SVILUPPO RURALE INTERNAZIONALE, CIA INCONTRA DIRIGENTI SUDCOREANI

Conoscere la realtà delle organizzazioni professionali agricole. Questo l'obiettivo al centro dell'incontro a Roma in Via Mariano Fortuny, tra una delegazione di 26 dirigenti sudcoreani e Cia-Agricoltori Italiani.

"La Corea del Sud -ha evidenziato Mauro Di Zio, vicepresidente nazionale Cia, che ha guidato un gruppo di rappresentanza dell’organizzazione- è una realtà di grande interesse per le potenzialità di crescita dell’export agroalimentare italiano. Per questo è importante intraprendere relazioni con la Corea del Sud, favorisce l’accesso commerciale italiano nel continente asiatico.  Dal 1° luglio 2011 è in vigore l’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e la Corea del Sud e si tratta -ha spiegato Di Zio- del primo accordo di questo tipo concluso con un paese asiatico, il più ambizioso attuato finora dall'Unione, cui ha fatto seguito l’accordo CETA con il Canada. La Corea del Sud -ha concluso il vice presidente nazionale- è al nono posto tra i principali mercati di esportazione dell'UE ed è un partner importante dell'Unione per quanto riguarda le catene globali del valore".

L’intesa ha introdotto importanti modifiche come la soppressione da entrambe le parti dei dazi all'importazione sulla maggior parte dei prodotti oggetto di scambio, nonché una riduzione degli ostacoli amministrativi agli scambi e l'apertura reciproca per quanto riguarda la prestazione dei servizi, gli appalti pubblici e gli investimenti. Sono previste, inoltre, garanzie in materia di politica di concorrenza, trasparenza dei quadri normativi e protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Dal 2011, le esportazioni dell'UE nella Corea del Sud sono aumentate del 55 % e le società europee hanno risparmiato 2,8 miliardi grazie alla soppressione o alla riduzione dei dazi doganali. Gli scambi bilaterali di merci tra UE e Corea del Sud sono aumentati costantemente, fino a raggiungere il livello record di 90 miliardi nel 2015.

Sul fronte agricolo, la Corea mantiene significative tariffe doganali sui prodotti che ritiene sensibili (riso, peperoni, aglio e cipolle), ma grazie alla riduzione daziaria si è stimato un abbassamento dei prezzi al consumo sul mercato coreano di prodotti europei tipici, come vino e formaggi, del 12-13% rispetto a prima dell’accordo.

La Commissione Europea aveva stimato che questo accordo con la Corea del Sud avrebbe accresciuto in quindici anni le esportazioni europee nel paese dal 60% all’80%. In realtà l’interscambio commerciale fra UE a 28 e Corea del Sud, è passato dai circa 67,5 miliardi del 2010, agli oltre 85,9 miliardi del 2016, notevolmente in anticipo sulle previsioni.

L'Italia, dal canto suo, punta con decisione sul mercato del vino in Corea del Sud e alla XVI edizione della Seul International Wines & Spirits Expo, principale fiera del settore enologico del Paese, ha schierato 17 aziende proveniente da 10 regioni, raggruppate in un padiglione grande 180 metri quadri.
Organizzata dall'Agenzia Ice di Seul in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia, la massiccia partecipazione riflette il terreno guadagnato nel 2017, grazie a esportazioni in rialzo del 10,8%, fino alla terza posizione per quota di mercato (14,3%), alle spalle di Francia e (32,3%) e Cile (19,1%). La fiera, svoltasi dal 26 al 28 aprile 2018, ha coinvolto 227 aziende di 23 Paesi.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi