VINO, VERONAFIERE LANCIA WINE2WINE EXHIBITION PER LA RIPARTENZA DEL MERCATO. TUTTI GLI INTERVENTI

Un evento innovativo e smart dedicato al settore del vino per aggregare business, contenuti, incontri, formazione, idee. È wine2wine Exhibition, il nuovo format dell’ecosistema Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 22 al 24 novembre 2020, in contemporanea a wine2wine Business Forum. Tre giornate al servizio delle aziende, rivolte ad un pubblico b2b e b2c e con l’obiettivo sostenere il rilancio del mercato e del sistema-Italia, dopo la fase di lockdown e in vista della ripartenza della Fase 3.

L’iniziativa è stata presentata in streaming oggi da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.  All’incontro online, moderato da Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, sono intervenuti Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia, e Federico Sboarina, sindaco di Verona, preceduti dai contributi di Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto. Oltre mille gli utenti registrati che si sono collegati, tra aziende e giornalisti.

Wine2wine Exhibition rappresenta un progetto inedito per far fronte a un tempo straordinario e con cui Veronafiere vuole dare una risposta positiva alle esigenze dei produttori, prima fra tutte, la necessità di riprendere il dialogo con la community del vino nazionale e internazionale: distributori, buyer, ristoratori, stampa specializzata, opinion leader e anche consumatori.
Si caratterizza come il primo grande evento unitario in autunno rivolto al comparto vitivinicolo che chiama a raccolta istituzioni pubbliche, regioni e consorzi, in collaborazione con ministero delle Politiche agricole, ministero degli Affari esteri e ICE-Agenzia, impegnata insieme a Veronafiere nell’attività di incoming dei buyer stranieri.

Wine2wine Exhibition è stata sviluppata secondo i protocolli di sicurezza #safebusiness, concordati dai maggiori operatori fieristici italiani e dalle autorità sanitarie. In campo anche gli ultimi strumenti digitali per permettere all’intera comunità internazionale di buyer di partecipare online a incontri b2b virtuali, masterclass e degustazioni guidate.
L’evento prevede domenica 22 novembre l’ingresso ai wine lover e la possibilità di vendita diretta al consumatore, mentre le altre due giornate sono riservate agli operatori del settore.

Sono tre i padiglioni di Veronafiere coinvolti: il 9, il 10 e il 12, con l’accesso dalla nuova porta Re Teodorico, su viale dell’Industria. La logica espositiva è quella del “walk around tasting”, con un percorso per aree tematiche e geografiche con cui raccontare le denominazioni e le tipologie del vino italiano. A queste si aggiungono aree espositive caratteristiche che raccolgono spirits, vini rosati, special wine e vini internazionali.

Punto di forza di wine2wine Exhibition è anche essere un appuntamento cucito a misura delle necessità contingenti delle imprese vitivinicole, con tariffe di partecipazione personalizzate, massimo ritorno economico dell’investimento e minimo impegno organizzativo e logistico per le aziende espositrici “reduci” dalle fatiche dalla vendemmia, grazie a stand e servizi chiavi-in-mano.

In fiera, la rassegna si integra alla perfezione con i momenti di formazione e networking di wine2wine Business Forum (23-24 novembre) e con la presentazione dei 100 migliori vini italiani di OperaWine, selezionati da Wine Spectator (21 novembre). Inoltre, si esplorano nuove opportunità e sinergie nell’agroalimentare con la contemporaneità di B/Open, la manifestazione b2b di Veronafiere sul food biologico certificato e sul natural self-care che debutta il 23 e 24 novembre nel padiglione 11.

COMMENTI DEI RELATORI E CONTRIBUTI ISTITUZIONALI

Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Il sistema fieristico costituisce uno degli asset strategici per far ripartire il Paese. Le fiere in generale, e Veronafiere in particolare, sono infatti uno strumento di politica industriale fondamentale nella promozione dell’export per il 75% delle piccole medie imprese europee, con un ritorno di 1 a 10 sugli investimenti per chi vi partecipa. In questo scenario, wine2wine Exhibition coniuga gli indirizzi definiti dal Patto per l’export con le esigenze di nuove iniziative che sappiano valorizzare al massimo le potenzialità della presenza fisica con quelle degli strumenti digitali. Un nuovo modello per un rilancio dell’attività fieristica e tramite di essa dell’economia italiana, delle imprese e dei nostri prodotti del made in Italy».

Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Wine2wine Exhibition sarà la prima manifestazione b2b ma anche b2c per la filiera in Italia. Un evento di bandiera, quindi, per rimettere il vino italiano al centro dell’immagine e dei mercati mondiali. Un format agile, innovativo e ‘nativo digitale’, in un ambiente che integra fisicità e virtualità, con l’obiettivo di riaccendere i motori dei mercati – sia nazionale che esteri – e della domanda internazionale. Sarà il naturale compimento di un percorso di avvicinamento che prevede una forte promozione in outgoing. Veronafiere, infatti, ha già attivato una importante campagna caratterizzata da contenuti e relazioni, oltre che un calendario di webinar professionali che consentiranno alle aziende italiane di dialogare con i più importanti operatori e buyer dei diversi mercati, molti dei quali saranno poi presenti a Verona».

Federico Sboarina, sindaco di Verona: «Il sistema Verona non si è mai fermato. In questi mesi difficili, ha continuato a lavorare per la città e ora è pronto a rimettere in moto tutte le sue eccellenze, dalla cultura al business. Un fermento e una creatività che ci hanno portato a rinnovare tutti i nostri grandi eventi. Tra cui wine2wine Exhibition, che quest’anno sarà una manifestazione unica e innovativa, pensata proprio per l’eccezionalità del momento che stiamo vivendo. Un appuntamento strategico per sostenere uno dei comparti principali dell’economia locale. Ripensare i modelli di business in chiave innovativa e tecnologica è la parola d’ordine che Verona ha perseguito, e ringrazio Veronafiere per essere stata all’altezza delle aspettative».

Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia: «Oggi celebriamo la ripartenza del sistema fieristico con questo evento bandiera. Come ICE vogliamo combinare reazione e visione per aiutare le imprese a cogliere questo momento di crisi come un'opportunità di riposizionamento. Wine2wine Exhibition è il primo evento che "mette a terra" due nostre intuizioni per favorire la ripresa: elevare la "mini-fiera" ad evento internazionale, con il nostro contributo di 300 operatori esteri e combinarla con tecnologie digitali in eventi ibridi. È parte del nostro progetto "Fiera Smart 365". Senza togliere centralità all'evento fisico, la manifestazione, grazie al digitale e a un continuo network di relazioni e scambi qualificati, può vivere 365 giorni all'anno.  Il vino è tra i nostri prodotti quello che più di altri caratterizza l’eccellenza cultura-territorio-prodotto del made in Italy, per questo con Veronafiere abbiamo messo tutte le risorse a sistema per promuovere il vino italiano in tutto il mondo».

Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale: «Wine2wine Exhibition è un evento unico in una situazione straordinaria, perché propone un modello di fiera integrata fisica e digitale che come ministero degli Esteri sosteniamo e che rappresenta la naturale risposta alle sfide che l’emergenza sanitaria ci ha posto. Wine2wine è l’espressione tangibile della resilienza, della vitalità e della creatività di un settore che è una delle principali eccellenze del Paese, che mette a fattore comune il prodotto con il suo territorio e la sua cultura. Il rilancio del made in Italy e del sistema fieristico italiano sono tra le priorità del Patto per l’export che abbiamo sottoscritto l’8 giugno insieme a ministeri, enti pubblici e associazioni di categoria del mondo imprenditoriale. Il nostro Paese deve e vuole ripartire e noi siamo qui insieme per sostenere questo rilancio».

Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali: «Rilancio è la parola chiave che ci accompagnerà da qui ai prossimi mesi. Sono convinta che wine2wine Exhibition potrà essere uno dei primi appuntamenti dove ritrovare l’importanza del confronto personale, dello scambio di esperienze e di idee tra i professionisti del vino e della crescita che una fiera rappresenta. Abbiamo attraversato un periodo difficile e il vino è stata una delle filiere che più hanno sofferto in questa fase. È giusto quindi dedicare attenzione e azioni concrete a questo comparto strategico. Il vino è l’Italia. Ne siamo ben consapevoli. E faremo di tutto perché il vino, come l’Italia, possa tornare a correre. Il contributo dell’appuntamento di Verona, a novembre, sarà quindi decisivo per proseguire in questo percorso di rilancio».

Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto: «Questa iniziativa fieristica che si svolgerà novembre si inserisce bene nelle azioni di promozione del nostro settore vitivinicolo, un settore strategico per la nostra economia che si collega anche a tutta la partita del turismo. Conoscere un vino significa scoprire anche il luogo in cui è stato prodotto, con la sua storia, cultura e tradizioni. Ben vengano, dunque, sinergie come quella creata da Veronafiere e ICE-Agenzia per rilanciare attraverso questo evento il comparto, aprendo alle nuove tecnologie digitali per continuare a fare rete e parlare del vino made in Italy nel mondo. L’uso di strumenti innovativi di marketing può, infatti, favorire l’incontro della domanda e dell’offerta».

VINO, WINE2WINE. BELLANOVA: IERI ACCORDO IN CONFERENZA STATO-REGIONI PER 50 MLN SU DISTILLAZIONE DI CRISI, 100 MLN GIÀ STANZIATI PER VENDEMMIA VERDE. RILANCIO SIA PAROLA CHIAVE

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“Rilancio deve essere la parola chiave che ci accompagnerà nei prossimi mesi. Questo evento sarà uno dei primi appuntamenti dove ritrovare l’importanza del confronto personale, dello scambio di esperienze e dello scambio di idee tra i professionisti del vino. Abbiamo attraversato un periodo inimmaginabile e quella del vino è stata una delle filiere maggiormente colpite dal Covid-19” dichiara il ministro Teresa Bellanova.

“Giusto allora dedicare attenzione e azioni concrete a questo comparto strategico. In tutta Italia il vigneto caratterizza il paesaggio ed è la spina dorsale che fornisce ancora oggi sostegno alle economie rurali. Solo l’Italia ha una tale biodiversità e adesso rinasceremo migliorandoci” prosegue.

“Se siamo diventati una potenza assoluta nel vino è grazie al vostro impegno e al lavoro e alla passione delle imprese che svolgono un lavoro di eccellenza.

L’export rappresenta quasi il 50% del fatturato delle nostre imprese da qui il volere il patto per l’export col ministro Di Maio che apre nuovi mercati e consolida quelli vecchi” evidenzia la ministra.

“Siamo al lavoro per dare aiuti concreti suo fronte del reddito con 100 mln stanziati per la vendemmia verde e ieri abbiamo ottenuto l’intesa per altri 50 mln nella conferenza stato regioni sulla distillazione in crisi. In parlamento stiamo poi lavorando a rafforzare questi strumenti. Vogliamo tornare a correre e proseguire in questo percorso di rilancio”.

VINO, WINE2WINE. MANTOVANI: OBIETTIVO È RILANCIO VINO ITALIANO AL CENTRO DEI MERCATI MONDIALI

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“Abbiamo ascoltato le esigenze delle imprese e colto come questo lungo periodo ha creato numerose difficoltà alla filiera. Il Vino rappresenta una delle espressioni eccezionali del Made in Italy con 6 mld di export. C’è stata una grande crescita del 3,4% nel 2019 ma ora lo scenario è drasticamente mutato.

Si è riscoperta l’estrema importanza del canale horeca per il posizionamento del vino italiano ma adesso dobbiamo capire cosa succederà dopo questa fase” dichiara Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.

“Perdere gli appuntamenti internazionali ha creato problemi nei rapporti commerciali e a pochi mesi dalla vendemmia ci sarà anche un problema di giacenza.

L’obiettivo di questo evento è il rilancio, cogliendo tutte le istanze delle aziende e mettendo al centro innovazione e business” prosegue.

“Wine to wine è infatti un evento straordinariamente unico, che rimette il vino italiano al centro dei mercati mondiali dopo l’emergenza covid. Nasce con questa caratteristica. Ci presentiamo perciò con un format innovativo e agile che integra presenza reale e digitale per riaccendere il motore dei mercati, nazionale ed estero” evidenzia.

“Sarà un percorso che nasce fin da oggi, con un forte intervento promozionale e che permetterà di dialogare con i più importanti buyer internazionali che saranno fisicamente presenti a Verona.

Il patto per export è fondamentale ed aiuterà l’internazionalizzazione delle imprese e noi insieme ad Ice collaboreremo a questo obiettivo” conclude Mantovani.

VINO, WINE2WINE. DANESE: UN NUOVO FORMAT PIÙ AGILE E DIGITALE PER CONFERMARCI ELEMENTO FONDAMENTALE PER INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

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“In questi mesi siamo stati succubi di una pandemia sanitaria divenuta poi economica.

Le fiere sono state coinvolte come tutte le altre aziende in questa profonda crisi con cali importanti di fatturato, abbiamo registrato fino al 40% di perdite nel primo trimestre e del 100% in quello successivo” dichiara Maurizio Danese, presidente Veronafiere.

“Siamo tutti concordi che è necessario rilanciare la nostra economia rispettando quanto deciso nel patto per lexport, che prevede un ampio capitolo sulla partecipazione delle aziende agli eventi fieristici. Le Fiere si confermano ancora hanno volta come uno degli strumenti per accogliere e vincere tutte le sfide che ci troviamo di fronte, rappresentando un elemento fondamentale per le aziende e la loro internazionalizzazione” prosegue.

“Abbiamo lavorato per un nuovo format più digitale, agile e sicuro per aiutare le aziende in questa fase difficile, e lo abbiamo voluto porre a novembre perché viene subito dopo la vendemmia che è un momento fondamentale per tutte le imprese. Il digitale rappresenterà uno degli aspetti decisivi e da cui occorrerà ripartire” conclude Danese.

VINO, WINE2WINE. DI MAIO: RILANCIO DEL MADE IN ITALY AL CENTRO DEL PATTO PER L’EXPORT. SETTORE AGROALIMENTARE VALE OLTRE 42 MLD

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“Wine to wine è un evento unico in una situazione straordinaria perche propone modello di fiera integrata, fisica e digitale insieme. Quel modello che come ministero degli Esteri sosteniamo e che rappresenta la naturale soluzione e risposta alle sfide poste dal Covid 19” dichiara in un video messaggio il ministro Luigi Di Maio, nel corso della presentazione di Wine2wine, l’evento fieristico in programma a Verona dal 22 al 24 novembre 2020.

“Una risposta per promuovere il sistema agroalimentare e vinicolo di qualità. Wine to wine è l’espressione tangibile della resilienza, della creatività e vitalità di un settore che rappresenta una delle maggiori eccellenze del nostro comparto produttivo ma che rischia di andare in difficoltà con questa crisi” prosegue.

“Il settore agroalimentare è la prima filiera produttiva Italiana e contribuisce al nostro export con oltre 42 miliardi di euro grazie alla qualità e al legame tra territorio e prodotto, entrando in contatto con la cultura dei luoghi. Un legame ben rappresentato dalle indicazioni geografiche, di cui l’Italia è leader con oltre 800 tra vini e prodotti” sottolinea Di Maio.

“Il rilancio del Made in Italy è al centro delle priorità del patto per l’export che abbiamo sottoscritto a giugno. Vogliamo sostenere il rilancio lavorando insieme è il Veneto rappresenta un importante punto fermo” conclude.

VINO, WINE2WINE. SBOARINA: FIERA SARÀ GRANDE VETRINA PER I NOSTRI PRODOTTI E PRIMO MATTONE PER RILANCIO DEL PAESE

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“Con questa manifestazione siamo riusciti a rimanere in sella nonostante la grave crisi del covid-19. Era però importante che si continuasse a parlare di vino perché rappresenta uno dei prodotti principali del nostro territorio” dichiara il sindaco di Verona Federico Sboarina, intervenuto nel corso della presentazione di Wine2wine, l’evento fieristico in programma a Verona dal 22 al 24 novembre 2020.

“La fiera è una grande vetrina per tutti i nostri prodotti e per il Made in Italy, si mettono così insieme tutti quei mattincini virtuali per ricostruire l’economia della nostra città e del paese in generale” conclude.

-RIPRODUZIONE RISERVATA-

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