VINO, PARTITI SOLLECITI AD AGEA PER PAGAMENTO SALDI OCM. DISTILLAZIONE LASCIA OPERATORI SENZA LIQUIDITA. MIPAAF: NESSUN RISCHIO, TUTTI SARANNO PAGATI IN TEMPI RAPIDI

Da quanto apprende AGRICOLAE Agea non avrebbe al momento una disponibilità di cassa per saldare i progetti 2018-2019 relativi alla promozione del vino all'estero, misura Ocm Vino promozione già realizzati, rendicontati dalle aziende beneficiarie (lo scorso 28 febbraio) e oggetto di collaudo da parte della stessa Agea per il tramite dell’Agecontrol S.p.A.. Ma il Mipaaf spiega che è tutto a posto e che i pagamenti verranno effettuati in tempi rapidi senza alcun rischio precisando che "Agea non si è mai trovata nelle condizioni di non disporre delle risorse necessarie per onorare gli impegni assunti".

Il tempo massimo per i pagamenti scade il 15 ottobre (chiusura esercizio finanziario della U.E.) ma le aziende che dato il momento emergenziale e le spese alle quali andranno a brevissimo incontro per fare fronte alle imminenti operazioni vendemmiali (pagamento della manodopera impiegata) hanno bisogno di liquidità e per ora non riescono ad accedere ai fondi Ue di loro legittima spettanza, in virtù di un contratto sottoscritto con Agea, a causa di mancanza di cassa.

E i solleciti da parte delle aziende sono già partiti.

Da quanto apprende AGRICOLAE infatti, lo storno dei fondi della promozione a favore della distillazione avrebbe messo nei guai l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura che ora si trova a non poter disporre delle risorse necessarie per fare fronte ai pagamenti dei saldi da effettuare entro il 15 ottobre (20 per cento dei contributi ammessi) a favore dei beneficiari legittimi destinatari dellle risorse integrative.

Vale a dire entro il termine dell’esercizio finanziario comunitario successivo a quello di sottoscrizione del contratto.

Tutto questo rischia di esporre l'Agea ad azioni di rivalsa attivabili dai legittimi beneficiari che come detto hanno sottoscritto un apposito contratto con l'agenzia stessa nel quale sono chiaramente disciplinate all'articolo 5 le modalità e i termini di pagamento del contributo ammesso. Un'obbligazione contrattuale che in caso di inadempienza rischia di esporre Agea a oltre 200 decreti ingiuntivi che gli operatori del made in Italy potranno attivare per milioni di euro (circa 16 mln di euro).

Alla data di oggi - da quanto si apprende ancora - Agea si troverebbe a dover gestire oltre cento posizioni conseguenti all’esito dei collaudi svolti da Agecontrol, alle quali attualmente non può fare fronte. Nonostante le richieste di sollecito formulate dagli operatori.

Tutto nasce dalla pubblicazione del DM n. 6705 del 23/06/2020 relativo alle “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (UE) n. 592 del 30 aprile 2020 della Commissione per quanto riguarda la misura della distillazione di crisi per la Campagna 2019 /2020 e rimodulazione del PNS relativa all'annualità 2020”.

Il decreto prevede infatti il finanziamento della Distillazione attraverso la modifica del piano di riparto del Piano Nazionale di sostegno vino disponendo lo storno di 9.297.874,24 euro originariamente disposti per finanziare il pagamento dei saldi dei contributi 2018/2019 agli operatori legittimi assegnatari delle risorse (pari al 20% e subordinato all’esito delle prescritte verifiche sulle spese rendicontate).

Qui di seguito AGRICOLAE pubblica il decreto e a seguire l'allegata tabella di ripartizione fondi:

DECRETO DISTILLAZIONE

TABELLA DM DISTILLAZIONE

Soluzione a cui sembra stia pensando il Mipaaf è quella di riassegnare le risorse non spese per la distillazione alla promozione.

Altra soluzione - che sembrerebbe sempre al vaglio di via Venti Settembre - quella di sanare la situazione attraverso un anticipo della prossima rendicontazione, che si tradurrebbe però in una riduzione del plafond 2021.

Anche vero che le fiere internazionali - a causa del Covid - sono diminuite in attesa di tempi migliori.

A rassicurare è il ministero delle Politiche agricole che fa sapere ad AGRICOLAE che è tutto a posto e che i pagamenti saranno onorati senza alcun rischio: “Non vi è alcun rischio che gli impegni assunti sulla misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi, come sulle altre misure del PNS non vengano onorati in tempi rapidi". "In ogni caso Agea non si è mai trovata nelle condizioni di non disporre delle risorse necessarie per onorare gli impegni assunti".
Chiarisce ancora il Ministero delle Politiche Agricole ribadendo che “i pagamenti per i saldi OCM saranno rispettati nel corrente esercizio finanziario”.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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