RISOLUZIONE BENEDETTI, M5S CAMERA, SU INDENNIZZI AD AZIENDE DANNEGGAITE DA FENOMENI LAGUNA ORBETELLO

Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00754 presentato da BENEDETTI Silvia, M5S, venerdì 31 luglio 2015, seduta n. 473 che impegna ad assumere iniziative volte a riconoscere urgentemente adeguati indennizzi alle aziende danneggiate dai fenomeni descritti in premessa, anche attraverso agevolazioni fiscali, ed ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti coinvolti

 

Le Commissioni VIII e XIII,

premesso che:

la laguna di Levante di Orbetello in questi giorni è colpita da una grave crisi anossica che ha provocato la moria di tonnellate di pescato. Il 18 luglio già la regione Toscana stava presidiando l'andamento della situazione critica della laguna, dove il caldo aveva determinato un innalzamento delle temperature delle acque e il conseguente rischio di mancanza di ossigeno. La temperatura dell'acqua è arrivata a sfiorare i 32 gradi centigradi con forte stress per la fauna marina;

per far fronte al problema si sarebbe attivato il Comitato scientifico per monitorare la situazione, mentre il comune di Orbetello avrebbe attivato le pompe che immettono in laguna acqua dal mare ed avrebbe inserito venti ossigenatori per scongiurare conseguenze alla fauna ittica e alle attività turistico/produttive ad essa collegate. Sempre in data 18 luglio il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, ha rassicurato la popolazione con le seguenti parole: «l'amministrazione, insieme al comitato scientifico, sta mettendo in atto ogni mezzo per limitare il danno»;

il 20 luglio i parametri di ossigeno della laguna sono stati dichiarati in miglioramento, senza nuove morie di orate (pesci sensibili agli sbalzi termici), tuttavia la crisi ancora non poteva considerarsi risolta. Sempre il sindaco di Orbetello dichiarava: «Il pesce, che si concentra nella zona di Ansedonia, è ben ossigenato e non presenta segni di cedimenti di salute»;

il 22 luglio è stato aperto il canale di Fibbia al flusso delle acque lagunari in uscita; la scelta di questo canale era l'unico modo di evitare una moria di 300 tonnellate di pesci accalcati sotto Ansedonia ed evitava che le carcasse e i prodotti di decomposizione dei pesci morti in prossimità della diga lato Levante, portate in quelle aree dal vento di maestrale, uscissero in mare defluendo dalla Feniglia lato laguna verso la foce di Ansedonia;

nonostante queste misure parziali, comunque tardive, nella notte tra il 24 e il 25 luglio si è verificato un fenomeno anossico che ha determinato una moria di pesci per 40 tonnellate, fino ad arrivare, negli ultimi tre giorni, alla raccolta di oltre 200 tonnellate di pesce morto;

le prime segnalazioni del biologo Mauro Lenzi, membro del Comitato tecnico scientifico previsto dall'accordo di programma per il monitoraggio della laguna, sono datate 10 marzo, quando lo stesso aveva evidenziato l'innalzamento termico delle acque lagunari e altri problemi legati al carico organico delle masse vegetali, alla riduzione dell'ossigeno disciolto nella notte. Il comitato scientifico aveva dunque chiesto una manutenzione della laguna che consentisse di essere pronti ad affrontare l'estate;

quando in estate aumentano le temperature vengono attivate, a cura dell'ente gestore, le idrovore per ossigenare le acque della laguna a beneficio della fauna ittica. La situazione la laguna di Ponente, sulla quale sono stati effettuati anche negli anni scorsi i maggiori interventi per il problema delle alghe, gode al momento di un buono stato di salute: il problema è concentrato esclusivamente a Levante. Sinora tramite il piano di gestione triennale della laguna, che ha consentito di lavorare incessantemente nel bacino di Ponente, in cui giacevano 44.000 tonnellate di alghe concentrate in 400 ettari, si è riusciti a ridurre il carico organico dei sedimenti dal 20 al 7 per cento. Questo ha consentito di scongiurare gli eventuali rischi di anossia dovuti alle alte temperature,

 

impegnano il Governo:

 

ad assumere iniziative volte a riconoscere urgentemente adeguati indennizzi alle aziende danneggiate dai fenomeni descritti in premessa, anche attraverso agevolazioni fiscali, ed ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti coinvolti;

ad assumere iniziative per promuovere, in accordo con la regione Toscana, un adeguamento dei recapiti fognari agli impianti di itticoltura;

ad assumere iniziative con riferimento allo specchio di Levante, per l'immediata attivazione del nuovo programma istituzionale di intervento;

a favorire e sostenere la riattivazione del laboratorio di ecologia lagunare di Orbetello al fine di consentire il monitoraggio permanente degli impianti presenti nella laguna e la migliore gestione di questo peculiare ambiente marino;

ad assumere ogni opportuna iniziativa di competenza per sostenere la filiera ittica e il settore dell'acquacoltura colpiti dagli eventi di cui in premessa.

(7-00754) «Benedetti, Busto, Gagnarli».

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi