VINO, MIPAAF SCRIVE A BRUXELLES: SEMPLIFICARE EXPORTIN ATTESA RISPOSTA UE ISPETTORATO SOSPENDE ART.31

vino1Il ministero delle Politiche agricole scrive a Bruxelles per semplificare le procedure a carico dei produttori di vino che esportano in Ue. Vale a dire le indicazioni previste dall’articolo 31 del regolamento comunitario 436/2009. Secondo il dicastero di Mario Catania la compilazione del campo del documento riguardante l’indicazione dell’attestazione relativa di Dop e Igp e alla certificazione dell’annata di raccolta e della varietà di uve, deve essere considerata facoltativa. Dato che il vino è destinato a un territorio “comune”, appunto quello europeo. Un’interpretazione che – se accolta dai burocrati europei – comporterebbe da un lato l’esenzione dei nuovi obblighi per le spedizioni di prodotti confezionati nel mercato nazionale e comunitario; dall’altro lato confermerebbe invece l’obbligo di riportare le nuove diciture nei documenti di accompagnamento dei vini sfusi in Italia e in Europa. Oltre che per tutti quelli destinati ai paesi terzi. Ora si aspetta la riposta europea, perché sia ufficializzata la richiesta italiana. Nel frattempo – in attesa del Comitato di Gestione previsto il prossimo 29 gennaio – l’Ispettorato repressioni frodi ha sollevato i produttori dall’obbligo di riportare le indicazioni previste dall’articolo 31 al momento della compilazione dei documenti di accompagnamento: "la compilazione del documento di accompagnamento dei prodotti confezionati potrà avvenire senza riportare le indicazioni dell'art.31".

red/alm

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