VINITALY CON SAPORE AUMENTA IL SAPERE DEGLI OPERATORI

Le degustazioni e l’alta ristorazione sono da sempre una peculiarità della rassegna, che con stile tutto italiano riesce a rendere comprensibile ai professionisti del vino, in particolare a quelli esteri, il significato di concetti quali territorialità, qualità, innovazione nella tradizione, individualità, ricerca, e non solo.

Sono oltre 90 le degustazioni, le masterclass e i walk around tasting che caratterizzano la 52^ edizione di Vinitaly.

Si tratta ogni anno di eventi unici perché rappresentativi di case history di successo internazionale, come il grand tasting “Masi 30 anni di Amarone a Vinitaly”. Una grande degustazione orizzontale – verticale per mettere in luce le peculiarità dell’Amarone e l’evoluzione che ha trasformato in tre decadi il Rosso della Valpolicella in uno dei vini simbolo del made in Italy nel mondo. Un percorso reso possibile grazie anche all’impegno del Seminario Masi, che da 30 anni mette a disposizione del settore la sua ricerca tecnico-scientifica.

Altrettanto interessanti le degustazioni sui “Vini dal mondo seguiti di Riccardo Cotarella” con 15 vini da Italia, Francia, Romania, Stati Uniti, Palestina, Russia e Giappone e quello guidato da Raoul Salama che presenta “Un legame invisibile tra Bolgheri e Pessac-Léognan”, con tre etichette italiane e tre francesi delle cantine più blasonate.

Tra i tasting di Vinitaly 2018, un posto d’onore ha quello dedicato ai grandi cru di Ceretto. Ian D’Agata, Federico Ceretto accompagnano l’operatore in un viaggio alla scoperta del terroir che dà vita al Barbaresco e al Barolo della grande cantina piemontese. Un omaggio a una delle regioni enologiche più interessanti ed importanti d’Italia.

Sempre con Ian D’Agata l’originale “La magia delle vigne vecchie: le Donne del Vino presentano vini da viti anche di ottant’anni”, con i vini dalla grande complessità e ricchezza trasmessa dalle viti di vigneti storici.

Un focus speciale viene dedicato quest’anno ai vini rosati, per approfondire i motivi di un successo internazionale sempre più in crescita: “Millebollerosé – Sparkling Rosé Tasting” e “Drinkpink. Viaggio nel mondo dei vini rosa”.

A completare il calendario degli appuntamenti i walk around tasting “I Tre Bicchieri 2018” del Gambero Rosso e “I tastevin di Vitae 2018 Ais”. Sempre di Ais la degustazione “Champagne d’assemblage vertical, horizontal, perpétuel. La composizione dell’unicità”.

In collaborazione con Paolo Massobrio e Marco Gatti, torna Young to Young con una agenda di degustazioni di vini di giovani produttori presentati a giovani talentuosi comunicatori digitali.

Organizzate da Vinitaly International le degustazioni su “Vini Dolci dell’Austria.”, “W3: Donne del vino nel mondo” e “Le 17 gemme della Borgogna: il Tastevinage Majors”.

Tasting Ex… press. In calendario anche gli appuntamenti con Tasting Ex…press, il tradizionale viaggio tra i vini del mondo organizzato in collaborazione con importanti testate estere, con focus quest’anno su Argentina con la celebrazione del Malbec World Day. Peru, Ungheria, Ucraina, Francia, Slovenia, Australia, Italia con i vini di Sicilia e le diverse sfaccettature del Lambrusco. Nella prima giornata di fiera, la degustazione guidata dal noto giornalista/broadcaster/wine educator britannico  Tom Cannavan, vincitore dell’edizione 2018 del prestigioso premio “The wine communicator of the year” dell’International Wine and Spirit Competition sponsorizzato da Vinitaly, che ci porta alla riscoperta dello Chardonnay, fermo o bollicina, con vini provenienti da tutto il mondo da scoprire e riconsiderare

Executive Wine Seminars VIA. Due quest’anno gli appuntamenti con gli Executive Wine Seminar della Vinitaly International Academy (VIA), il polo didattico-scientifico di Vinitaly che ha l’obiettivo di spiegare e divulgare il vino italiano nel mondo. L’Italian Wine Expert Henry Davar conduce due degustazioni che approfondiscono due tipologie di vino fuori dalla quotidianità: la prima sulla ricca ed eterogenea storia dei “Vini Santi, un patrimonio italiano”, la seconda, dal titolo “L’età del bianco” sul tema dei vini bianchi invecchiati.

Il programma completo nella cartella stampa on line sul sito di Vinitaly al link http://www.vinitaly.com/it/area-stampa/

International_Wine Hall. Ispirate ai luoghi di produzione degli espositori esteri, le degustazioni in calendario nell’International_Wine Hall si presentano originali e ricche di interesse. Dall’Argentina al Giappone con il sake giapponese, dal Pisco peruviano ai vini del Sudafrica, da Croazia e Ungheria all’Australia con “150 anni di sapore, struttura e carattere”. In Europa si torna con i grandi “muffati” austriaci e poi in Francia, Spagna e Portogallo per riattraversare l’Atlantico e proseguire il viaggio negli Usa degustando Navigator Cabernet, Cabrillo Napa Cab, Method Red Blend, Xtrovert Zinfandel per approdare ai tropici con i sapori e le suggestioni dei liquori caraibici

Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection. L’evento-degustazione di Vinitaly, realizzato in collaborazione con il giornalista Daniele Cernilli, in arte DoctorWine, è dedicato agli operatori italiani del canale ho.re.ca e propone in tasting una selezione di 160 etichette provenienti da tutte le regioni italiane e momenti formativi su prenotazione.

Le degustazioni aperte al pubblico sono prenotabili selezionandole dal programma degli eventi sul sito di Vinitaly a questo link http://www.vinitaly.com/it/eventi2018/

OperaWine. Ouverture di Vinitaly, dal 2012 è il grand tasting che vede la presentazione quest’anno di 107 cantine italiane, di cui 16 selezionate per la prima volta, scelte in collaborazione con la rivista Wine Spectator. Evento su invito dedicato ai più influenti giornalisti esteri e buyer internazionali, quest’anno OperaWine ha come focus il mercato degli Stati Uniti (www.operawine.com).

La grande cucina, tra affari e cultura enogastronomica. Una delle caratteristiche che rendono unico Vinitaly nel panorama internazionale è lo stretto legame con il cibo e la ristorazione di alta qualità.

Nel Ristorante d'Autore (1° piano Palaexpo) ogni giorno, sotto la guida dei giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, un appuntamento alla scoperta delle ricette di quattro grandi chef e dei vini proposti quest’anno da Ais e dal Consorzio per la tutela del Franciacorta. Ai fornelli quattro chef di lE cucinE italianE – I grandi cuochi italiani. Tema del 2018 i quattro elementi della vita - Fuoco, Aria, Acqua e Terra -, a rimarcare anche nella gastronomia l'attenzione per il rispetto dell'ambiente e della salute: chef Enrico Bartolini – Mudec – Milano; chef Marco Volpin - Le Tentazioni Ristorante - Villatora (PD); chef Daniel Canzian - Ristorante Daniel – Milano; chef Nicola Locatelli - Opera Restaurant - Sorisole (BG).

D’Autore anche il Self Service (1° piano della Galleria dei Signori tra i pad 11 e 12), gestito dall’associazione JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe), con ogni giorno un menu di carne e uno di pesce preparati dagli chef chef  Emanuele Donalisio - Ristorante Il Giardino del Gusto – Ventimiglia (IM); chef  Paolo Donei – Ristorante Malga Panna – Moena (TN); chef  Danilo Bei - Ristorante Emilio – Fermo (PS); chef  Silvio Battistoni – Ristorante Le Colonne – Varese; chef Deborah Corsi – Ristorante La Perla del Mare- Via della Meloria, 9- San Vincenzo (LI); chef  Roberto Tonola – Ristorante Lanterna Verde – Chiavenna (SO); chef  Paolo Masieri – Ristorante Paolo e Barbara - Sanremo (IM); chef  Enrico Gerli – Ristorante I Castagni – Vigevano (PV).

Partner per i vini Ais e Consorzio Franciacorta.

Gestito dalla Federazione Italiana Cuochi, il Ristorante Goloso di Sol&Agrifood propone un’area ristorazione aperta dalle 10 alle 16, con offerta anche del servizio di take away. Carta dei vini curata da Ais.

In prossimità dell’ingresso al padiglione, aperto anche Speedy Goloso, il bar di Sol&Agrifood, per gustosi finger food e spuntini veloci anche gluteen free.

Nel Ristorante NaturalmenteBIO, adiacente al padiglione 8 che ospita Vinitalybio e Vivit, la cucina offre piatti a base di prodotti biologici certificati italiani, mentre al Gourmeat Bistrò, nel al padiglione F di Enolitech, pranzo rapido e di qualità con prodotti tipici toscani a base di carne e angolo gluten free.

A completare l’offerta enogastronomica le proposte degli espositori nelle “Cittadelle della Gastronomia”, nell’area H, con il Ristorante Cantine Giacomo Montresor, la Trattoria degli Amici promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, il Ristorante da Franziska e il Ristorante Piemonte con chef stellati.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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