RISOLUZIONE M5S SU COOPERATIVE LATTERIE FRIULANETUTELARE LAVORATORI ANCHE SE CI FOSSE FUSIONE CON GRANAROLO SPA

camera-dei-depuRisoluzione in commissione 7-00221 presentata da Walter Rizzetto, M5S, mercoledì 15 gennaio 2014, seduta n. 152 sul Consorzio cooperativo latteria friulane e per impegnare il governo a promuovere azioni finalizzate ad una corretta gestione delle relazioni industriali e sindacali, per elaborare un piano di intervento che preveda la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e i redditi dei lavoratori, escludendo la messa in mobilità degli stessi anche qualora si proceda ad un'azione di fusione con Granarolo spa;

Qui di seguito Agricolae riporta il testo integrale

La XI Commissione,

premesso che:

il Consorzio cooperativo latteria friulane – società cooperativa agricola, che nasce nell'anno 1933, è la prima realtà del settore agroalimentare della regione Friuli Venezia Giulia e, ogni anno, registra una capacità di lavorazione di oltre 70.000.000 di litri di latte provenienti dagli allevamenti dei 150 conferenti del Consorzio, per un fatturato complessivo, nell'anno 2012, pari a 62.735.056 euro;

Latterie Friulane rappresenta il fulcro dell'economia friulana, sia per la produzione di articoli alimentari, noti per l'alta qualità e per il marchio regionale, che per la collaborazione instaurata con una moltitudine di realtà aziendali casearie, che consente alle stesse di fronteggiare l'attuale crisi economica;

il Consorzio versa in una situazione di grave crisi determinata da problematiche non comprensibili, viste le dimensioni e l'attività produttiva di tale realtà e considerando che, proprio alla luce del suo ruolo in Friuli Venezia Giulia, il Consorzio ha anche usufruito di sovvenzioni regionali;

a riguardo, si apprende la volontà dei vertici aziendali di procedere alla fusione dell'azienda con il gruppo emiliano Granarolo, difatti, si legge su articoli di stampa del 9 gennaio 2013 che il consiglio di amministrazione di Latterie Friulane ha dato mandato al presidente Roberto Rossi, confermato ai vertici della cooperativa, di portare a termine l'operazione di fusione con il gruppo emiliano;

la predetta manovra, comporterebbe la messa in mobilità di più di 100 dipendenti, notizia che ha già provocato una gravissima tragedia, in quanto, di fronte al timore di restare senza lavoro in un periodo drammatico di crisi come quello attuale, Giuseppe Bassi, lavoratore del consorzio, si è tolto la vita lo scorso 27 dicembre 2013;

occorre elaborare, urgentemente, un piano che consenta la salvaguardia dei livelli occupazionali del consorzio cooperativo ed escluda, quindi, la messa in mobilità dei lavoratori, anche qualora venga effettuata la fusione con Granarolo spa;

è necessaria un'indagine sulle problematiche che hanno determinato la crisi dello stesso che, ad oggi non sono chiare e trasparenti, anche in considerazione del sostegno che in passato ha ottenuto il consorzio attraverso le sovvenzioni regionali;

si deve intervenire per il superamento della crisi del consorzio cooperativo per scongiurare il grave danno che riceverebbe il settore agroalimentare del Friuli Venezia Giulia, poiché perderebbe un patrimonio consistente nei «prodotti tipici friulani», affidando la produzione ad una holding emiliana quale è Granarolo spa;

si evidenzia, altresì, che l'adozione di iniziative per fronteggiare la crisi del consorzio è indispensabile anche a salvaguardia delle molteplici realtà aziendali friulane che collaborano con lo stesso,

 

impegna il Governo:

 

a promuovere azioni finalizzate ad una corretta gestione delle relazioni industriali e sindacali, per elaborare un piano di intervento che preveda la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e i redditi dei lavoratori, escludendo la messa in mobilità degli stessi anche qualora si proceda ad un'azione di fusione con Granarolo spa;

ad adottare idonei provvedimenti affinché vi sia un tavolo di confronto a livello governativo con le parti sociali, che, consenta di individuare le specifiche problematiche che hanno determinato la crisi del consorzio cooperativo e ad intraprendere iniziative a tutela della tipicità delle produzioni alimentari del Consorzio cooperativo, per la salvaguardia del settore agroalimentare del Friuli Venezia Giulia.

(7-00221)

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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