TORBIERE SEBINO/BS, ROLFI: PIENO SOSTEGNO A NUOVO PRESIDENTE BOSIO E A ENTI LOCALI CHE L’HANNO SCELTO

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E’ stato eletto dai rappresentanti

degli enti locali del Sebino il nuovo presidente dell’ente

gestore della Riserva delle Torbiere del Sebino. Si tratta di

Giambattista Bosio, ex agente del Nucleo ittico venatorio della

Provincia di Brescia. La scelta ha destato critiche da alcune

associazioni ambientaliste, in quanto Giambattista Bosio e’

titolare di una licenza di caccia. Sul tema e’ intervenuto Fabio

Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi

della Regione Lombardia.

PIENO SOSTEGNO DELLA REGIONE – “Il nuovo presidente – ha detto

l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di

Regione Lombardia, Fabio Rolfi – ha il pieno sostegno della

Regione Lombardia. E questo nel totale rispetto della scelta

operata in autonomia dagli enti locali del Sebino”.

“Nei prossimi giorni – ha continuato – mi rechero’ nella riserva

naturale per incontrare Bosio e definire insieme il percorso da

affrontare per migliorare questa stupenda realta’ del nostro

territorio. Contro di lui gli animalisti radicali e i loro

protettori politici stanno provando a creare un clima da caccia

alle streghe”.

L’UNICA COLPA LA LICENZA DI CACCIA – “La sua unica colpa – ha

osservato l’assessore – sarebbe quella di avere una licenza di

caccia. Da parte di chi lo accusa – ha aggiunto – c’e’ una

condanna preventiva senza tener conto del fatto che gli enti

locali abbiano operato nel pieno rispetto delle normative”.

UN CURRICULUM ADEGUATO – “Bosio – ha rimarcato Rolfi – ha un

curriculum totalmente adeguato al ruolo, e’ un esperto di

tematiche ambientali e in carriera ha anche svolto per conto

della Procura indagini relative a reati ambientali”. “E’ un uomo

– ha aggiunto – che conosce bene le regole e mettera’ la sua

esperienza al servizio delle Torbiere. Andra’ giudicato sui fatti

e non con i pregiudizi”.

ATTIVITA’ DI PRESIDIO – “Ricordiamo agli estremisti – ha detto

l’assessore – con il paraocchi che anche la caccia e’ una

attivita’ di presidio ambientale e occorre abbandonare ideologie

malate secondo le quali il tema della tutela ambientale e la

proprieta’ di parchi e riserve siano prerogativa esclusiva di

qualche associazione”.

CACCIA VIETATA NELEL RISERVE NATURALI – “Ricordo infine – ha

concluso Rolfi – che nelle riserve naturali la caccia e’ vietata.

Quindi le critiche sono totalmente fuori luogo”.