ORTOFRUTTA AL VIA DA DOMANI MACFRUT 2019, PRODUTTORI E ASSOCIAZIONI VENETE A RIMINI

Si apre domani mercoledì 8 a Rimini la 36a edizione di Macfrut, l’appuntamento più importante in Italia per il settore ortofrutticolo, prima voce dell’export agroalimentare tricolore. Gli otto padiglioni della fiera riminese ospiteranno per tre giorni 1110 espositori, un quarto dei quali stranieri, e 1500 buyers attesi da tutto il mondo.

Alla più importante manifestazione nazionale del settore il Veneto sarà presente con propri stand per dare voce e rappresentanza ai quasi 12 mila produttori, quasi tutti altamente specializzati. Le produzioni venete ortofrutticole impegnano 46 mila ettari e valgono quasi 800 milioni di fatturato, pari al 16% del valore dell’intero fatturato agricolo regionale. Il Veneto risulta essere la quarta regione in Italia per produzione ortofrutticola, dopo Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna (a pari merito con la Campania), ma eccelle nelle produzioni a denominazione d’origine, con 15 prodotti ortofrutticoli riconosciuti tra Dop e Igp – dal radicchio all’asparago, dall’aglio bianco alle ciliegie – secondo nella classifica dei prodotti di qualità solo all’Emilia Romagna.

“Il salone riminese, dedicato in particolare ai temi dell’internazionalizzazione e dell’innovazione del settore, sarà l’occasione per mettere a confronto produttori e istituzioni sulle strategie future di crescita – osserva l’assessore regionale all’agricoltura, che sarà tra i protagonisti dell’appuntamento fieristico – Gli undici settori espositivi, dalle sementi al vivaismo, dalle nuove tecnologie di campo ai sistemi di produzione, commercio e distribuzione, dal biologico ai prodotti di quarta gamma ai macchinari e tecnologie del post raccolta e di confezionamento, rendono la fiera di Rimini il luogo più qualificato per fare il punto sul futuro del settore”.

“L’ortofrutta veneta si interroga, il futuro tra rischi e opportunità”: sarà il tema del convegno che animerà la mattinata di giovedì 9 maggio in sala Neri con il presidente di Macfrut Renzo Piraccini, presidente e direttore di Coldiretti Veneto Daniele Salvagno e Pietro Piccioni, l’assessore veneto al settore primario, le associazioni dei produttori. Esperti del mondo universitario e della ricerca saranno chiamati ad analizzare la situazione produttiva e commerciale dell’ortofrutta italiana e veneta, le nuove tendenze dei consumatori, gli effetti dei cambiamenti climatici e, in particolare, l’impatto degli insetti alieni, come la cimice asiatica e il moscerino della frutta, e gli esiti dei progetti di ricerca finanziati con la misura ‘Innovazione’ del Programma regionale di sviluppo 2014-2020.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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