LOTTA AL CONTANTE, RAZZANTE: LE MAFIE NON LO USANO. E INTANTO SI PENALIZZANO AGRICOLTORI

Agricoltura tra le più colpite dalle limitazioni al contante.

Un settore dove è necessario soprattutto al dettaglio. Gli incassi dei poveri fruttivendoli avvengono in contante, Come da tradizione, soprattutto nelle regioni del sud, dalle quali chi scrive  proviene, e non mi è parso di vedere tanti mafiosi a vendere la frutta.

Il contante è l'essenza altresi delle consegne dai grossisti ai dettaglianti, per importi modesti. Senno' si fanno gli assegni. Imporre modalità diverse significherebbe caricare di costi inutili per la gestione dei pagamenti alternativi poiché, come è bene ribadire,  se vogliamo essere tecnici e non demagoghi, gestire le carte di credito costa, e questi costi, giustamente, non sono azzerabili e nemmeno, dato il livello dei budget delle banche ma , soprattutto, dei soggetti emittenti, un livellamento incentiverebbe utilizzi anche a fini' illeciti. 1500000 carte hanno subito furti di identità nel 2018 nel mondo.

Ogni transazione con Pos passa per una rete gestita da societa', peraltro anche  italiane, che tenderebbero a fallire con commissioni irrisorie. 

Le carte di credito nascono- studiamo- per le élite,  per le classi medie. Sono utili, è certo. Anche alle mafie, che oggi ci riscuotono pure il pizzo.

La cultura del sospetto ha già troppo pervaso il fisco italiano, bloccando un paesino quella  rete esiziale di piccole e medie imprese, vessate da controlli di congruità ,  livello di imposizione e burocrazia che ovviamente non toccano minimamente le imprese mafiose.

Queste non hanno contanti dui conti correnti, tranne che ovviamente non svolgano attività che ne richiedano utilizzo e che, per carita', acquisiscono apposta (es. Ristoranti, supermercati) per smistare denaro. Che poi parte e gira con strumenti tracciati,  perché se non si fattura il riciclaggio- come reato- non si può fare.  Tassato, il denaro riciclato si legittima, per la gioia delle mafie.

Stupido chi si fa prendere con una valigetta in mano.

I controlli sulle transazioni bancarie e finanziarie, nonché sugli atti societari sono in Italia al massimo livello che in tutta l'Europa. Infatti si cerca nella Ue è in quei paradisi fiscali in essa presenti, ancora inspiegabilmente circola di costituire attività per eludere il fisco italiano. Questi dati sono pubblici, numericamente di gran lunga superiori alle operazioni della nostra brillante Guardia di Finanza attinenti sequestri di contante. Stiamo per attenti perché ingenerare la sfiducia verso la moneta ufficiale, elemento costitutivo di un regime Democratico, potrebbe creare paure e proteste che nulla avrebbero a che fare con la lotta all'evasione. E scoraggiare i consumi ed il risparmio. Se riusciamo a non tassare quest'ultimo.

Assai incongruente sarebbe poi, all'evidenza, il taglio dell'IVA cosiddetto selettivo proprio su quei settori, A quanto si apprende, che più di altri vedono l'utilizzo della moneta di conto (perciò "contante")  nelle transazioni commerciali.

Numericamente negli ultimi 10 anni alle mafie sono stati sequestrati milioni in beni immobili, mobili, conti correnti, rapporti finanziari. Non sono così stupidi da controllare L'economia immettendo o requisendo contante.

Il ciclo produttivo, anche in agricoltura, si controlla e si infiltra con affari grossi, gestiti da sodalizi professionali e imprenditoriali di elevata qualità tecnica.

Vorrei poi vedere come si sposerebbe una limitazione assurda con il pagamento delle giornate di lavoro ai poveri migranti che si vuole regolarizzare, ovviamente con la necessaria prudenza, affinché possano comprarsi da mangiare in quel supermercato che farà loro lo scontrino, e che ovviamente non potrebbero permettersi una carta di credito che nessuna banca peraltro potrà consegnare a chi non può nemmeno aprire un conto corrente.

Da cittadino e da studioso, un appello forse non così forte come quello delle lobby in campo, ma con il centro di ricerca che dirigo, sulle mafie e sul terrorismo, continueremo senza sosta a studiare e tracciare i fenomeni criminali reali, Per quanto riguarda la finanza internazionale e criminale  , ora concentrati sul web, sui borsellini elettronici, sulle imprese cartiere, sulle criptovalute, sulle web extorsions, sulle offerte di denaro da intermediari abusivi, sui furti di identità e conseguenti clonazioni di carte di credito, sugli hackeraggi su conti correnti di ogni tipo.

La Banca Centrale Europea ha ricordato all'Italia più volte che la moneta serve ad includere nel settore dei consumi una fascia di popolazione che non lo sarebbe altrimenti. Le mafie sono già assai inserite, qualsiasi siano gli strumenti di pagamento che il mercato offrirà loro. E poi la storia del covid: abbiamo le prove delle infiltrazioni nei settori di cui anche qui abbiamo abbondantemente parlato. Tutte imprese, tutto fatturato, Peccato che in maniera fraudolenta con prodotti di scarso livello. Pagati da soggetti insospettabili con bonifici anche internazionali. Lavoriamo sui conti, non sulle tasche, Se non altro per una questione di capienza.

Ranieri Razzante

Direttore crstitaly.org

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES



Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.<br/>This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.<br/> Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi