PICCOLE PRODUZIONI LOCALI, COMAGRI SENATO. FIPE: NO A CONCORRENZA, CAMBIARE NORMA SU SOMMINISTRAZIONE. FUTURO AGRICOLTURA: ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PA LAVORINO INSIEME

“Comprendiamo lo spirito e l’obiettivo che anima il ddl per salvaguardare le nicchie di eccellenza ma ognuno ha il proprio ruolo all’interno della filiera. Non si può entrare in concorrenza, infrangendo per di più il principio ‘stesso mercato, stesse regole’.” Così il presidente FIPE (Federazione italiana pubblici esercizi, Lino Stoppani in audizione in Comagri senato.

“La ristorazione è un settore che rafforza il brand Italia e che attira il turismo, oltre ad essere una vetrina per le stesse produzioni agricole ma spesso siamo oggetto di provvedimenti normativi discutibili. Le criticità del nostro settore riguardano liberalizzazioni, abusivismo di sagre e feste, le numerose aperture al mondo agricolo come quelle riguardanti la vendita diretta e il consumo immediato dei prodotti in loco. Non è possibile che ci siano aperture anche in materia di somministrazione che è il nostro lavoro.

Ciò significherebbe, ha dichiarato Stoppani, un grave danno per i pubblici esercizi ma anche per gli agricoltori che dovrebbero attivarsi per gli onerosi adempimenti. Al momento il ddl potrebbe provocare confusione nel consumatore e concorrenza e squilibri normativi all’interno della filiera. È necessario che la somministrazione rimanga nostra prerogativa, e che si cambi somministrazione con consumo immediato per le piccole produzioni agroalimentari.”

I rappresentati di Futuro Agricoltura hanno invece così dichiarato: “È indispensabile la concertazione di tutte le forze istituzionali e le associazioni professionali di categoria per la tutela e la valorizzazione delle PPL. Fondamentale anche il lavoro delle sigle sindacali di categoria come collettori all’interno di questo mondo per promuovere le attività di supporto e di sviluppo a livello territoriale. Se vogliamo che le PPL diventino forti e competitive all’interno del mercato è però necessario rafforzare la formazione e promuovere campagne informative così da avere un reale impatto ed aumentare la consapevolezza del consumatore.”

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi