INTERROGAZIONE RICCIATTI, SEL CAMERA, SU INIZIATIVE PER SOSTENERE EXPORT AGROALIMENTARE IN GRECIAAL FINE DI RIEQUILIBRARE LA BILANCIA COMMERCIALE TRA I DUE PAESI

Camera dei Deputati - Seduta inaugurale XVII legislaturaAtto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-09851 presentato da RICCIATTI Lara, SEL, giovedì 16 luglio 2015, seduta n. 463 per sapere se i Ministri interrogati non intendano adottare iniziative per sostenere l’export di prodotti agroalimentari italiani in Grecia, al fine di riequilibrare la bilancia commerciale tra i due Paesi;

 

RICCIATTI, FERRARA, FRANCO BORDO, ZACCAGNINI, MELILLA, DURANTI, QUARANTA, PIRAS, SANNICANDRO, SCOTTO, GIANCARLO GIORDANO, LUCIANO AGOSTINI e MARCHETTI. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

secondo un'analisi elaborata da Coldiretti Marche, sulla base dei dati relativi al commercio estero, la crisi greca sta influendo notevolmente sull'equilibrio degli scambi commerciali tra la Grecia e il nostro Paese;

il valore dell’export delle produzioni realizzate nella regione Marche verso la Grecia, nel 2008 ammontava a 265 milioni di euro, mentre nel 2014 tale valore si è assottigliato a 114 milioni di euro, pari ad una diminuzione del 57 per cento;

per quanto riguarda, in particolare, le produzioni del comparto agroalimentare si segnala un calo del 49 per cento, anche se tale diminuzione incide in misura limitata sugli scambi commerciali complessivi dei prodotti dell'agroalimentare marchigiano;

allargando lo spettro dell'analisi al panorama nazionale degli scambi, nel primo trimestre 2015 si è registrato uno storico record nell’import di olio di oliva dalla Grecia in Italia, con un incremento pari al 569 per cento, determinato anche dal calo della nostra produzione rispetto all'anno precedente che ammonta al 35 per cento;

nello stesso periodo si segnala, anche, un aumento dell'84 per cento delle importazioni di frutta e verdura conservate;

complessivamente l'Italia ha importato dalla Grecia prodotti agroalimentari per un importo di 720 milioni di euro, contro una esportazione nel Paese ellenico per circa 602 milioni di euro nel 2014. Pur trattandosi di importi poco significativi rispetto agli scambi commerciali complessivi dell'Italia (nel 2014 le esportazioni agroalimentari italiane hanno toccato i 34,3 miliardi di euro), tuttavia tali scambi sono concentrati in specifici settori, e ciò potrebbe incidere sulle difficoltà già in essere per alcuni comparti come, ad esempio, quello ittico che vede un import dalla Grecia pari al 30 per cento, quello della produzione di olio di oliva, al 21 per cento, di cereali al 12 per cento e di prodotti lattiero-caseari con l'11 per cento (dati Nomisma) –:

se i Ministri interrogati non intendano adottare iniziative per sostenere l’export di prodotti agroalimentari italiani in Grecia, al fine di riequilibrare la bilancia commerciale tra i due Paesi;

quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze e nel rispetto dei principi del mercato comunitario, intendono adottare per salvaguardare i compatti produttivi agroalimentari italiani coinvolti, a seguito dell'importante incremento delle importazioni dalla Grecia.

(4-09851)

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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