LE INTERVISTE PER IL 2015, ETTORE IANI’: OGNI AZIENDA VEDE IL FUTURO CON 37 EURO DA INVESTIRE

print

ettore"L’anno è andato come tutti gli altri anni. Il settore continua immancabilmente ad avere gli aumenti di costi di esercizio senza però alcun intervento a favore del rilancio delle imprese. L’unico strumento di programmazione che è il piano triennale ha avuto un taglio del 27 per cento e la sua dotazione finanziaria è 3,7 milioni di euro. Facendo il conto della serva, dividendoli per centomila quante sono le imprese che operano nella fileira ittica noi ci troviamo a crescere e vedere il futuro solo con 37 euro ad azienda. Veniamo visti come esubero e non come un settore primario". “Hanno ucciso la pesca. Noi chiudiamo”. Così ad AGRICOLAE il presidente di Lega Pesca Ettore Ianìnel tirare le somme sul 2014 e pensando alle novità del 2015.
"Il governo da più parti ha rassicurato che con il Milleproroghe avremmo recuperato qualche risorsa ma la verità è che - spiega ancora Ianì - il Milleproroghe non può contenere misure per la pesca dato che è a costo zero. E mentre per il settore produttivo della pesca non si sono trovati 5 milioni per farlo sopravvivere ( nella Legge di Stabilità) la stessa cosa non possiamo dire per i cosiddetti enti inutili che continuano invece a sopravvivere avendo probbilemnte ed essendo presieduti da bei cognomi e da rampolli".