OLIO, CENTINAIO IN PIAZZA CON I GILET ARANCIONI. DECRETO EMERGENZE. LA FOLLA APPLAUDE: GRAZIE MINISTRO. I VIDEOI PRESIDENTI: UNA GIORNATA ECCEZIONALE PER L'AGRICOLTURA ITALIANA

Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio è sceso in piazza con i Gilet Arancioni.

Come richiesto dalle migliaia di olivicoltori che sono arrivati oggi a Roma per manifestare sulla crisi dell'olio d'oliva in Puglia a causa anche della Xylella e delle gelate.

"Innanzitutto le scuse", spiega il ministro che non è andato al rapporto Agromafie per essere in piazza. "Dovevamo vederci il 31 e vi ho costretti a venire qui".

"Stiamo portando avanti con il sottosegretario Alessandra Pesce il PIano olivicolo nazionale sul quale metteremo risorse oltre a quelle che aggiungeremo nella prossima legge di Bilancio in modo tale che il settore torni ad essere un settore trainante della nostra economia", spiega.

"Altra cosa fatta", continua. "Sapete che mi ero speso personalmente, e il decreto sulla Xylella è stato fatto, ieri in Conferenza Stato Regioni è stato approvato e si parte con il decreto, i soldi ci sono, senza se e senza ma".

Il ministro parla di "lavoro di squadra e ringraziando il ministro Lezzi per averci messo cento milioni di euro gli assessori e a Di Gioia per aver permesso di portare a casa il decreto". Infine comunica un decreto di urgenza su Xylella e Gelate.

"Ci abbiamo provato per via parlamentare e non ci siamo riusciti. Riprendiamo la questione a livello governativo con un decreto legge sulle emergenze perché questo è un problema governativo quindi a livello governativo ci riprendiamo il problema", conclude.

"Dentro ci saranno gli interessi passivi, le giornate di lavoro e tutto quello che è previsto. Ci vediamo il 26 in Puglia ditemi voi dove". La folla applaude

OLIO, GIANSANTI, SCANAVINO, VERRASCINA, MERCURI. LE VIDEO INTERVISTE: OGGI UNA GIORNATA ECCEZIONALE

"Oggi una bella giornata per l'agricoltura italiana. Gli agricoltori si sono trovati per parlare dei problemi dell'agricoltura pugliese. Un grande dimostrazione di solidarietà per aiutare un comparto importante come quello dell'olivicoltura.

Noi come Confagricoltura siamo a fianco dei nostri produttori per aiutarli. Un segnale importante è arrivato dal ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio che il 26 sarà a Bari per dare le risposte che si aspettano. Noi vogliamo andare avanti, vogliamo solo avere le giuste energie per continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto: dare da mangiare ai cittadini italiani". Così ad AGRICOLAE il presidente della Confagricoltura Massimiliano Giansanti in merito alle risposte da parte del titolare del Mipaaft alla protesta dei Gilet Arancioni.

"Oggi portiamo il risultato che gli agricoltori pugliesi si aspettavano. Con la risposta del ministro significa che il governo vuole risolvere definitivamente la questione dell'olivicoltura della Puglia". così il presidente dell'Alleanza delle cooperative agroalimentari Giorgio Mercuri ad AGRICOLAE.

"Si è dimostrata la necessità che il governo metta in campo strumenti straordinari per una situazione straordinaria. Siamo moderatamente soddisfatti, ora aspettiamo strumenti che diano respiro all'olivicoltura italiana che ha bisogno di essere profondamente ristrutturata", spiega ad AGRICOLAE il presidente della Cia Dino Scanavino.

"Una giornata eccezionale. Che ha visto tutti gli olivicoltori della Puglia senza bandiere. In primis, davanti a tutti bisogna mettere gli interessi dei produttori e questo ci ha portato a dei risultati per far partire l'economia della Puglia e quella nazionale", spiega ad AGRICOLAE Franco Verrascina. "Oggi ci sono stati degli impegni presi dal ministro e dal governo per salvare questo settore a cui occorre dare il giusto prezzo perché alla base di tutto c'è la dignità". "Oggi, nella giornata di San Valentino, gli olivicoltori  hanno fatto un atto di fede nei confronti della aziende agricole e della madre terra a cui il governo ha risposto".

“Estremamente difficile la situazione di crisi che coinvolge tutto il settore dell’agricoltura. Se la Puglia piange la Sardegna non ride, e ciò dà la misura della dimensione della crisi. Non solo per la contingenza che stiamo vivendo, quanto perché lo stallo di questo momento continuerà a reiterarsi perché scaturito da una crisi endemica che viene da lontano e che va affrontata con grande determinazione e con una visione omnicomprensiva”.Così, stamattina, il Presidente di UCI Nazionale Mario Serpillo, tra l’ovazione della folla dei gilet arancioni a Piazza Santi Apostoli.“Sento il Ministero dell’Agricoltura di Gian Marco Centinaio molto vicino e concreto in questa battaglia, ma la crisi è strutturale e sta connotando tutti i settori, ma in particolare quello primario del Paese – che essendo una fabbrica a cielo aperto è di conseguenza più fragile – ma anche quello del turismo, dell’ambiente, dello sviluppo e del lavoro.

Credo sia necessario – conclude Serpillo – invocare l’intervento di tutto il Governo per affrontare la crisi con grande determinazione e, soprattutto, con una visione nazionale”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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