STATI GENERALI DEL GIORNALISMO TURISTICO E AGROALIMENTARE, ECCO IL ‘MANIFESTO

Di seguito il testo integrale del
'Manifesto dell'informazione turistica e agroalimentare'.

Documento conclusivo Gist-Arga Lombardia condiviso nell'ambito
degli 'Stati generali dell'informazione turistica e
agroalimentare', due giorni di analisi e approfondimento
nell'Anno del Cibo italiano.

Posto che l'Ordine e il sindacato dei Giornalisti tutelano per
definizione la professione giornalistica, sia in ambito
deontologico che economico, dai tavoli di lavoro degli Stati
Generali GIST-Arga Lombardia sono emerse necessita' e sensibilita'
molto diverse.

PROFILI PROFESSIONALI - Influencer, blogger e giornalisti non si
sovrappongono. Rispondono a esigenze diverse di comunicazione:
il giornalista produce contenuti approfonditi autorevoli, fa
riferimento a fonti verificate e per questo gode di un vantaggio
reputazionale. Garantisce l'originalita' di cio' che scrive.

BUONA NARRAZIONE - Il turismo e l'agroalimentare, come
l'enogastronomia, non sono soltanto viaggio, ma implicano la
capacita' di saper raccontare gli elementi culturali, economici,
sociali di un territorio e, con una buona narrazione,
valorizzarne e promuoverne gli elementi distintivi.

NO ALLA DEREGOLAMENTAZIONE - Nell'affrontare il tema
dell'evoluzione dell'informazione, sempre piu' destrutturata e
disintermediata, si ritiene che oggi la deregolamentazione della
professione giornalistica non sia percorribile. Questo
risulterebbe controproducente per i lettori-utenti, cosi' come
per i giornalisti e i nuovi professionisti del digitale.

ESTENSIONE REGOLE - La proposta e' estendere le regole di
deontologia ed etica anche alle nuove professioni del digitale.
Questo significa attuare una politica di inclusione, che veda
l'estensione di norme certe, attuali e concretamente praticabili
a tutti i produttori di contenuti.

SELF BRANDING - Il giornalista e' opportuno acquisisca maggiore
consapevolezza dei media per cui lavora, vale a dire conoscere e
saper presentare la 'reputation' delle testate di riferimento
e/o dei social che utilizza: deve attuare una politica di 'self
branding'.
IN RETE CON LE IMPRESE - Auspichiamo che i settori giornalistici
di specializzazione, a partire da chi operai nei settori turismo
e agroalimentare, diano vita a strumenti digitali che consentano
il matching tra i bisogni di Mpmi (Micro piccole medie imprese)
e i professionisti dell'informazione.

OSSERVATORIO - Proponiamo di istituire un 'Osservatorio' sui
strumenti, conoscenze e competenze da acquisire per la creazione
e divulgazione di contenuti turistici e agroalimentari. Tenendo
conto in modo centrale la sostenibilita' della formazione.

FREELANCE - La maggior parte dei giornalisti iscritti all'Ordine
Nazionale sono oggi freelance e, come imprenditori di loro
stessi, vanno accompagnati in questo percorso nel rispetto della
deontologia professionale.
E' necessario fare un upgrade delle competenze che vada nella
direzione delle nuove professionalita' richieste anche nelle
realta' editoriali o comunque emerse in modo importante
nell'attuale panorama della produzione di contenuti.

FORMAZIONE - In questo senso ci impegniamo a contribuire alla
riorganizzazione dell'attuale offerta formativa con proposte
specifiche per le tematiche del digitale e che valorizzino le
specializzazioni nella professione giornalistica e suggeriamo di
introdurre nel percorso formativo dei giornalisti oltre
all'obbligo di 20 crediti deontologici nel triennio, almeno 10
crediti legati a temi inerenti le 'nuove' professioni del web.

SPORTELLO CONSULENZA - Riteniamo utile l'apertura di uno
'sportello di consulenza' e presso gli Ordini regionali in modo
che il professionista possa avere suggerimenti sul percorso
individuale della sua formazione/aggiornamento, sui
finanziamenti disponibili e sui regimi fiscali piu' adeguati alla
sua attivita'.

Gli 'Stati Generali dell'informazione turistica e agroalimentare
2018' nell''Anno del cibo italiano nel mondo' sono stati
organizzati da GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica, insieme
ad Arga Lombardia Liguria, associazione di giornalisti
agroambiente e food che fa capo a Unaga, con il patrocinio di
Regione Lombardia. Ai lavori hanno partecipato Ordine nazionale
Giornalisti, Ordine giornalisti Lombardia, Federazione Nazionale
della Stampa Italiana (di cui Gist e Arga Lombardia Liguria sono
gruppi di specializzazione), Unaga (l'Unione di tutte le Arga
territoriali), Associazione Lombarda Giornalisti e Associazione
Stampa Estera di Milano.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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