SIAN, UE SCRIVE A ITALIA: RITARDI SU ASSEGNAZIONE BANDO DI GARA INCIDONO SU ATTUAZIONE PSR ITALIANI. FATECI SAPERE ENTRO UN MESE. ECCO LA LETTERA

Altro capitolo sulla questione Sian e sul ritardo – tra i rimpalli tra Consip, Anac e Senato – dell’aggiudicazione formale dei vincitori del bando di gara per la fornitura dei servizi relativi al sistema agricolo nazionale da cui dipende l’erogazione dei fondi Ue. Stavolta è direttamente la commissione europea a scrivere e lo fa con raccomandata datata 6 marzo indirizzata a Maurizio Massari, l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario a Bruxelles, a Vincenzo De Martino, Mipaaft e a Silvia Lorenzini, direttrice di Agea. E scrive: i ripetuti ritardi sulla decisione di assegnazione della procedura di gara incidono sul livello di attuazione del PSR che italiani attualmente sono inferiori alla media Ue.

In pratica, lo slittamento dell’assegnazione al vincitore, (Leonardo) non solo rischia di arrecare un danno all’erario (dato che la procedura di gara ha costi inferiori di circa 40 milioni di euro rispetto a quelli attuali andati in proroga) ma rischia anche – secondo Bruxelles – di mettere a repentaglio l’utilizzo dei fondi comunitari legati ai programmi di sviluppo rurale.

Si legge nella lettera di cui AGRICOLAE è venuta in possesso e che pubblica integralmente – in formato PDF – a pie di pagina:

 

“Signor ambasciatore, gentile direttrice,

con lettera del 31 dicembre 2018 la Direzione generale per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, DG AGRI è stata informata della situazione attuale dei progressi compiuti nell’attuazione del pino d’azione relativo al recupero dei debiti.

Per quanto attiene al punto di vista d’azione relativo alla revisione dei fascicoli cartacei tesa a identificare eventuali posizioni ancora da iscrivere nel registri dei debitori la Dg Agri prende atto del fatto che, in seguito al completamente del riesame di tutti i fascicoli cartacei, è stato fissato un importo di 12.756.851 euro quale rischio finale per il Fondo. Parte del rischio per il Fondo era già stato coperto dalla rettifica finanziaria applicata nella decisione di esecuzione (UE) 2018/873 della Commissione del 13 giugno 2018 per un importo di 6.119.983 euro al fine di coprire l’intero rischio per il Fondo. E’ avviato il relativo procedimento.

Inoltre, per quanto attiene all’operazione ‘Bonifica’ la DG AGRI prende atto della prosecuzione delle attività connesse al recupero degli importi indebitamente versati.

La DG AGRI osserva tuttavia – si legge ancora – che l’ultima relazione sulla situazione relativa alla procedura di appalto pubblico per la selezione di un nuovo fornitore di servizi per gestire il sistema SIAN e i relativi servizi è pervenuta con la vostra lettera del 2-10-2018 nella quale si informava la DG AGRI circa la decisione finale di assegnazione per un lotto.

Tuttavia, i tre lotti rimanenti erano assegnati solo in via provvisoria.

La DG AGRI ritiene che le autorità italiane dovrebbero continuare a riferire in merito all’attuazione del piano d’azione fino alla conclusione della sua realizzazione.

I ripetuti ritardi della decisione di assegnazione della procedura di gara sembrano incidere sul livello dell’attuazione dei programmi di sviluppo rurale che in Italia è attualmente inferiore alla media dell’Unione europea. La DG AGRI richiede pertanto alle autorità italiane di comunicare le informazioni relative ai progressi compiuti nella procedura di gara a partire dall’ultima comunicazione in data ultima prevista della decisione di assegnazione del contratto inizialmente prevista per metà giugno 2017.

Le autorità italiane sono invitate – conclude la missiva - a presentare una situazione aggiornata dello stato di attuazione del piano d’azione il più rapidamente possibile e comunque non oltre un mese dal ricevimento della presente in lingua italiana. Le successive relazioni sull’attuazione del piano d’azione dovrebbero essere presentate con cadenza bimensile, come già concordato nel corso delle indagini precedenti e in corso.

Qui di seguito AGRICOLAE pubblica la lettera:

LETTERA COMMISSIONE UE SU BANDO SIAN

Per saperne di più:

SIAN, ANAC SCRIVE A CONSIP: NULLA DA AGGIUNGERE, ORA ATTENDIAMO DA VOI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA O ALTRE VALUTAZIONI. NELLA LETTERA FIRMATA DA RAFFAELE CANTONE: SPETTA ALLA STAZIONE APPALTANTE L'ONERE DI ESPLETARE LA RELATIVA ISTRUTTORIA E DI ADOTTARE ALL'ESITO I CONSEGUENTI PROVVEDIMENTI

Verso la stretta finale per l'aggiudicazione del bando Sin, un pacchetto da circa 550 milioni di euro dal quale dipenderà la gestione informatica del sistema agricolo nazionale per quanto riguarda l'erogazione dei fondi comunitari. Dopo i vari scambi di missive tra Anac, Consip, Mipaaft e le vicissitudini al Senato (la commissione Bilancio voleva azzerare il bando con un emendamento al Dl Semplificazioni), l'autorità guidata da Raffaele Cantone scrive alla stazione appaltante rimandandole la decisione finale alla quale - si legge nella nota firmata da Cantone e di cui AGRICOLAE è venuta in possesso e che pubblica integralmente in formato PDF - "spetta l’onere di espletare la relativa istruttoria e di adottare all’esito i conseguenti provvedimenti". E aggiunge: "non si ritiene pertanto di poter aggiungere in merito osservazioni ulteriori rispetto a quanto già segnalato".

Scrive Anac l'8 febbraio:

"Come già anticipato per le vie brevi e alla luce di quanto chiaramente desumibile dall’articolo quattro delle siglato protocollo di vigilanza collaborativa la verifica del possesso dei requisiti prescritti e competenza della stazione appaltante alla quale spetta l’onere di espletare la relativa istruttoria e di adottare all’esito i conseguenti provvedimenti.

Non si ritiene pertanto di poter aggiungere in merito osservazioni ulteriori rispetto a quanto già segnalato con nota Anac protocollata 98546 del 29/11/2018 al cui contenuto integralmente si rinvia.

Ai sensi del citato articolo quattro del protocollo di azione si rimane in attesa della trasmissione dei provvedimenti di aggiudicazione definitiva e/o delle diverse valutazioni definitive che la stazione appaltante dovesse compiere.

Come già indicato nella precedente nota protocollata 79063 del 25/9/2018 oltre agli eventuali provvedimenti di aggiudicazione definitiva dovranno essere altresì trasmesse le dichiarazioni rese ai sensi della clausola risolutiva espressa di cui all’articolo sei del citato protocollo di vigilanza collaborativa debitamente sottoscritte dai soggetti ivi individuati.

Restano fermi i poteri di vigilanza segnalazione e sanzionatori istituzionalmente attribuiti all’Anac".

Qui di seguito AGRICOLAE pubblica integralmente la nota ANAC:

NOTA ANAC A CONSIP 8.2.2019

Per saperne di più:

DL SEMPLIFICAZIONE, APPROVATO AL SENATO EMENDAMENTO CHE AZZERA BANDO DI GARA SIAN. TUTTA LA STORIA

SIAN, SPUNTA ERRORE IN RELAZIONE SENATO: “I LOTTI IN FASE DI VALUTAZIONE” MA ECCO LETTERA CONSIP CHE SCRIVE AL VINCITORE. IL COLLE PREOCCUPATO. SENATORI HANNO VOTATO IN BASE A INFORMAZIONI SBAGLIATE

DL SEMPLIFICAZIONE, ECCO GLI EMENDAMENTI AMMISSIBILI. NON PASSA AZZERAMENTO GARA SIAN, XYLELLA E GELATE IN PUGLIA. OK A ETICHETTURA

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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