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Interrogazione, Sodano Misto Camera, su avvio progetti fornitura di cannabis terapeutica

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09634

presentato da

SODANO Michele

testo di

Venerdì 25 giugno 2021, seduta n. 530

SODANO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

il 18 giugno 2021, dieci articoli della legge finanziaria regionale siciliana sono stati impugnati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri su proposta del Ministero per gli affari regionali e le autonomie a seguito dei rilievi dei Ministeri dell’economia e delle finanze, della salute e della pubblica amministrazione;

tra questi, l’articolo 57 sulla «cannabis terapeutica», norma che consentiva l’avvio di progetti per la fornitura di cannabis terapeutica, mediante enti dell’assessorato all’agricoltura, come l’Esa, per sopperire alle richieste derivanti dal fabbisogno accertato dalle autorità sanitarie nazionali di produzione della Cannabis terapeutica;

il 22 aprile 2021, invero, l’Assemblea regionale siciliana aveva approvato una mozione che impegnava la giunta regionale del presidente Musumeci a porre in essere tutte le iniziative utili, dinanzi alle autorità istituzionali competenti, volte a modificare la normativa sulla coltivazione in forma domestica e per uso personale della cannabis, per tutelare la salute e il diritto a condurre una vita dignitosa di tutti i cittadini italiani che quotidianamente convivono con la sofferenza e il dolore attualmente vissuti da Walter De Benedetto;

nella mozione si chiedeva di escludere «dalla fattispecie di reato la coltura delle sostanze stupefacenti allorquando ne sia prevista l’assunzione per fini terapeutici a fronte dell’esistenza di patologie invalidanti e degenerative indicate nel decreto ministeriale» e tenuto conto dell’ufficiale e recente riconoscimento del valore terapeutico della cannabis da parte dell’Onu;

la mozione aveva ridato speranza a migliaia di persone che utilizzano la cannabis terapeutica acquistata in farmacia con tanto di ricetta medica per alleviare diverse patologie, compreso il comitato «Comitato Pazienti Cannabis Medica», una nota associazione di pazienti, di cui è vicepresidente Santa Sarta che da anni si batte perché vi sia una produzione di cannabis terapeutica sufficiente per i pazienti; la mozione è stata accolta favorevolmente anche dall’associazione «Cannabis cura Sicilia»;

a fine maggio 2021 è stato siglato un piano per il triennio 2021-2023 per la collaborazione nel campo della salute e delle scienze mediche tra la Repubblica di San Marino e il Ministero della salute italiano per l’avvio di un tavolo tecnico sulla collaborazione ai fini della coltivazione e produzione farmaceutica di medicinali di origine vegetale a base di cannabis;

non si comprendono le ragioni per cui sia consentito coltivare la cannabis terapeutica fuori dai confini dello Stato italiano, mentre al suo interno se ne intralci così tanto la fattività –:

per quali ragioni il Governo abbia preso una simile decisione e quali iniziative di competenza intenda adottare per consentire l’avvio dei progetti per la fornitura di cannabis terapeutica e sopperire alle richieste derivanti dal fabbisogno accertato dalle autorità sanitarie nazionali di produzione.

(4-09634)