“I TEMPI DELLA TERRA”, PUBBLICATO NUMERO DEDICATO AL BIOLOGICO E AL BIODINAMICO. SERIE DI SAGGI BASATI SULLA SCIENZA

BIOLOGICOPubblicato l’ultimo numero dedicato al biologico ed al biodinamico del quadrimestrale di economia, storia e scienze per l’agricoltura “I tempi della Terra”

L’ultimo fascicolo della rivista “I Tempi della Terra“ è dedicato ad un argomento capace, in modo infallibile, di suscitare dibattito, se non accese polemiche, nell’ambiente dell’agricoltura e della produzione e consumo di cibo in Italia.

Vi si parla diffusamente di biologico, biodinamico e permacoltura, metodi alternativi di produrre, piuttosto alla moda e tenuti in alta considerazione da una parte della classe politica italiana che però presentano diversi elementi di debolezza.

Intanto, la loro rappresentatività è piuttosto circoscritta: sono appena 307 le aziende agricole certificate biodinamiche in Italia e quanto alla produzione biologica, essa rappresenta tra il 3 ed il 4% del valore dell’intera produzione agricola nazionale.

Poi c’è la questione della difficoltà se non della impossibilità da parte dei sostenitori di questi approcci alternativi a dimostrare la pretesa superiorità in termini ambientali, di sicurezza alimentare, di qualità e di salubrità, rispetto all’agricoltura convenzionale.

Tra la narrazione e la realtà c’è un abisso ed i vari saggi pubblicati nell’ultimo fascicolo de “I Tempi della Terra” lo dimostrano, con accurate analisi e resoconti.

La decisione di incentrare il fascicolo sul controverso argomento delle agricolture alternative non è stata casuale, ma frutto di una ponderata riflessione. Gli attacchi contro l’agricoltura convenzionale e l’azione di stroncatura e screditamento portati avanti dai rappresentanti delle diverse forme alternative di produzione vanno avanti in maniera sistematica e rischiano di condurre verso scelte politiche tali da procurare danni irreparabili, alla spina dorsale del sistema di produzione agricola e zootecnica italiano.

“I Tempi della Terra” affronta tali temi nel mentre è in discussione una legge quadro sul biologico che in molti giudicano del tutto fuori luogo e nefasta e poco prima che si tenga il convengo internazionale sul biodinamico a Firenze, peraltro ospitato da una delle più antiche e prestigiose Università italiane.

Le energie che i decisori della politica agraria del nostro Paese dedicano al biologico ed al biodinamico sono eccessive e ingiustificate. La legge in discussione che molti scienziati, tecnici ed esperti di questioni agrarie hanno a più riprese criticato ed osteggiato, ha la grave colpa di favorire la contrapposizione e non l’unità nel settore e trascurare i problemi, i fabbisogni e le speranze della componente fondamentale, oggi e in futuro, dell’agricoltura nazionale.

Qui di seguito AGRICOLAE pubblica il link:

https://agrariansciences.blogspot.com/2020/01/una-serie-di-saggi-sulle-agricolture.html