TONNO ROSSO, ASSOCIAZIONE MARINERIE: BENE NUOVA RIPARTIZIONE QUOTE. COME ABBIAMO CHIESTO NEI MESI PASSATI

L’Associazione Marinerie di Italia ed Europa, che nei mesi passati si è resa promotrice dello stato di agitazione nazionale, ha ottenuto un grande risultato mediante l’approvazione del nuovo principio di ripartizione delle ulteriori quote Tonno rosso assegnate all'Italia, per almeno l’80% alla pesca accidentale o accessoria nel periodo 2018-2020.

La pesca accidentale o accessoria del Tonno rosso rappresenta una forma di cattura inevitabile e difficilmente prevedibile e per questo deve essere adeguatamente considerata nel contesto del bilancio di gestione delle quote di cattura.

Il termine “accidentale” indica che inevitabilmente, quando si effettuano alcuni tipi di pesca, come quella ad esempio del pesce spada, si possono catturare senza alcuna volontà del pescatore alcuni esemplari di Tonno rosso.

Le esigue quote di Tonno rosso assegnate con la vecchia modalità al settore delle catture accidentali venivano esaurite in brevi periodi di tempo.

Basti pesare che la campagna di pesca del Pesce spada si effettua tra il mese di giugno e la fine di Settembre, ma le quote di cattura accidentale di Tonno rosso, con il vecchi sistema, terminavano già entro la fine del mese di Luglio.

Precisa, quindi, l’Associazione Marinerie di Italia ed Europa che le catture accessorie sono un dato di fatto inevitabile e non tenerne in debito conto nell’ambito della gestione Tonno rosso è stato da sempre un grossolano errore.

Purtroppo, continua il presidente Francesco Calderoni, ancora oggi si tenta di utilizzare le percentuali di tolleranza di cattura di Tonno rosso come mero sotterfugio per incrementare le quote già assegnate.

Abbiamo detto quindi la parola “fine” ad un mal costume Italiano tanto caro alle associazioni che oggi sono “amareggiate”, poiché si aspettavano l’ennesima gestione della risorsa naturale basata su imposizione politica in ragione di una logica scientifica.

D'altronde, non potevamo prescindere dalle forti richieste dei nostri numerosi associati che attivamente partecipano alla vita dell’associazione e che in ultimo hanno preso parte ai lavori di emendamento al testo in discussione e della Legge 154/2016, avvenuto durante le consultazioni nazionali dell’Associazione Marinerie di Italia ed Europa dei mesi scorsi.

Con l’approvazione degli emendamenti presentatiti dall’ Associazione Marinerie di Italia ed Europa, si pone il giusto correttivo ad un sistema sbagliato viziato da scelte politiche, quando ancora una volta si ribadisce, che la gestione delle risorse ittiche deve attenere ad una attenta valutazione scientifica, che prescinda dagli interessi di pochi beneficiari ed a scapito della collettività.

Le problematiche di mercato e di prezzi, precisa il presidente Francesco Calderoni, sono solo l’ennesima speculazione delle associazioni, poiché il Tonno rosso giungerà ugualmente sul mercato, solo che a conferirlo saranno da oggi più soggetti e non i soliti.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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