OCM VINO PROMOZIONE. LA DG AGRI UE ACCOGLIE LE TESI ITALIANE. SALVA LA PROMOZIONE EUROPEA NEGLI USA E CANADA. ECCO LA LETTERA

Con nota DDG3.G2/SC/rr Ares (2018) 3320541 del 26 giugno scorso a firma del direttore generale della DG AGRI Jerzy PLEWA (qui allegata), la direzione generale agricoltura e sviluppo rurale, in accoglimento delle controdeduzioni formulate lo scorso 04 giugno con la nota a firma italo/franco/portoghese, ha finalmente rettificato il parere rilasciato lo scorso 31 gennaio al governo spagnolo stabilendo che “i richiedenti che hanno presentato domanda prima del 18 luglio 2016 (data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti nn. 1149 e 1150/2016) per un'operazione di promozione sul mercato di un paese terzo possono, dopo tale data, presentare nuovamente una domanda di sostegno UE per la stessa operazione di promozione nello stesso mercato di paesi terzi o di paesi terzi, per un massimo di cinque anni (3 anni potenzialmente rinnovabili per ulteriori 2).

Ciò comporta che il termine massimo dei cinque anni  per realizzare azioni promozionali in un medesimo Paese terzo per un medesimo  beneficiario decorre dall’esercizio finanziario 2016/2017 con possibilità, quindi, di proseguire tali azioni promozionali fino all’esercizio finanziario 2020/2021.

Si tratta dell’atteso provvedimento che salva quindi, per i prossimi tre anni, l’opzione di poter continuare a promuovere il vino italiano in quei paesi (USA e Canada) dove si concentrano oltre il 70% dei flussi di esportazione con una  soluzione assicura  continuità ai progetti presentati dagli operatori vitivinicoli  e consente loro di disporre di sufficiente preavviso per  programmare in modo efficiente ed efficace le proprie azioni promozionali.

Tuttavia permangono grosse perplessità da parte degli operatori italiani sui contenuti della bozza dell’avviso che non solo appare in contrasto con le norme comunitarie che disciplinano la materia ma soprattutto rischierebbe, ove non riveduto e corretto, di penalizzare e discriminare ingiustificatamente gli operatori italiani rispetto agli altri operatori europei dello stesso settore. Attraverso procedure di accesso alla misura restrittive e penalizzanti per gli operatori italiani e non previste per gli operatori francesi e spagnoli.

Siamo proprio sicuri che questa sia la strada giusta per tutelare l’export del vino italiano nel mondo ? Si attendono le reazioni delle organizzazioni della filiera chiamate a salvaguardare gli interessi degli operatori italiani attraverso auspicabili modifiche della bozza del decreto ministeriale/avviso in gestazione presso gli uffici ministeriali.

Sui tempi di emanazione del decreto sarà molto importante capire come ed in quale modo gli uffici ministeriali preposti saranno in grado di concertare con le Regioni e le organizzazioni degli operatori i tempi ed i modi di modifica dell’avviso nazionale dal quale discenderanno gli avvisi delle diverse regioni chiamate a gestire i propri plafond dei finanziamenti comunitari.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

OCM VINO, CONSIGLIO DI STATO SMENTISCE IL TAR E AFFOSSA DECRETO MARTINA. E MIPAAFT PAGA ERRORI FATTI IN PRECEDENZA
06/02/2019

OCM VINO, CONSIGLIO DI STATO SMENTISCE IL TAR E AFFOSSA DECRETO MARTINA. E MIPAAFT PAGA ERRORI FATTI IN PRECEDENZAERA TUTTO PREVISTO, LO AVEVA DETTO ANCHE BRUXELLES

Arrivano al pettine i nodi creati nella scorsa legislatura dal ministero delle Politiche agricole. E ora tocca pagare i conti. Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di CAvit contro Agea e il Mipaaft. Un ‘pacchetto’ da circa 4 milioni di euro che ora potrebbe andare sulle spalle del ministero […]

DL SEMPLIFICAZIONE, EMENDAMENTO AL SENATO AZZERA BANDO DI GARA VINTO DA LEONARDO ALLA META DEL PREZZO. CON UN COSTO DI 40 MLN DI EURO L’ANNO
22/01/2019

DL SEMPLIFICAZIONE, EMENDAMENTO AL SENATO AZZERA BANDO DI GARA VINTO DA LEONARDO ALLA META DEL PREZZO. CON UN COSTO DI 40 MLN DI EURO L’ANNOTUTTO NASCE DA UNA LETTERA DELL'ANAC IN CUI VENGONO SOLLEVATE PERPLESSITA SULLA PRESENZA DI ALCUNE IMPRESE CONCORRENTI GIA PRESENTI NELLA COMPAGINE PRIVATA SIN

Non finisce mai la storia Sian. E, a bando fatto, vinto e ‘comprovato’ dalla stessa Consip, tutto viene rimesso in discussione. Con una perdita di denaro di circa 40 milioni di euro l’anno. Con un emendamento presentato al Ddl Semplificazione in discussione al Senato che azzera tutto. Questo nonostante il […]

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi