“UMBRIA FOR #WINELOVERS”: SAN VALENTINO A COLPI DI TWEETA TERNI BLOGGER DA TUTTO IL MONDO PER IL CONNUBIO VINO-AMORE

vinorSan Valentino a colpi di tweet. Il giorno degli innamorati quest’anno si festeggia con i winelover di tutto il mondo che raccontano il connubio tra vino e amore a suon di cinguettii nella 1^ edizione di UMBRIA for #winelovers (Terni, 14-17 febbraio). L’evento riunisce a San Valentino centinaia di wineblogger internazionali per degustare su Twitter e raccontare in 140 caratteri i vini dell’Umbria. Epicentro dell’evento sarà proprio la terra di San Valentino, Terni, dove 30 blogger provenienti da 12 Paesi passeranno in rassegna centinaia di etichette di ‘Umbria Top’, cooperativa che riunisce 70 produttori della regione. Le “social degustazioni” si terranno in contemporanea il 14 febbraio anche a Londra, Lisbona e Bruxelles, e verranno twittate in diretta dai #winelover, community che conta oltre 10mila follower in tutto il mondo. Per partecipare, basterà seguire l’hashtag #winelovers su Twitter e su www.umbriaforwinelovers.it. A Terni con UMBRIA for #winelovers in programma per il pubblico degustazioni guidate, abbinamenti cibo/vino, minicorsi Ais, corsi di degustazione di acque minerali per scoprire quali sono le acque più adatte ai piatti umbri e pedalate in mountain bike attraverso i sentieri della Valnerina. Una festa di quattro giorni – in occasione degli Eventi Valentiniani – per conoscere anche le eccellenze gastronomiche del territorio con i Sapori della Valnerina, kermesse che vede protagonisti i prodotti della valle (dal tartufo di Norcia alla trota del Nera, dalla norcineria ai pecorini, dalle lenticchie di Castelluccio allo zafferano di Cascia) e gli Spuntini d'autore "firmati" da grandi interpreti della tradizione umbra. Per gli operatori del settore di scena seminari e workshop. Si va dalla degustazione alla cieca di 12 vini umbri top curata dal Master of Wine Patrick Farrell, del prestigioso istituto londinese che forma i più qualificati esperti internazionali di vino (14 e 15 febbraio), al workshop sugli strumenti a disposizione delle cantine per massimizzare la “web reputation” con il professor Rodolfo Baggio dell’Università Bocconi e il wineblogger Luiz Alberto (15 febbraio). La manifestazione è promossa da Umbria Top, cooperativa umbra che riunisce oltre settanta cantine della regione, con Regione Umbria, Comune di Terni e Comunità Montana della Valnerina e con il sostegno della Camera di Commercio di Terni.

 com/elf

 

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

TURISMO: 'AGRICULTURE', VIAGGIO A SCOPERTA PRODOTTI TRENTINO“Dove non è vino non è amore, né altro diletto hanno i mortali”. Anche prima di Twitter, la poesia del vino si cantava in meno di 140 caratteri. A raccontare il vino e l’amore, due millenni e mezzo dopo Euripide, si cimenteranno più di trenta blogger da 12 Paesi, che in occasione degli Eventi Valentiniani, dal 14 al 17 febbraio, si danno appuntamento nella terra di San Valentino, Terni, per la prima edizione di Umbria for #winelovers, l’evento che racconta al mondo i vini dell’Umbria a suon di cinguettii. La manifestazione - presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma - è promossa da Umbria Top, cooperativa umbra che riunisce oltre settanta cantine della regione, con Regione Umbria, Comune di Terni e Comunità Montana della Valnerina e con il sostegno della Camera di Commercio di Terni.

Per quattro giorni il polo culturale Caos si trasformerà in una cittadella del vino e dei sapori dove convergono esperti, operatori, neofiti e appassionati di tutto il mondo. Sono i #winelovers, comunità di blogger nata lo scorso anno sotto l’egida di San Valentino e che conta oggi oltre 10mila partecipanti sparsi per il pianeta a degustare e descrivere vini e terroir a colpi di tweet. Durante la manifestazione, basterà seguire su Twitter o sul sito www.umbriaforwinelovers.it l’hashtag #winelovers per scoprire in diretta i Vini di San Valentino, le migliori etichette dell’enologia umbra che guarda con sempre maggiore interesse all’estero. L’evento si inserisce infatti nelle azioni di internazionalizzazione del brand Umbria, in linea con quanto emerge dalla ricerca Nomisma condotta su operatori e opinion leader internazionali, secondo la quale il fattore strategico nella commercializzazione del vino all’estero è il territorio geografico di provenienza, prima ancora del nome del produttore.

Tra gli ospiti della manifestazione, il 14 e il 15 febbraio il Master of Wine californiano Patrick Farrell (del prestigioso istituto con sede a Londra che forma i più qualificati esperti internazionali di vino), che condurrà una degustazione alla cieca di 12 vini umbri. Focus inoltre sulla “web reputation” del vino, il 15 febbraio nel workshop con Rodolfo Baggio, professore di Economia del Turismo dell’Università Bocconi, e Luiz Alberto (The Wine Hub). Inoltre, seminari sui vini e territori dell’Umbria, corsi di degustazione sulle acque minerali, i “Salotti del Vino” con il Gambero Rosso e degustazioni aperte al pubblico con i Vini di San Valentino e la kermesse gastronomica I sapori della Valnerina.

Per Fernanda Cecchini, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria: “È importante arrivare al più presto a un marchio ‘Umbria’ capace di comunicare all’estero l’eccellenza dei nostri vini, pur tutelando le loro differenze e specificità, in modo da evitare inutili frammentazioni e prepararsi a cogliere le grandi opportunità che ci vengono dall’esportazione. Il marchio regionale – aggiunge Cecchini - è uno strumento strategico per consolidare la visibilità e il valore delle nostre produzioni, con particolare attenzione ai mercati emergenti dai quali arrivano segnali importanti per l’export”.

Nel 2011 le esportazioni vinicole umbre sono state pari a circa 28.800.000 euro, con una variazione del +25% sull’anno precedente, indirizzandosi prevalentemente verso l’Unione Europea (47%, in particolare Germania, Gran Bretagna, Olanda e Danimarca), Usa (27%), Giappone (6%), Svizzera e Canada (5%), Russia (3%), Cina (2%) e Brasile (1%).

Ed è proprio su queste premesse che nasce il “Piano Vino” elaborato dalla Regione con le associazioni dei produttori e gli istituti Nomisma e Inea, ora entrato nella sua fase conclusiva, con l’obiettivo di una maggiore concentrazione di risorse e iniziative che permetta di avviare progetti di promo-commercializzazione più efficaci e adeguati all’evoluzione del mercato, sempre più attento ai nuovi concetti della “web reputation” e del “social marketing”.

”Guardiamo con grande interesse ai social network, che possono darci un contributo importante per far conoscere all’estero il brand Umbria e la nostra vocazione all’ospitalità – aggiunge Fabrizio Bracco, assessore al Turismo e Cultura della Regione. – Negli ultimi anni l’Umbria si è conquistata uno spazio sempre più importante nelle discussioni dei ‘bloggers’ internazionali, che in un certo senso perpetuano la nobile tradizione del reportage e del giornalismo di viaggio”.

com/gan

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

MORE ARTICLES

Questo sito utilizza cookies di Sessione, Tecnici e di Profilazione. Cliccando su "OK", questi cookies si attiveranno. Per maggiori informazioni o per eventuali limitazione dei cookie, clicca sul link e visita la nostra apposita sezione.
This website uses Session, Permanent and Third-Party cookies. by clicking on "Ok", these cookies will be enabled. For further informations or for cookie limitation, please click on the link and visit our dedicated section.
Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi