INTERROGAZIONE, RIZZETTO FDI CAMERA, SU SU INIZIATIVE ATTE A CONTRASTARE ITALIAN SOUNDING

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-00593

presentato da

RIZZETTO Walter

testo di

Martedì 2 ottobre 2018, seduta n. 54

RIZZETTO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

la Coldiretti ha denunciato l'ennesimo caso di falso made in Italy. Sul punto, si apprende che ai numerosi prodotti esteri, che sfruttano illecitamente la nota qualità di quelli agroalimentari italiani, si aggiunge il «Pecorino friulano» diffuso sul mercato in Canada con una produzione di ben 364 mila chili;

detto formaggio di friulano non ha nulla, ma è stato indebitamente identificato come prodotto della regione Friuli Venezia Giulia sui mercati canadesi e in questo modo sta riscontrando molto successo;

al riguardo, si mette in evidenza che, ad un anno dall'entrata in vigore in via provvisoria del trattato di libero scambio con il Canada, cosiddetto Ceta, la Coldiretti ha registrato una brusca frenata nella crescita delle esportazioni di Grana Padano e Parmigiano Reggiano in Canada, rimaste pressoché ferme nel primo semestre 2018, con un aumento del 2,3 per cento, dopo il +28,7 per cento dello stesso periodo dell'anno precedente;

tale diminuzione delle esportazioni sta interessando l'intero comparto dei formaggi e dei latticini italiani;

pertanto, si ripropone il forte dubbio sulla convenienza per l'Italia di procedere alla ratifica del Ceta. La Coldiretti è decisamente contraria all'accordo in questione e, in occasione dell'ennesimo caso di italian sounding, ha rilanciato la campagna contro tale provvedimento affermando che contribuisce a diffondere il falso made in Italy, poiché non impedisce in Canada il proliferare di marchi che richiamano ingannevolmente i prodotti dell'agroalimentare italiano, come nel noto caso del «Parmesan» e adesso del «Pecorino friulano» –:

quali siano gli orientamenti del Ministro interrogato sui fatti esposti in premessa e se e quali iniziative intenda adottare per contrastare la diffusione dei fenomeni di falso made in Italy nel settore agroalimentare;

se e quali iniziative siano state poste in essere al fine di verificare l'impatto delle disposizioni del Ceta sul comparto agricolo e agroalimentare italiano e con quali strumenti si intenda procedere nell'eventualità che tale accordo possa in concreto danneggiare il comparto nazionale. 
(5-00593)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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