ODG, CABRAS M5S CAMERA, SU RISTRUTTURAZIONE DEBITI IMPRENDITORI AGRICOLI SARDI

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Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02325-AR/053

presentato da

CABRAS Pino

testo di

Mercoledì 19 febbraio 2020, seduta n. 307

La Camera,

premesso che:

il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi;

circa cinquemila aziende agro-pastorali sarde rischiano l'imminente fallimento e la messa all'asta a causa di un perverso meccanismo originato dalla legge regionale della Regione Sardegna numero 44 del 1988 che consentiva l'abbattimento dei tassi d'interesse per i mutui sino a quindici anni in favore degli imprenditori agricoli isolani in condizioni di difficoltà economiche per circostanze avverse;

il 16 aprile 1997 tale legge regionale fu però ritenuta illegittima dall'Unione Europea con la decisione 971612/CE, anche a causa di gravi inadempienze della Regione Sardegna che non aveva notificato il regime di aiuto previsto dalla legge regionale numero 44 del 1988 secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria;

solo nel 2001 la Regione notificò la revoca del contributo in conto interessi concesso, richiedendo la restituzione degli aiuti percepiti e dei relativi interessi ai circa cinquemila beneficiari, senza alcuna proposta di rateizzazione a differimento degli importi;

nonostante la revoca del contratto di mutuo da parte degli istituti di credito, questi incassarono dalla Regione Sardegna tutte e trenta le semestralità di ammortamento del mutuo revocato. Inoltre, da alcuni rilevamenti documentati è emerso che tale concorso regionale sugli interessi, puntualmente liquidato dalla Regione, sia stato addirittura superiore all'originario ammontare del finanziamento, anche perché a quel tempo i tassi di interesse erano elevati e i contributi in conto interesse rappresentavano la voce più cospicua;

il risultato di tale perverso meccanismo è che oggi migliaia di aziende stanno finendo all'asta, le banche hanno incassato soldi pubblici per mutui revocati e la Regione non ha adottato alcun provvedimento in materia;

il 7 febbraio 2020 il Viceministro dell'Economia e delle finanze, Antonio Misiani, rispondendo a un'interpellanza urgente svolta alla Camera dei deputati ha affermato che «il Governo non si sottrarrà per risolvere questa vicenda», e, riconoscendo che la vicenda in oggetto è meritevole di attenzione e rilevante poiché riguarda migliaia di aziende, si trascina da troppi anni e investe un settore già in profonda crisi, ha impegnato altresì il Governo a valutare ogni soluzione e a promuovere un confronto fra tutte le amministrazioni coinvolte e gli istituti di credito;

risulta pertanto di estrema urgenza procedere, da un lato, alla proroga del termine di cui all'articolo 2, comma 126, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, al fine di garantire la sospensione dei giudizi pendenti, delle procedure di riscossione e recupero, nonché delle esecuzioni forzose relative ai suddetti mutui; dall'altro, è altresì opportuno e urgente provvedere alla riattivazione della commissione di esperti prevista dalla medesima norma incaricata di presentare al Presidente del Consiglio dei ministri le proposte per la ristrutturazione dei predetti debiti,

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di provvedere, anche attraverso un successivo intervento normativo, alla proroga del termine di cui all'articolo 2, comma 126, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ai fini della ristrutturazione dei debiti degli imprenditori agricoli della regione Sardegna verso gli istituti finanziari che, ai sensi della legge regionale 13 dicembre 1988, n. 44, hanno concesso agli imprenditori medesimi finanziamenti su cui sono stati autorizzati concorsi negli interessi dichiarati illegittimi ai sensi della decisione 971612/CE della Commissione, del 16 aprile 1997;

a valutare altresì l'opportunità di prevedere, attraverso apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, il reinsediamento della commissione di tre esperti di cui all'articolo 2, comma 126, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, incaricata di presentare al Presidente del Consiglio dei ministri le proposte per la ristrutturazione dei predetti debiti, nel rispetto delle disposizioni comunitarie in materia di aiuti di Stato.

9/2325-AR/53. Cabras, Perantoni.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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