PESCA. ASSESSORE PAN, ATTENDIAMO LA CONFERMA DELLA PROROGA DEI FONDI FEAMP

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“Presto potremmo avere delle notizie confortanti per quanto riguarda i fondi Feamp”.

 

Questo l’annuncio dell’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca, Giuseppe Pan, durante l’incontro, avuto sempre in videoconferenza, con i rappresentanti della pesca e dell’acquacultura alla luce della circolare ministeriale giunta alla direzione Agroambiente e all’Unità operativa di Pianificazione e Gestione Ittica della Regione del Veneto.

 

La notizia più significativa riguarda infatti un possibile posticipo delle scadenze per la rendicontazione dei progetti finanziati legati al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, che slitterebbero di un anno. Inoltre, visto il prolungarsi del divieto ad accedere alle strutture, l’assessore Pan ha anticipato che con propria delibera prorogherà al 4 giugno, quindi di un altro mese, le scadenze dei bandi in corso rispetto alla scadenza iniziale fissata per il 4 maggio.

 

La settimana prossima, infatti, il Parlamento Europeo voterà la proposta di Regolamento che definirà modalità più semplici per erogare i finanziamenti alle nostre imprese, modalità che dovranno comunque essere coordinate a livello di AdG nazionale.

 

“Questa apertura conforta tutto il comparto della pesca che in questo momento sta soffrendo - spiega l’assessore Pan -. Pensiamo che la sola chiusura del canale HORECA (hotel, ristorazione e catering), che rappresenta l’80% degli sbocchi commerciali in Veneto, ha provocato una forte depressione della domanda di prodotti ittici, tanto che in Veneto alcuni mercati lavorano a giorni alterni e molte imprese sono ricorse al fermo pesca facoltativo, permesso dal decreto legge n.18 del 17 marzo 2020”.

 

“A questo si aggiunge la modifica dei comportamenti di acquisto da parte del consumatore che, in questo periodo, predilige GDO e acquisti concentrati - continua l’assessore regionale -. Mi appello a tutti i consumatoti veneti suggerendo loro di comprare italiano, ma soprattutto di comprare locale. Un gesto che può concretamente aiutare la filiera a risollevarsi e alle barche di tornare in mare”.

 

“Le imprese hanno bisogno di liquidità per cui procederemo a liquidare velocemente i SAL, e per le prossime domande abbiamo già previsto la possibilità di erogare gli anticipi del 40% a fronte di fidejussioni. E’ nostra intenzione inviare una nota al Ministero affinché ci autorizzi all’erogazione degli anticipi anche sui bandi precedenti  - conclude Pan -. Confermo che sono stati stanziati i 600 mila euro per il Cogevo e i 200 mila per la laguna di Caleri, a compenso delle morie e dei fermi pesca.