del 2013;

la mancanza del detto sostegno, a distanza di 10 mesi, sta determinando una pesante ricaduta sulle legittime spettanze dei lavoratori e, consequenzialmente, un crescente clima di preoccupazione in tutto il settore, già attraversato da una forte crisi economica particolarmente accentuata dall'aumento del prezzo del carburante –:

quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di assicurare la più sollecita conclusione dell’iter amministrativo ai fini della erogazione del sostegno al reddito per il fermo per i lavoratori del settore, con l'immediato pagamento della cassa integrazione già richiesta per i 90 giorni di inattività del 2013;

quali siano le intenzioni del Ministro circa la copertura finanziaria del fermo pesca 2014 e il rifinanziamento della cassa integrazione per il 2014;

come intenda attivarsi per la definizione di tempi e modalità del fermo 2014.

(5-03150)

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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