PAC, ECCO IL DECRETO MIPAAF SUGLI ANTICIPI

Pronto il decreto Mipaaf sugli anticipi Pac. Si tratta di jun provvedimento molto atteso dal mondo agricolo e che di recente confligge con i lunghi tempi di Agea i cui intoppi del sistema rischiano di vanificare i non pochi sforzi del ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova.

Qui di seguito AGRICOLAE pubblica il decreto in forma PDF e a seguire in forma testuale:

DM_5.06.2020_n. 6250 ANTICIPAZIONI PAC

Articolo 1

(Ambito di applicazione)

1 In attuazione dell'articolo 10-ter, comma 4-bis del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44, gli organismi pagatori riconosciuti possono concedere un’anticipazione delle somme dovute agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune di cui al regolamento (UE) n. 1307/2013. L’anticipazione è concessa agli agricoltori applicando i tassi di interesse di mercato definiti in base ai tassi di riferimento stabiliti ai sensi della Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02 citata in premessa. L’anticipazione così concessa non comporta elementi di aiuto di Stato.

2 Gli interessi da corrispondere sull’anticipazione sono compensati agli agricoltori mediante una sovvenzione diretta che costituisce aiuto di Stato notificato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, sulla base della sezione 3.1 della comunicazione della Commissione europea «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19» citata in premessa.

Articolo 2

Modalità di attivazione

1 Ai sensi dell'articolo 10-ter, comma 3 del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44, gli organismi pagatori fanno fronte all'erogazione dell'anticipazione attraverso movimenti sulla liquidità messa a disposizione dal Ministero dell'economia e delle finanze.

2 L’organismo pagatore concede, contestualmente all’erogazione dell‘anticipazione, entro il 31 luglio 2020, una sovvenzione, di importo uguale al valore degli interessi applicati alla somma anticipata definita ai sensi dell’articolo 4, comma 2, per il periodo decorrente dalla data di erogazione dell'anticipo alla data del 30 giugno dell'anno successivo attualizzati con il metodo indicato nella Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02 citata in premessa.

3 Il valore della sovvenzione di cui al comma 2, non eccede il massimale previsto per ciascuna impresa operante nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli al punto 23 della citata Comunicazione della Commissione europea “Quadro temporaneo per le misure di aiuti di Stato a sostegno dell’economica nell’attuale emergenza del COVID 19”.

4 Gli Organismi pagatori che attivano l'aiuto sono tenuti alle verifiche ed agli adempimenti di cui all'articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234.

Articolo 3

Modalità di compensazione dell'anticipazione

1. La compensazione dell'anticipazione effettuata è operata a partire dal 16 ottobre 2020, mediante trattenuta del relativo importo in sede di erogazione degli aiuti PAC corrisposti ai beneficiari, prioritariamente a valere sulla domanda unica 2020.

Articolo 4

Soggetti beneficiari e base di calcolo

1. L’anticipazione e la sovvenzione, di cui all’articolo 1 del presente decreto, sono concesse agli agricoltori attivi ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) n. 1307/2013 e che hanno presentato o si impegnano a presentare una domanda unica nel 2020 per il regime di base di cui al titolo III del regolamento (UE) n. 1307/2013.

2. L'importo dell'anticipazione, fatto salvo quanto disposto al comma 3, è stabilito in misura pari al 70 per cento del valore del portafoglio titoli dell’agricoltore, come risultante dal registro nazionale titoli 2019.

3. Sono esclusi dalla base di calcolo dell’anticipazione:

a) i titoli oggetto di cessione temporanea fino all’anno 2019;

b) i titoli in corso di cessione o già ceduti alla data ultima di presentazione della domanda di anticipazione;

c) i titoli oggetto di pignoramento.

4. L'anticipazione non è concessa qualora l'importo, calcolato sulla base di quanto previsto dal comma 2 e fatto salvo quanto disposto al comma 3 del presente articolo, risulti inferiore a 300 euro.

5. La concessione dell'anticipazione rende inefficaci le domande di trasferimento dei titoli successive alla data ultima di presentazione della domanda di anticipazione e sino alla sua compensazione.

1. Sono esclusi dall'anticipazione:

Articolo 5

Casi di esclusione

a) i soggetti aventi una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori dell'organismo pagatore e non esigibili ma comunque conosciuti dall’organismo pagatore;

b) i soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti adottati dall'organismo pagatore;

c) le aziende in difficoltà prima del 31 dicembre 2019 ai sensi del punto 23 del “Quadro temporaneo per le misure di aiuti di Stato a sostegno dell’economica nell’attuale emergenza del COVID 19”.

Articolo 6

Presentazione delle domande

1. Le domande di anticipazione di cui al presente decreto e quelle ai sensi del decreto 8 aprile 2020 richiamato nelle premesse devono essere presentate entro il 15 giugno 2020 con le modalità stabilite dall’organismo pagatore competente.

2. Il presente decreto è stato notificato alla Commissione europea, ai sensi dell'art. 108, paragrafo 3 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, che ha adottato la decisione, citata in premessa, di autorizzazione dell’aiuto di Stato cui all'articolo 1 del presente decreto.

Articolo 7

Cumulo

1. Gli aiuti concessi in applicazione degli articoli 1 e 2 del presente decreto possono essere cumulati con aiuti di Stato concessi ai sensi di altri regimi autorizzati in virtù della Comunicazione della Commissione «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19», citata in premessa, nel rispetto di quanto disposto dal punto 20 della Comunicazione medesima in materia di cumulo degli aiuti.

2. L’anticipazione di cui all’articolo 1, comma 1, del presente decreto è attivata dagli organismi pagatori contemporaneamente all’anticipazione di cui ai decreti 3 giugno 2019 e 8 aprile 2020 citati in premessa ed è rimessa al beneficiario la scelta, alternativa, dell’anticipazione cui accedere.

 

Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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